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46^ edizione di Musica a Villa Durio e 25° Compleanno! Varallo, dal 30 novembre al 28 dicembre

Sabato 30 novembre torna “Musica a Villa Durio”, la stagione concertistica di Varallo, diretta da Massimo Giuseppe Bianchi, che anche quest’anno propone un percorso sonoro raffinato, capace di intrecciare tradizione, ricerca e nuovi sguardi interpretativi.

Una rassegna che conferma Varallo come centro vitale della cultura musicale piemontese, accogliendo artisti di primo piano in un contesto di straordinaria bellezza storica e architettonica, dalla Sala di Villa Durio dove tutto iniziò venticinque anni fa, al Salone dell’Incoraggiamento di Palazzo dei Musei, alla Basilica del Sacro Monte.

🎤La parola al direttore artistico Massimo Giuseppe Bianchi:

“Venticinque anni di Musica a Villa Durio rappresentano non solo la maturità di una stagione concertistica, ma la testimonianza di una visione culturale che ha saputo radicarsi, crescere e rinnovarsi. In questo arco di tempo, la rassegna ha trasformato la Villa in un luogo simbolo, dove l’ascolto diventa incontro e la bellezza si fa esperienza condivisa. Celebrarne il venticinquesimo anniversario significa riconoscere la costanza di un progetto che ha portato a Varallo interpreti di eccellenza, nuovi talenti e programmi di rara finezza; ma significa anche rendere omaggio a un pubblico affezionato, a una comunità che ha scelto la musica come tratto distintivo della propria identità culturale.

Un traguardo prestigioso, dunque, che guarda al passato con gratitudine e al futuro con la stessa curiosità e eleganza che hanno reso Musica a Villa Durio un appuntamento imprescindibile del panorama musicale piemontese e nazionale. Il progetto di creare una stagione musicale di qualità è reso possibile dal lavoro dell’Associazione 24/7, dal supporto dell’Amministrazione Comunale di Varallo, ringrazio il sindaco Pietro Bondetti ed il Vicesindaco Eraldo Botta,  l’Ufficio Cultura, e sono grato alle realtà produttive valsesiane, ma non solom che scelgono di sostenerci economicamente nell’obiettivo che ci siamo proposti di raggiungere.

Vi invito a partecipare ai concerti che prendono il via il 30 Novembre nella splendida Basilica del Sacro Monte di Varallo, e mi auguro di potervi ritrovare numerosi il 28 Dicembre nel concerto di chiusura, dove suonerò nella Sala di Villa Durio un programma di musiche di Mozart, Beethoven e Chopin”.

L’edizione n°46 prenderà ufficialmente il via sabato 30 novembre con un calendario che spazierà dalla musica antica al barocco, dal jazz allo swing, fino a culminare in un concerto speciale dedicato al venticinquesimo anniversario della rassegna.

Apertura della stagione: “Haendel Oratorios” 30 novembre, ore 18.

Scenario del primo appuntamento sarà la suggestiva Basilica dell’Assunta del Sacro Monte di Varallo, Patrimonio UNESCO, con il concerto “Haendel Oratorios”, affidato all’Ensemble Il Ninfeo Urbano. Specializzato nell’esecuzione storicamente informata su strumenti originali, l’ensemble si distingue per la cura dei colori timbrici, l’attenzione filologica e la capacità di restituire al repertorio antico la sua vitalità drammatica.

Il programma offrirà una selezione di pagine tratte dagli oratori di Georg Friedrich Haendel, accanto a brani strumentali come la Suite n. 3 HWV 350,  tratto dalla celebre opera Musica sull’Acqua.

Gli Oratori di Haendel, composti tra Londra e l’Italia nella prima metà del Settecento, rappresentano uno dei vertici assoluti della musica sacra europea. Pensati per essere eseguiti senza messa in scena, uniscono la forza drammatica dell’opera alla profondità spirituale del racconto biblico, dando vita a pagine di intensa espressività corale e solistica.

Arie dal lirismo luminoso, interventi corali monumentali e raffinati intrecci strumentali si alternano in una narrazione che raggiunge una rara perfezione nel dialogo tra parola e musica.

A impreziosire la serata saranno le voci di due giovani interpreti internazionali già affermate nel panorama europeo della musica antica:

Rui Hoshina, soprano giapponese,, apprezzata per la vocalità limpida, la precisione stilistica e l’eleganza espressiva con cui affronta il repertorio barocco, e Rachel O’Brien, mezzosoprano irlandese, riconosciuta per il timbro caldo e la versatilità interpretativa, con una solida esperienza nell’oratorio e nella musica sacra del Settecento.

In occasione del concerto inaugurale, la Basilica sarà riscaldata per garantire il massimo comfort agli spettatori. Come già avviene in diversi Paesi del Nord Europa, il pubblico troverà inoltre plaid messi a disposizione sui banchi: un piccolo gesto capace di trasformare l’ascolto in un momento intimo e piacevole, in perfetta sintonia con lo spirito della rassegna.

