“PIAZZA DEL GUSTO”
In Piazza San Carlo dal 11 al 20 luglio.
L’attesa è quasi finita! Varallo si prepara per la 49ª edizione dell’Alpàa, dal 11 al 20 luglio ma c’è un’altra piazza, oltre a Piazza Vittorio Emanuele dove ci saranno i concerti gratuiti, che sarà altrettanto bella e piacevole da visitare. E’ la Piazza del Gusto. Un nome che è una promessa: quella di un’immersione totale nei sapori più autentici e ricercati!
Preparate i palati, perché anche quest’anno i menù sono una sinfonia di tradizione e creatività che vi conquisteranno, boccone dopo boccone.
Ogni giorno una staffetta di eccellenze locali!
Il segreto del successo della Piazza del Gusto? Una formula vincente che ogni giorno porta in tavola il meglio della ristorazione valsesiana e non solo. Ristoranti e agriturismi del territorio si passeranno il testimone in una vera e propria “staffetta del gusto”, offrendo ogni giorno un menù diverso, sia a pranzo che a cena.
Ogni visita sarà un’occasione per scoprire un nuovo chef, un nuovo piatto, una nuova emozione!
🍽️Cosa vi aspetta a tavola?🍷
Ecco di seguito i menu e i ristoranti partecipanti.
Venerdì 11 luglio
Cena
Agriturismo L’Antico Sapore (Boca):
Chicche di patate. Zucchine dell’orto e Macagn della Valsesia
Casa Galloni (Borgosesia):
Magatello al rosa, spuma tonnata, polvere di capperi, fondo di manzo e tuorlo marinato
Sabato 12 luglio
Cena
Gastronomia Ofelia (Gozzano):
Agnolotti al Macagn della Valsesia, burro d’Alpe e maggiorana
Circolo di Zuccaro (Zuccaro):
Pulled pork di maialino in crosta di pane al carbone con salsa barbecue alle albicocche del Vesuvio, chips vegetali
Domenica 13 luglio
pranzo
“OGGI CUCINO IO”:
Gnocco fritto con crudo di parma, lasagna alla bolognese e dolce a sorpresa!
Cena
Agriturismo Cappuccina (Cureggio):
Ris-orto 100% vegetariano
Osteria La Barrique (Guardabosone):
La Trita cruda Barrique-ata, crema di Melanzane alla scapece, polvere di Barbabietola e la Bottarga che non ti aspetti
Lunedì 14 luglio
Cena
Osteria del Caccetta (Briona):
Girella di pasta all’uovo con ricotta di bufala, verdure e fonduta di robiola di Roccaverano DOP
Lo Squero (Romagnano):
Il mare in un cestino: Zuppa di pesce alla riminese su cesto di pane croccante e gel al basilico
Martedì 15 luglio
Cena
Osteria Contemporanea e Salsamentis (Gattinara):
Tajarin, burro affumicato, trota e agrumi
Bar Osteria La Lucciola (Maggiora):
Guancia di maiale al bianco DOC Colline Novaresi con cipolline caramellate
Mercoledì 16 luglio
Cena
Trattoria Castello (Prato Sesia):
Garganelli all’uovo, ragù bianco di cortile e ricotta affumicata
Agriturismo La Burla (Guardabosone):
Le bombette della Burla con pane panko, purè di cicerchie, misticanza e aceto balsamico
Giovedì 17 luglio
Cena
Ristorante Delzanno (Varallo):
Riso Goio Sant’Andrea di Baraggia DOP mantecato ai 4 pepi, toma di Piode e lime
Roccabar (Roccapietra):
Coppa di maiale in crosta di lardo e patate al salto
Venerdì 18 luglio
Cena
Ristorante Ca Mea (Miasino):
Carnaroli profumato al brodo di cipolla di Cureggio e Fontaneto arrostita, Marmellata di cipolla di Cureggio e Fontaneto e fonduta di blu Valsesia
Il Cassero (Borgosesia):
Costine di fassona “Azienda agricola Besimauda (CN)” CBT 16 ore, la sua salsa al nebbiolo, puré di patate affumicata al fieno di montagna
Sabato 19 luglio
Cena
Serata Pro Alpàa Bertoli (Varallo):
Plin al sugo di Arrosto o Golosoni alla Toma con pomodorini o Fagotto Ricotta e Saleggia con Burro e Saleggia
Trattoria Croce Bianca (Borgosesia):
Sottofiletto di Fassona piemontese con riduzione al Bramaterra e caponatina di verdure fredde.
Domenica 20 luglio
Pranzo
“OGGI CUCINO IO”:
Antipasto sfizioso, Pasta dei Golosi e dolce a sorpresa!
Cena
Hostaria Orcobacco (Borgomanero):
Gnocchi di ricotta con sugo di pomodoro fresco, olive, basilico e crumble di pane croccante alle acciughe
Ristomacelleria (Quarona):
Battuta di fassona Piemonte, con robiola di Roccaverano DOP e cipolle rosse di Tropea caramellate.

Slow food.
Alcuni dei prodotti che saranno utilizzati nelle preparazioni sono presidi Slow food, come le Cipolle bionde di Cureggio, la Robiola di Roccaverano, il Macagn e le albicocche del Vesuvio. Questo dimostra attenzione all’utilizzo di ingredienti di alta qualità, legati al territorio e alle tradizioni locali inoltre, serve a sostenere i piccoli produttori che rispettano pratiche agricole sostenibili e tradizionali. Slow Food infatti, promuove il lavoro di chi produce secondo metodi artigianali e con rispetto per l’ambiente.
L’Alpàa non è solo musica, arte e spettacolo. È anche il piacere di stare insieme, di condividere un piatto che racconta una storia, di celebrare il meglio della gastronomia valsesiana e non solo!







