Varallo: “AMORE PER L’ARTE” edizione primavera 2024
ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE CREATIVA
PRESSO IL SALOTTO “IOTIAMO” :
PRIMO APPUNTAMENTO MOSTRA DI NICOLA LIBERATORE
“LE RI-VELAZIONI IN BLU”
L’Associazione Culturale Creativa, ACC, con sede in Novara, fondata nel mese di marzo 2012, della quale è Presidente l’artista relazionale Antonio Spanedda, che organizza e crea eventi d’arte con fini culturali e ricreativi, ha ufficialmente presentato presso il Comune di Varallo il nuo
vo programma di eventi che animeranno la sede varallese del Salotto IOTIAMO, in via Pio Alberganti, già Contrada del Burro, nella primavera-estate 2024, coinvolgendo enti, associazioni e istituzioni.
Dopo il saluto iniziale del nuovo Responsabile della III Ripartizione “Interventi sociali e culturali”, Silvio Brentazzoli, che ha apprezzato l’idea di partire dall’amore – esigenza costitutiva e insopprimibile del cuore umano – per intessere un dialogo tra le persone perseguendo la pace e il bene della società, Antonio Spanedda ha confermato l’idea di utilizzare l’arte per creare un dialogo, ringraziando il Comune per la collaborazione offerta: “Nel 2023 il salotto era stato aperto a molti artisti locali, mentre quest’anno ci si rivolge all’esterno, ospitando artisti che, da fuori, vengono a Varallo per condividere creatività e valori”.
Marco Majero è intervenuto quale Presidente dell’Associazione Culturale archivio Collezione Morera, ACCM, in cui sono conservati cinque importanti pezzi di Mail Art, relativi alla finale calcistica del 1934 (Italia Austria) che saranno messi a disposizione, contribuendo a far conoscere questa forma d’arte, conosciuta anche come Arte Postale, un movimento artistico che usa il servizio postale come mezzo di distribuzione, tramite l’invio di opere generalmente di piccolo formato.
Al termine della conferenza stampa Spanedda ha donato ai presenti una piantina fiorita di Dianthus, offerta da AgriCenter Varallo, che collabora con l’Associazione stessa, un fiore perenne che dopo ogni inverno rifiorisce così come la cultura e l’arte.
Domenica 14 Aprile l’apertura della rassegna “Amore per l’Arte”.
Dopo il successo della prima edizione di “Amore per l’Arte”, domenica 14 aprile, con la collaborazione di Banda Musicale Città di Varallo, Comune di Varallo e Unione Montana, l’Associazione inaugurerà la nuova stagione del Salotto IOTIAMO con la mostra d’arte contemporanea dell’artista pugliese Nicola Liberatore: “Le ri-velazioni sul blu”, e saranno presentate le rassegne del 2024, raggruppate sotto il titolo di “Festival delle Relazioni”, per creare “relazioni di qualità”, coinvolgendo – come ha sottolineato il Vice Presidente Stefano Francoli – i nuovi “mecenati della cultura”, soggetti pubblici o privati che sostengano il progetto: “Poiché la bellezza è un elemento determinante per il benessere delle persone, l’amore deve essere rigenerato per consentire ad altre relazioni di fiorire e portare benefici alle persone che ne sono coinvolte, quello che si produrrà a Varallo verrà esportato a Vicolungo, Invorio, Gallarate”.
Programma di Domenica 14 Aprile:
Il programma di domenica 14 aprile prevede alle ore 10.30 ritrovo sul Ponte Antonini e sfilata con la Banda di Varallo, fino alle Contrade Storiche, arrivando in Via Pio Alberganti. Le musiche eseguite durante il percorso sono state selezionate dal maestro Dario Colombo. Alle ore 11 inaugurazione della rassegna espositiva di Nicola Liberatore presso il Salotto IOTIAMO, con la presentazione della critica d’arte Federica Mingozzi e di Antonio Spanedda.
NICOLA LIBERATORE:
Nicola Liberatore nasce a S. Marco in Lamis (Foggia) nel 1949. Nel centro garganico trascorre la sua infanzia e parte dell’adolescenza, assorbendone il grande substrato culturale e sacrale, la cui memoria sarà poi fonte primaria della sua arte. Nel 2004 i critici L. Caramel, T. Carpentieri, P. Marino, gli conferiscono il Premio Paolo VI nell’ambito della Terza Triennale d’Arte Sacra di Lecce. Lo stesso anno viene invitato da Giorgio Di Genova alla mostra Luce, vero sole dell’arte, presso il Museo d’Arte delle Generazioni Italiane del ‘900 “P.Bargellini”, di Pieve di Cento (Bologna). Nel 2011 è invitato alla 54^ Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Palazzo delle Esposizioni, Torino. Nel 2013 espone in una mostra personale Il sacro, l’uomo, l’arte a cura di Guido Pensato, presso Villa Soragna, Collecchio (Parma) e partecipa a Napoli alla mostra Paleocontemporanea, curata da Holger Milkau. Nel 2016 è tra gli artisti invitati a rappresentare il Genius Loci pugliese nell’omonima rassegna curata da Clara Gelao presso la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giacquinto” di Bari. Nel 2018 la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia gli ha dedicato una mostra antologica, Ri-velazioni, curata da Gaetano Cristino. Nell’aprile 2023 espone in una mostra personale, Luoghi, Madonne e Angeli, al Museo Civico di Foggia. Dal 21 dicembre 2023 al 12 gennaio 2024 espone Opere site specifiche, presso l’Archivio di Stato di Foggia, Palazzo Filiasi. “La chiave di comprensione di tutta l’opera dell’artista garganico, palesata in numerose mostre personali, è il suo ‘persistente indagare sulle possibili evidenze estetiche, ma anche simboliche, dello stratificarsi, sugli oggetti, del tempo e delle manipolazioni, intenzionali o meno’. ‘Il mio assillo è la relazione tra la materia e il tempo’ sostiene Liberatore. E in effetti questo continuo tessere e riannodare passato e presente, valori magici ed istanze razionali, mondo contadino e società industriale, lo porta a sperimentare combines, tra materiali e tecniche diversi, sempre più suggestive e poetiche dove la spiritualità costantemente si rinnova”.