Il concerto Haendel Oratorios e gli altri due concerti della mini rassegna “MusicAntica”, il 5 Dicembre presso il Sacro Monte di Oropa e il 16 Dicembre presso il Sacro Monte di Orta San Giulio” sono  realizzati  grazie al sostegno economico del Ministero del Turismo, Progetto “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” denominato Da globale a locale: riscoperta e valorizzazione dell’identità di luoghi eccezionali” (CUP I39G22000680001)”.

Il 5 Dicembre presso il Sacro Monte di Oropa si terrà il concerto di Estrovagante ensemble, guidato da Riccardo Doni, clavicembalista e membro de “Il Giardino Armonico”, con Angelo Calvo, violino.

L ‘ensemble esplora soprattutto la Scuola napoletana del ’700 e il repertorio barocco-classico, con un approccio filologico. Il loro stile interpretativo è apprezzato per la “feconda essenzialità” della direzione di Doni, capace di valorizzare sia il fraseggio ritmico che la componente cantabile del repertorio napoletano.

Sarà eseguito un programma di musiche di Bach, Vivaldi e Legrenzi.

🎶🎄Il 7 Dicembre, ore 18, il Teatro Civico di Varallo ospiterà il tradizionale “Christmas Jazz Party”, un concerto di Natale quest’anno in tono swing.

La Erios Junior Jazz Orchestra (EJJO), una delle realtà giovanili più significative del panorama jazz italiano, torna a esibirsi presentando un repertorio ricco, energico e capace di unire tradizione e modernità. La big band, composta da musicisti dai 7 ai 20 anni, nasce all’interno del “Progetto Erios”, fondato a Vigliano Biellese nel 2018 sotto la direzione artistica del Maestro Mario Biasio.

Fin dalla sua nascita, la EJJO si distingue come un unicum in Piemonte: una formazione stabile che riprende la struttura delle grandi orchestre americane — con sezioni di sax, trombe, tromboni e una solida ritmica — e che unisce qualità, rigore e una profonda vocazione alla divulgazione del jazz tra le nuove generazioni.

Accanto a un lavoro costante di formazione orchestrale e di approfondimento del linguaggio jazzistico, la EJJO ha costruito negli anni un profilo artistico di grande prestigio. Il repertorio spazia dagli standard di Ellington e Basie alle scritture più moderne, e l’orchestra si è distinta per la capacità di interpretare con freschezza e maturità pagine complesse del grande jazz orchestrale.

Numerose le collaborazioni eccellenti che hanno contribuito alla crescita del progetto: tra queste, quella con il clarinettista Nico Gori, con il trombonista internazionale Michael Steinman, e con affermati musicisti del panorama italiano, come Anais Drago e Simone Locarni invitati periodicamente come solisti o docenti.

L’orchestra è inoltre protagonista di festival, rassegne e iniziative culturali in cui porta la propria energia e la qualità di un lavoro educativo e musicale riconosciuto a livello nazionale.

La Erios Junior Jazz Orchestra non è soltanto una big band giovanile: è un laboratorio di creatività, disciplina e passione, un esempio di come la musica possa diventare un percorso formativo capace di unire generazioni e territori, costruendo il futuro del jazz italiano.

Domenica 14 Dicembre, la stagione si sposta a Villa Piazzo di Pettinengo con il concerto “Swing@Villa Piazzo”, protagonista il quartetto guidato da Marta De Leo, voce, che proporrà un repertorio musicale anni’40 e ‘50, comprendendo alcune delle pagine più apprezzate della musica di quelle due decadi.

Il 16 dicembre MusicAntica fa tappa al Sacro Monte di Orta San Giulio con il concerto “Il Crepuscolo della Viola da Gamba”, protagonisti André Lislevand, viola da gamba e Franz Silvestri, clavicembalo.

ndrè Lislevand è uno dei più apprezzati gambisti della nuova generazione, interprete raffinato e ricercatore instancabile del repertorio antico e barocco. Figlio d’arte, si forma tra la Scandinavia, la Francia e l’Italia, approfondendo lo studio della viola da gamba e della prassi esecutiva storicamente informata con alcuni dei maggiori maestri europei.

La sua attività concertistica lo porta a collaborare con prestigiosi ensemble e direttori, tra cui Le Concert des Nations, Les Passions de l’Âme, Accademia Bizantina, Balthasar-Neumann Ensemble, Continuum, oltre a formazioni italiane e internazionali specializzate nella musica antica. Con questi gruppi si esibisce regolarmente nei principali festival e nelle sale più importanti d’Europa. ncide per etichette di rilievo nel panorama della musica antica e affianca all’attività artistica un intenso lavoro nel campo della pedagogia e della ricerca musicologica, contribuendo alla diffusione della cultura della viola da gamba e della prassi esecutiva storica presso istituzioni accademiche europee.

