BorgosesiaNotizie dal territorio

Borgosesia: trovati i nuovi gestori del Parco Magni

Sono stati individuati i nuovi gestori del Parco Magni: si tratta di tre giovani imprenditori nel campo della ristorazione: Nicolò Cibrandi, Omar Papa e Mattia Borgo.

Sono loro ad aver presentato la domanda che corrispondeva a tutti i requisiti indicati dal bando pubblicato dal Comune e da ieri sono ufficialmente titolari della nuova gestione dell’area verde nel cuore di Borgosesia.

Nelle scorse settimane molti sono stati coloro che hanno chiamato in Comune o interpellato direttamente l’Assessore al Parco Magni, Eleonora Guida, per avere informazioni sul bando e poter formulare la domanda on line, e finalmente è arrivata la “proposta ad hoc”: «Sono veramente contenta dell’esito di questa operazione – dice l’Assessore Guida – all’inizio sembrava molto difficile trovare il nuovo gestore sia a causa delle condizioni stringenti del bando che delle difficoltà oggettive del periodo che stiamo attraversando, ma alla fine questi tre giovani imprenditori, ciascuno dei quali titolare di una propria impresa, hanno unito le forze e presentato una proposta molto valida, che sono certa farà crescere questo bellissimo spazio, versatile ed accogliente, fino a farlo diventare ciò che è giusto che sia: un luogo fruibile da tutte le fasce d’età, dove si organizzano eventi e la gente possa trascorrere del tempo di qualità».

Nelle prossime due settimane verranno espletate le ultime formalità burocratiche, dopodiché i nuovi gestori daranno il via alla loro attività: «Proprio oggi abbiamo effettuato insieme un sopralluogo – spiega Guida – la loro intenzione è di partire al più presto per essere pronti ad accogliere il pubblico e a presentare le loro iniziative. Hanno esperienza nel settore, essendo titolari già rispettivamente di una pasticceria, una pizzeria ed un ristorante, quindi hanno idee chiare sul da farsi: la loro offerta è molto interessante e lo spirito è esattamente quello che veniva
richiesto. Non mi resta che augurare loro il successo che meritano!».

Guarda tutto

Lascia il tuo commento

Back to top button