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Conferiti i riconoscimenti di “Serravallese dell’anno” 2020 e 2021 a

Quale cornice migliore della Sala Consiliare per dare solennità al conferimento della più alta onorificenza conferita dal Comune: Serravallese dell’anno? A causa della pandemia la cerimonia negli ultimi due anni era stata sospesa, ma sabato 9 aprile è ripresa, recuperando anno l’anno perduto.

Il Sindaco, Massimo Basso, con la Giunta: gli Assessori Mauro Mazzone, Marilena Carmagnola, Guido Bondonno, il Parroco, Don Ambrogio, Mauro Piolo, Presidente della Pro Loco, che hanno consegnato la targa e il diploma di Serravallese dell’Anno 2020 al Centro aiuto e ascolto Charitas, attivo in paese dal 2004, affiliato alla Charitas di Vercelli, che collabora con il Banco Alimentare del Piemonte, opera in modo complementare con il Servizio Socio-Assistenziale, occupandosi di aiutare nuclei familiari e persone in difficoltà, distribuendo generi alimentari di prima necessità e fornendo sussidi economici, che servono soprattutto al pagamento delle bollette. Il Centro Charitas gestisce fondi provenienti da donazioni di privati cittadini, di Associazioni e anche di un contributo annuale erogato dall’Amministrazione Comunale. “Assistiamo circa trenta famiglie, per un totale di ottanta persone” spiega la Presidente Anna Bondonno, che riceve il premio a nome di tutti i volontari: “In questi due anni le difficoltà sono aumentate, e si sono fatte più pressanti. Pandemia prima, crisi energetica e guerra poi, hanno reso la vita più difficile, costringendo molte attività lavorative alla chiusura ed allargando l’area del bisogno”. Nel Centro Sportivo Sant’Euseo sono stati ricavati i magazzini per raccogliere abiti, biancheria, elettrodomestici, in casa parrocchiale sono conservati gli alimenti: “C’è gente che mangia una volta solo al giorno, e non per dieta”. Il Sindaco ha sottolineato come non si tratti di un’attività di puro assistenzialismo, ma si cerchi anche di dare degli stimoli affinché le persone si attivino per avere una condizione di vita migliore: “Si cerca di far maturare il senso di responsabilità per chi si trova nel bisogno”. In questi ultimi due anni i volontari Charitas hanno avuto una visibilità maggiore all’interno del paese, che è servita a far crescere la generosità dei serravallesi: è stato proposto un esempio prezioso da imitare.

Anna Bondonno, ricevendo la targa, ha ricordato la prima Presidente e socia fondatrice, la Professoressa Maria Starace Cerutti, scomparsa recentemente e Guido Beltrame, per anni Tesoriere dell’Associazione San Vincenzo,  che si è fusa con il Centro Aiuto e Ascolto Charitas, e ha ringraziato il Sindaco perché: “Questo riconoscimento è un sostegno morale ed un incentivo: sarebbe anche un ottimo risultato quello di richiamare nuovi volontari”. Don Ambrogio ha ricordato che l’Arcivescovo di Vercelliha definito la Charitas parrocchiale di Serravalle come una delle più attive ed autonome della Diocesi.

Serravallese dell’anno 2021 è stato nominato il Comitato Carnevale, rappresentato dal Presidente Daniele Bovolenta, dal Mugiun Paolo Sassi e da molti componenti, tutti presenti, indossando la caratteristica divisa. E’ stato ricordato che questo Comitato ha origini storiche, essendo nato nel 1897 e adesso sta lavorando per ottenere il riconoscimento di Carnevale storico. Nel Museo Piolo si sta allestendo una Sezione dedicata al Carnevale, in cui saranno esposti i costumi del primo Mugiun Ferruccio Mazzone, generosamente donati dalla famiglia, gli strumenti e le divise della Brusca Matarass.Tra il pubblico erano presenti anche uno storico Mugiun: Luigi Bussi e una Mugiun-a: Germana Sezzano.

Il Comitato non si occupa solo di cultura e di tradizione, ma cerca di venire incontro ai bisogni espressi dalla Comunità, avendo particolare attenzione per gli anziani: “Ci è mancato molto non poter entrare in Casa di Riposo a portare un po’ di allegria ai nostri anziani ricoverati”ed i bambini, per i quali sono stati acquistati libri scolastici, pagato il servizio scuolabus e la mensa. La pandemia ha modificato fortemente i programmi di attività, ma il Comitato è rimasto vivo ed attivo: la storica sede è stata rinnovata, la tradizionale trippa è stata distribuita porta a porta. Nel 2021 è stata organizzata una raccolta fondi denominata: “Carnevale di solidarietà”, debitamente fatta conoscere attraverso totem collocati all’esterno delle attività che aderivano all’iniziativa. Sono stati raccolti € 5.300 che, tramite il Comune, sono stati dati al Servizio Socio-Assistenziale. Nel primo anno di pandemia il Comitato aveva già sostenuto l’Amministrazione Comunale permettendo l’acquisto di un ventilatore polmonare, che era stato donato all’Ospedale di Borgosesia.

La giornata si è conclusa con un ricco rinfresco, offerto al Centro Anziani Serravallesi, preparato da Pippo Santoni e dai suoi validi collaboratori.

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