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Fondazione “La nosta Gent” lettera aperta del consiglio uscente

Da qualche giorno Marisa Brugo, la Presidente del Consiglio Direttivo della Fondazione
romagnanese ”La nosta Gent”, aveva reso pubblico l’argomento del XV Concorso annuale,
organizzato secondo quanto richiesto dalle volontà testamentarie di Fernanda Renolfi, benefattrice della Fondazione: “Intervista immaginaria ad un personaggio del passato che in Valsesia o nel novarese abbia lasciato tracce nella memoria collettiva (pittore, scultore, storico, scrittore, scienziato…..)”.

 

Una lettera firmata dal Presidente del Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia, Franco
Tinelli, datata 31 marzo, dava notizia del: “Rinnovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione La Nosta Gent”, avvenuto il 26 marzo, comunicando ai membri del Consiglio Direttivo uscente, costituito da: Marisa Brugo, Presidente, Mauro Agarla, Matteo Martelli, Stefano Arienta e Antonella Manfrinato, i nomi dei nuovi eletti: Alessandra Cavanna, Lucia Gamalero, Davide Garino, Virginia Inzaghi, Gaia Milanesi.

La Presidente uscente ed i Consiglieri, tutti volontari, sono stati sorpresi da questo provvedimento di rinnovo totale del Consiglio Direttivo, senza nessuna condivisione di una decisione così importante, giustificata solo a posteriori sui giornali locali con una motivazione di:
“Ringiovanimento del Consiglio”, che ha stupito, poiché nel Consiglio uscente Matteo Martelli e
Stefano Arienta hanno rispettivamente ventotto e ventisei anni. Riunire il Consiglio della
Fondazione per metterlo al corrente di una volontà di rinnovamento sarebbe stato opportuno: alcuni membri del Consiglio uscente non avrebbero potuto accettare una ricandidatura per sopraggiunti impegni personali, ma tutti sono ora concordi nel sottolineare che un colloquio franco avrebbe giovato al buon rapporto tra volontari che lavorano per conseguire gli stessi obiettivi di crescita e valorizzazione dell’istituzione culturale romagnanese.

Marisa Brugo riassume l’operato della Fondazione, costituita a seguito delle precise volontà della
Maestra Fernanda Renolfi: “Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alle
numerose iniziative ideate dalla Fondazione, che ho seguito personalmente per tredici anni, di cui sette come Presidente. Dopo essere riusciti a stampare “Il Gottardo”, il corposo Dizionario
romagnanese in quattro volumi, redatto dal poeta Gottardo Mostini, abbiamo proseguito nella
valorizzazione del nostro dialetto organizzando, oltre al Concorso annuale – sempre accompagnato da tavole rotonde e convegni, per dare il massimo risalto ai vincitori e focalizzare l’attenzione sui temi trattati – serate monografiche, spettacoli teatrali, incontri di poesia e di prosa, pubblicando anche due libri, realizzati grazie ai contributi di molte persone che hanno accolto l’invito della Fondazione di condividere ricordi e tradizioni, come Fernanda desiderava, organizzando cene a tema, incontri con gli autori e gite in luoghi significativi dal punto di vista culturale, come Novara, Varallo, Torino, Vicoforte di Mondovì”. I risultati dell’operato della Fondazione sono stati davvero soddisfacenti, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, perché ad ogni appuntamento il pubblico era sempre numeroso, motivato ed interessato.

Il Consiglio ha raccolto ed ordinato un corposo archivio dei lavori presentati alle varie edizioni del concorso: “Una miniera di conoscenze utili anche per vivere questo presente difficile come un episodio nella storia, dal quale certamente si uscirà tutti insieme, rafforzati nella convinzione dell’utilità di fare squadra e comunicare in modo corretto”.
La Presidente e i Consiglieri uscenti, augurano al nuovo Consiglio un’attività proficua.

LINK:
Articolo su questo sito relativo al nuovo consiglio della fondazione: rinnovo consiglio
Sito internet della fondazione: https://sites.google.com/site/lanostagent/

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