Dalla moglie del compianto Lashin Farouk, Zainab Jadallah, riceviamo questo ringraziamento per il ricordo di suo marito.
Parole di gratitudine e riconoscenza rivolte a tutta la Valsesia: a tutte le persone gentili, uomini e donne, che tramite stampa locale, Facebook, WhatsApp, hanno condiviso con noi il dolore e la condoglianze in questa difficile e dolorosa circostanza della morte di mio marito Farouk.
Esprimo, a nome mio e dei miei figli Muhammad, Yasser, Amir e Munira, la gratitudine e il riconoscimento ai gentili signori e alle nobili signore che ci hanno contattato tramite telefono, email o social media, in particolare su Facebook, per le condoglianze.
Grazie a tutti voi: che Dio protegga voi e i vostri cari da ogni male e sventura.
Zainab Jadallah – Muhammad – Yasser – Amir – Munira
La Biblioteca di Varallo si unisce al lutto, ringraziando Zainab di tutto il lavoro fatto per costruire un’intercultura autentica, creando legami e occasioni d’incontro.
Farouk era diventato un imprenditore di successo mantenendo la modestia e l’umiltà di una Persona che serbava gratitudine per l’accoglienza ricevuta nel nostro Paese. Nei suoi locali non solo si gustavano delle ottime pizze, ma lui, ed i suoi dipendenti, erano un esempio di serietà professionale, correttezza e gentilezza.
Raggiunta la pensione Farouk volle tornare nella sua terra d’origine, ma conservò nel cuore la Valsesia e l’Italia, il paese dove sono cresciuti e vivono i suoi figli.
Piera Mazzone







