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I calendari della Valsesia 2022 di Mario Soster

Chi in Valsesia non conosce i calendari di Mario Soster?

Ormai sono una vera e propria istituzione: sono nati oltre quarant’anni fa, da un’idea del naturalista e fotografo, accolta e sostenuta dalla Tipolitografia di Borgosesia del Cav. Riccardo Minoli, poi portata avanti dall’Industria Grafica di Borgosesia s.r.l.

L’obiettivo era stato quello di far conoscere la Valsesia, raccontandola per immagini, mostrandone gli aspetti paesaggistici, naturalistici, artistici e illustrandone le tradizioni. Il calendario è destinato non solo ai valsesiani, ma, attraverso le industrie che da tanti anni lo adottano per la promozione dei loro prodotti, viene diffuso in Italia, Europa ed in ogni altra parte del mondo.

Il primo calendario, pubblicato ininterrottamente dal 1982, fu intitolato: “Invito alla Valsesia”, ogni mese è illustrato da fotografie a colori: negli anni è stato “adottato” da aziende industriali e commerciali, da Enti e Associazioni, e persino da alcune Parrocchie. Il settimanale locale, “Corriere Valsesiano”, lo omaggia ai propri abbonati.

“Itinerari Valsesiani” ha ormai raggiunto il trentottesimo anno di pubblicazione: all’inizio era stato realizzato in maniera esclusiva per l’azienda produttrice di acque minerali Valverde di Quarona, che lo distribuiva ai suoi rivenditori (per questo è anche conosciuto col nome di Calendario Valverde). Quando la Valverde passò alla società nazionale San Bernardo, che non era più interessata a quel tipo di promozione, la pubblicazione continuò ugualmente. Questo calendario è più ridotto come dimensioni, si presenta “stretto e lungo”, compaiono le indicazioni delle fasi lunari, levata e tramonto del sole, ed è illustrato sempre con immagini valsesiane, ma ogni anno viene scelto un tema diverso, declinato per tutti e dodici i mesi: flora, fauna, valli laterali, corsi d’acqua, laghi, chiese, cappelle.

Da qualche anno Soster presenta tutti i Comuni valsesiani: il 2022 è dedicato a Carcoforo.
L’ultimo nato è il “Calendario Stagionale Valsesiano”, compendio dei due precedenti: è composto da due fogli ripiegati, stampati fronte e retro: su ciascuno ci sono i tre mesi di ogni stagione, illustrati da una grande fotografia. Si girano i fogli, non si strappano, quindi il calendario si può conservare al termine dell’anno. La parte grafica è simile a quella del Calendario Valverde. I primi acquirenti di questo nuovo calendario sono stati Monterosa 2000 e il C.A.I. Varallo.

All’appello della Biblioteca che raccoglie i calendari valsesiani ha già risposto il Gruppo Alpini di Serravalle, che dopo un anno di interruzione, causa Covid, ha ricominciato a far stampare un calendario illustrato di grande formato, che entra nelle case di molti serravallesi e si apre con gli auguri all’Alpino centenario Albino Arienta.

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