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Notizie dal territorio

Concluse le iniziative “Orange the world” di Soroptimist Club Valsesia

Il Soroptimist Valsesia attivo contro la violenza di genere.

Nel periodo di 16 giorni che va dal 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e il 10 dicembre, giornata mondiale dei diritti umani, il Soroptimist Club Valsesia presieduto da Franca Pallone Giromini ha nuovamente aderito alla campagna internazionale Orange the World – colora il mondo di arancione, simbolo della non violenza – per giungere all’uguaglianza di genere e  lottare contro forma di discriminazione e violenza contro le donne.

E’ stato un periodo intenso dal punto di vista operativo ma anche di coinvolgimento dello spirito perché le attività che si vogliono contrastare sono psicologicamente impattanti e pesanti.

Per aiutare le donne viene quindi promossa ormai da anni la conoscenza del numero nazionale 1522 che permette di avere una risposta immediata e un supporto tecnico-psicologico; si cerca poi con la campagna “Read the Signs – Leggi i segni” di segnalare, perché vengano riconosciuti, i segnali che caratterizzano una relazione violenta e tossica in ogni settore compreso quello cibernetico che porta alla violenza informatica, un pericoloso fenomeno emergente di violenza continua che colpisce in modo sproporzionato il mondo femminile.

Al progetto Soroptimist erano collegati:

l’illuminazione di monumenti tra cui la Caserma dei Carabinieri di Borgosesia; l’affissione di manifesti e locandine, anche nei totem cittadini, oltre a 12 striscioni in diversi luoghi della Valsesia da Scopello a Gattinara; la distribuzione alle scuole di una serie di brevi filmati che spiegano quali sono i segnali negativi da imparare a riconoscere per potersene affrancare appena possibile; la realizzazione, per la prima volta, di una pubblicità in movimento con l’affissione su alcuni autobus a lunga percorrenza in valle di un apposito manifesto utile per chi lo vede ma anche per gli studenti che utilizzano questi autobus.

Oltre alle attività di maggiore evidenza che hanno caratterizzato queste giornate, una cena benefica all’Alberghiero di Varallo ha permesso al Club Soroptimist di acquistare una “valigetta per l’ascolto” da destinare ai Carabinieri operativi in Valsesia affinché possano registrare le deposizioni da parte di vittime di violenza, senza che le persone debbano recarsi in Caserma a Borgosesia. Qui il Club ha già realizzato negli scorsi anni una “stanza tutta per sé” che, nella tranquillità di un ambiente rassicurante, permette alle donne e ai loro famigliari di confidarsi e segnalare le proprie problematiche.

Nella giornata del 25 novembre, presenti autorità civili e religiose oltre a molti allievi della scuola media Magni e dell’ENAIP, è stata inaugurata una panchina di colore arancione, messa in disponibilità dal Comune di Borgosesia e ubicata nel Parco Magni, che riporta l’invito a Leggere i segni che permettono di individuare una relazione tossica e prevenire la violenza domestica e la violenza cibernetica. Per l’occasione i giovani studenti dell’ENAIP hanno portato con sé i significativi disegni da loro realizzati per il progetto “Gli occhi dell’anima”, rimasti poi esposti in una mostra presso il Comune di Borgosesia.

La conclusione del periodo coincide con il 10 dicembre “Giornata internazionale dei diritti umani”, indicata come Soroptimist Day e dedicata a tutti coloro che sono impegnati nella difesa dei diritti umani per porre fine alle discriminazioni.

Con questo impegno nella giornata del 12 dicembre sono stati presenti nella Scuola media Magni di Borgosesia alcuni ragazzi dell’Associazione pugliese “Mabasta” che portano – da giovani ai giovani – un messaggio e un programma contro il bullismo, naturalmente con il supporto dei docenti di riferimento. L’iniziativa di questi ragazzi già da alcuni anni è presente in Valsesia, grazie al Club Soroptimist e al supporto dei Comuni interessati, e rappresenta una positiva proposta per combattere il bullismo, negativo fenomeno sia maschile che femminile. Questa valida esperienza proseguirà in primavera, allargata alle altre scuole valsesiane.

Si è concluso così un periodo ricco di iniziative destinate a supportare e sostenere soprattutto donne e bambini che anche in Valsesia sono oggetto, più di quanto si possa immaginare, di violenze e discriminazioni. Naturalmente il lavoro a sostegno di tutte e di tutti prosegue ogni giorno dell’anno in affiancamento a chi istituzionalmente è preposto ad occuparsene.

FOTO GALLERY INIZIATIVE.

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