Dopo giorni di dubbi e tensioni, ora c’è una notizia che cambia tutto: l’Alpàa 2026 si farà.
La storica manifestazione di Varallo tornerà dal 10 al 19 luglio 2026, proprio nell’anno in cui raggiunge un traguardo importante: i 50 anni di storia.
Una conferma che arriva al termine di un incontro decisivo che si è svolto oggi, mercoledì 1 aprile, in municipio, alla presenza delle principali istituzioni del territorio.
Dal rischio annullamento alla svolta
Solo pochi giorni fa, lo scenario era completamente diverso.
L’edizione 2026 era stata annunciata come annullata, a causa di problemi economici legati ai contributi pubblici, considerati insufficienti per sostenere l’organizzazione dell’evento.
Una situazione che aveva lasciato molti con l’amaro in bocca, soprattutto pensando che si trattava dell’edizione del cinquantenario.
Il vertice con Cirio e la soluzione trovata
La svolta è arrivata grazie a un confronto istituzionale che ha rimesso tutto in discussione.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri:
il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio
il presidente della Provincia Davide Gilardino
i rappresentanti dell’Unione Montana
il Comune di Varallo
il Comitato Alpàa
Durante il vertice è stata trovata una soluzione concreta:
Anche la Regione insieme ad altri enti del territorio tra cui la Camera Commercio Monterosa Laghi Alto Piemonte daranno il loro contributo, permettendo così al Comitato di riprendere il lavoro organizzativo.
Un evento che va oltre il calendario
L’Alpàa non è semplicemente un evento.
È uno di quei momenti che, negli anni, hanno segnato le estati in Valsesia.
Dieci giorni in cui le vie di Varallo si riempiono di persone, musica, incontri, artigianato e sapori.
Non a caso viene considerata una manifestazione centrale per il territorio, capace di coinvolgere non solo la città ma tutta la Valsesia.
Cosa succede adesso
Con la conferma ufficiale, ora si riattiva tutta la macchina organizzativa.
I prossimi passi saranno:
definizione del programma
conferma degli ospiti
organizzazione degli spazi e degli eventi
E c’è da aspettarsi un’edizione che tenga conto del traguardo raggiunto: 50 anni non sono solo un numero, ma una storia che continua.
Un segnale importante per la Valsesia
Questa notizia arriva in un momento delicato, dopo giorni in cui sembrava davvero che tutto potesse fermarsi.
Invece, quello che emerge è qualcosa di diverso:
quando si tratta di eventi che fanno parte della vita di un territorio, si cerca una strada.
E questa volta, la strada è stata trovata!
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