La sua presenza nei cartelloni internazionali è oggi sinonimo di qualità e rigorosa musicalità, qualità che fanno di Andrè Lislevand una delle voci più rappresentative nel panorama gambistico contemporaneo.

La sua presenza nei cartelloni internazionali è oggi sinonimo di qualità e rigorosa musicalità, qualità che fanno di Andrè Lislevand una delle voci più rappresentative nel panorama gambistico contemporaneo.

Franz Silvestri, clavicembalo,  unisce brillantezza tecnica, rigore filologico e passione pedagogica, caratteristiche che lo rendendono uno dei clavicembalisti più apprezzati nel panorama della musica antica contemporanea. Silvestri è uno dei pochi interpreti in grado di suonare strumenti storici rari, come il claviorgano di sua proprietà, e di curarne anche l’accordatura con temperamenti antichi.

Il 17 Dicembre, Musica a Villa Durio in collaborazione con il Soroptimist Valsesia organizza una mattinée musicale dedicata alla rassegna “Incontri con i Maestri. Elena Loro Piana”, un progetto finanziato dai mecenati che sostengono Musica a Villa Durio tramite  ArtBonus.

L’Ensemble Festeggio Armonico proporrà un itinerario musicale dal titolo “Caravaggio. La Follia del Genio”, dove una voce narrante racconterà la vita di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio attraverso la voce dei suoi biografi. Il concerto pensato come un viaggio immersivo nell’oscurità e nella luce della Roma del Seicento: attraverso proiezioni d’opere pittoriche di Caravaggio, letture biografiche e musica d’epoca, lo spettacolo racconta la nascita del genio pittorico in un contesto di tensione artistica, sociale e psicologica.

Il 27 dicembre a Villa Durio sarà la volta dell’acclamato duo formato da Mauro Sigura, oud, e Andrea Manzoni, pianoforte, “Migrantes”.

E’ un progetto originale firmato da Medinsard, il centro di produzione musicale di Sardegna Concerti. Dopo un tour internazionale durato un anno, il 13 Novembre è stato presentato ufficialmente il disco “Migrantes | Medinsard” per l’etichetta Another records durante un concerto sold out al Teatro Massimo di

Cagliari. l progetto nasce dall’incontro fra il pianista e compositore Andrea Manzoni e il musicista di oud Mauro Sigura, due artisti che provengono da mondi musicali apparentemente distanti ma uniti da una potente visione di dialogo interculturale.

Insieme danno vita a un paesaggio sonoro che fonde radici mediterranee, jazz europeo e sonorità arabo‐ottomane. Andrea Manzoni è un pianista, compositore e produttore pluripremiato, noto per il suo stile “crossover”: miscela jazz, elettronica, musica classica e teatrale in forme nuove e sperimentali. Ha suonato in teatri prestigiosi (come il Carnegie Hall) e collabora a progetti di musica per radio, teatro e film.

Mauro Sigura, originario di Torino ma di adozione sarda, è un interprete virtuoso di oud e bouzouki, figura di spicco nella world music e nel jazz mediterraneo.La sua ricerca artistica unisce strumentazione tradizionale e improvvisazione moderna, con collaborazioni che includono artisti internazionali e progetti sociali in Sardegna.

“Migrantes” non è solo un concerto, ma un rito sonoro in tre atti — Il sogno, La speranza, Il viaggio — che esplora il tema della migrazione in senso sia fisico che interiore. Il progetto invita il pubblico a riflettere sul concetto di appartenenza, sul valore della resilienza e sulla bellezza della diversità culturale: «una potente metafora di speranza, resilienza e appartenenza», come dichiarano gli stessi autori.

Il 28 Dicembre, a Villa Durio, il pianoforte di Massimo Giuseppe Bianchi chiude la rassegna con una celebrazione musicale dei 25 anni di Musica a Villa Durio.

Bianchi, che da due anni è direttore del Dipartimento di studi pianistici presso Tsinghua, a Pechino, ripercorre le origini della stagione concertistica da lui fondata nel 2000 con un programma classico dedicato a tre compositori Mozart, Beethoven, Chopin.

ℹ️Informazioni e prenotazioni:

Per le informazioni, è possibile contattare Musica a Villa Durio all’indirizzo info@musicavilladurio.it, oppure con un messaggio whatsapp al +39 388 255 42 10

Come di consueto, i biglietti per i concerti saranno acquistabili all’ingresso prima dei concerti al prezzo di 10 euro, ridotto a 5 euro per gli studenti, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni. I Biglietti sono acquistabili anche  online all’indirizzo https://oooh.events/organizzatore/associazione-247/

LOCANDINE UFFICIALI 46^ STAGIONE MUSICA A VILLA DURIO 

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