40^ EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE
VALSESIA MUSICA 2024
CANTO LIRICO
TRIONFANO I CANTANTI COREANI CHE SI AGGIUDICANO TUTTI I PREMI
Domenica 3 novembre il rinnovato ed elegante Teatro Civico ha ospitato la serata finale della quarantesima edizione del concorso internazionale Valsesia Musica 2024, sezione di canto lirico, che ritorna in alternanza alla sezione pianistica svoltasi lo scorso anno. Una quarantina le iscrizioni pervenute da tutto il mondo: Germania, Iran, Italia, Malta, Regno Unito e soprattutto dall’Estremo Oriente (Cina, Corea del Sud e Giappone).
La giuria, dopo aver ammesso alla fase in presenza ventidue cantanti ne ha selezionati dodici per la finale, perfettamente ripartiti per genere: sei uomini (due bassi, tre baritoni e un tenore) e sei donne (cinque soprani e un mezzosoprano): nove coreani, due cinesi e una giapponese.
La Vice Presidente Enrica Poletti, che è anche Assessore alla Cultura del Comune di Varallo, ha portato il saluto della presidente Franca Scaglia.
Dopo il ringraziamento alle autorità presenti e agli sponsor sostenitori di Valsesia Musica (Regione Piemonte, Città di Varallo, Unione Montana dei Comuni della Valsesia, Provincia di Vercelli, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio, Rotary Club Valsesia, Inner Wheel Club di Valsesia, Famiglia Loro Piana, Marinella Mazzone Turcotti, Giulio e Carla Armiento, Savino e Donatella Rizzio, Mario e Carla Manfredi, Daikin Italy, Officine Rigamonti), che promuove giovani talenti musicali e funge da volano per il turismo valsesiano, richiamando persone da ogni parte del mondo, è stata presentata la qualificata giuria, presieduta da Yasuko Sato, soprano giapponese che dopo una brillante cartiera come cantante e come insegnante presso l’Università di Osaka, da anni vive a Pila: Vincenzo Balzani Direttore Artistico di Valsesia Musica, che tra il 1973 e il 2016 è stato titolare della cattedra di pianoforte principale prima al Conservatorio “Nicolini” di Piacenza e poi al “Giuseppe Verdi” di Milano, fondatore dell’Associazione Pianofriends e oggi brillante organizzatore di attività musicali, Fulvio Bottega, che, dopo un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, si dedica all’accompagnamento pianistico di cantanti lirici, collaborando con celebri stelle della lirica, Clara Kim, pianista e Opera music coach, direttore da oltre venticinque anni dell’Accademia Musicale Donizetti di Milano, fondatrice di un concorso unico nel suo genere: Re Sejong, per la sezione di musica da camera coreana. I giurati sono stati coadiuvati per la fasi in presenza da una giuria popolare formata da Marco Valle, Enrica Poletti e dal Maestro Georgi Trendafiloff.
Anche per questa edizione del concorso il pianista accompagnatore è stato il Maestro Giovanni Brollo, che ha saputo stabilire una speciale empatia con tutti i concorrenti, amplificando le loro doti vocali.
La serata è stata suddivisa in due parti, separate da un breve intervallo, in cui tutti e dodici i finalisti hanno proposto un’aria, e poi una seconda. Al termine di tutte le esecuzioni, la Giuria si è riunita per stilare la classifica.
Tanti gli ospiti d’onore sul palco del teatro.
Nell’attesa sono stati fatti salire sul palco alcuni “Amici” di Valsesia Musica, a partire dal “padrone di casa” il Sindaco della Città di Varallo, Pietro Bondetti, che si è detto orgoglioso di rappresentare la Città in una rassegna così prestigiosa, seguito da Attilio Ferla, Assessore alla Cultura dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, che ha ricordato alcune tra le persone che hanno maggiormente contribuito alla crescita di Valsesia Musica, dal geometra Ermanno Tiramani, a Guido Crevola a persone come Pino Minazzoli e Renzo Zenone, che furono efficienti volontari e fidati collaboratori.
