BorgosesiaNotizie dal territorio

Borgosesia: studenti Ist. Magni e Lirelli ed Economia Circolare

Workshop in collaborazione con ADI Design

Si allargano sempre di più gli orizzonti dell’istituto Lancia Borgosesia che da anni fa della sinergia con il mondo del lavoro un suo cavallo di battaglia. Oltre alle già numerose relazioni con le aziende del territorio, associazioni di imprenditori e associazioni di categoria, più volte sfociate in progetti e iniziative comuni per creare un ponte tra mondo della scuola e mondo del lavoro, ora è la volta di una nuova area professionalizzante: quella del design cui i due plessi, Itis Lirelli e Ipsia Magni, guardano quotidianamente nel percorso di formazione offerto ai propri studenti. Il contatto ora si fa più concreto grazie al progetto “L’economia circolare vista dai giovani” in collaborazione con ADI-Design, l’associazione dei designer italiani.

L’iniziativa vede anche la collaborazione della ditta Gessi di Serravalle Sesia e il patrocinio del Comune di Borgosesia e dell’Ente di gestione aree protette della Valle Sesia.

“L’economia circolare ci rende più indipendenti e incoraggia la nostra resilienza. Questo giova non solo al nostro ambiente, ma riduce la dipendenza accorciando e diversificando la filiera produttiva”. Il workshop parte dalla dichiarazione della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e si rivolge alle classi dei primi tre anni. Agli studenti è chiesto di immaginare un progetto di “economia circolare”, ovvero un prodotto che diventi mai rifiuto, o perché non ha “scadenza” o perché al termine del suo ciclo vitale viene riciclato per essere trasformato in altro. Un prodotto dunque sostenibile, che rispetti l’ambiente sia limitando l’apporto di materia ed energia in ingresso sia minimizzando gli scarti, ponendo attenzione alla prevenzione delle esternalità ambientali negative e alla realizzazione di nuovo valore sociale e territoriale.

Esempi virtuosi che vanno nella direzione di un’economia circolare sono Pasta Barilla che in collaborazione con Favini ha creato la cartacrusca riutilizzando la crusca, prodotto di scarto nella produzione della pasta; Lavazza, che in collaborazione con Novamont e con il Politecnico di Torino ha creato la cialda organica mentre i fondi di caffè diventano una risorsa nella coltivazione di funghi; Vegea che ha creato un tessuto utilizzando le vinacce, rifiuto del processo di produzione del vino; o i numerosi progetti di riuso in cui le materie prime vengono dalla riconsegna di mobili o vestiti usati.

Gli studenti del Lancia potranno candidare le loro idee utilizzando qualsiasi forma espressiva: racconti, poesie, disegni, oggetti, immagini, sculture, installazioni, musica, registrazioni, filmati. Il termine del
workshop e la consegna degli elaborati è prevista per venerdì 28 maggio, mentre il 9 e 10 giugno è prevista la mostra degli elaborati in modalità virtuale al parco Magni di Borgosesia.

Referenti e curatori del progetto: l’architetto Carlo Malerba, presidente ADI-DESIGN, deleg. Piemonte e Valle D’Aosta, l’arch. Luisa Carla Sforza, vice-presidente ADI-DESIGN, deleg. Piemonte e Valle D’Aosta, e i docenti dell’istituto Lancia Giordano Giacobino, Simone Nuzzo, Paolo Ferrari, Mariarosa Pantè, Lorenza Stocchi, Silvia Banfo, Vittorio Sarno.

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