E’ stata poi la volta dei Presidenti dei due Club di servizio valsesiani: Roberto Mattasoglio, presidente del Rotary Club Valsesia che ha sottolineato le emozioni provate grazie all’ascolto di celebri arie operistiche, ricordando come il Rotary International, che conta nel mondo un milione e duecentomila soci, abbia tra i suoi principi fondativi l’internazionalità e l’inclusività e quindi il sostegno offerto a Valsesia Musica si ispiri proprio a questi valori, e Maria Costagliola Auteri presidente dell’Inner Wheel Valsesia, che considera la musica tra le arti la più toccante e la più commovente, e ha ricordato come la prima opera, ascoltata a sei anni, fosse stata Bohème, proposta dal padre appassionato melomane: “Quell’esperienza mi è rimasta impressa nel cuore” . Il 15 dicembre, in teatro a Varallo, organizzata dal Comune, sarà proposta proprio Bohème, in occasione del centenario della morte a Bruxelles del Maestro Giacomo Puccini.
Marinella Mazzone ha ricordato come il marito, Giovanni Turcotti, fosse stato appassionato di musica, oltre che molto competente, perché cresciuto in una famiglia dove la mamma suonava il pianoforte e la zia il violino, sottolineando la necessità di difendere e aiutare, anche economicamente Valsesia Musica.
E’ stato poi invitato Hiroshi Shimada, General Manager della sede milanese della Daikin Italy, che pur essendo da soli sei mesi in Italia, ha parlato un po’ in italiano e un po’ in spagnolo, proseguendo poi in giapponese, tradotto da Yasuko Sato, affermando che era la prima volta che assisteva a questo concorso musicale e che era stato molto colpito ed emozionato.
🎤Al termine il Maestro Vincenzo Balzani, a nome della Giuria, ha premesso che: “I finalisti hanno cantato molto meglio questa sera rispetto alle semifinali: i dodici concorrenti sono tutti dotati di una forte personalità che si esplica nel canto, nella dizione e nella gestualità e verrà loro consegnato il diploma di partecipazione alla selezione finale del concorso. I giudizi sono stati alquanto difficili, visto l’alto livello dei partecipanti”.
In questa edizione di Valsesia Musica tutti i finalisti provenivano dall’Oriente: nove coreani, due cinesi e una cantante giapponese.
📷foto evento
I vincitori:
il terzo premio di € 1.000, offerto da Carla e Giulio Armiento in memoria della figlia Alessandra, è andato al basso, Seongwon Kim, il secondo premio di € 2.000, offerto da Officine Rigamonti di Valduggia è stato diviso tra due concorrenti giudicati ex aequo: il basso Minsu Kim e la soprano Youmni Jo, mentre il trionfatore di questa quarantesima edizione è stato il baritono Jonghwan Lee che si è assicurato il primo premio di € 4.000, offerto da Valsesia Musica.
Negli anni si è notato che i concorrenti spesso tornano ai concorsi organizzati da Valsesia Musica, perché è un’esperienza qualificante, ma soprattutto perché vengono sempre accolti con grande calore e professionalità dalla Segretaria e preziosa collaboratrice, Cristina Minazzoli.
Prossimo appuntameno con la sezione violino e orchestra.
Il prossimo appuntamento con Valsesia Musica sarà il 23 e il 24 Novembre, date in cui si svolgerà il concorso internazionale, sezione per violino e orchestra, le cui iscrizioni hanno registrato un aumento del 30 % rispetto all’edizione dello scorso anno. Il concorso, considerato dai giovani talenti dell’archetto come una tra le tappe d’obbligo sulla via della consacrazione internazionale, si avvarrà ancora ancora una volta dell’orchestra “A. Vivaldi”, emergente compagine sinfonica italiana, dal brillante presente e dal sempre più luminoso avvenire, a riprova di quanto sia vitale per Valsesia Musica investire sulle giovani generazioni di artisti.
Nella finale del 24 Novembre che si terrà in teatro a Varallo, con inizio alle ore 20.30, si potranno ascoltare anche i vincitori del Concorso Juniores, selezionati online nelle settimane precedenti.





















