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Presentato a Varallo il progetto triennale “Smart learning” di Rotary Club Valsesia

Giovedì 6 ottobre  2022, al Centro Congressi di Varallo, è stato presentato il progetto: “Smart learning: apprendere meglio si può, tutti e ora” rivolto agli  Istituti Comprensivi di Quarona-Alta Valsesia e Varallo,  per l’anno scolastico 2022-2023. Il service è stato proposto dal Rotary Club Valsesia, con il contributo del R.C. Borgomanero, R.C. Biella e del  R.C. Valle Mosso, del Rotaract Biella, con la Società partner 2000 NET Srl e la collaborazione  di Microsoft, Google e Samsung.

Questo incontro, con la firma della relativa Convenzione, rappresentava la terza tappa del progetto, avviato dal Presidente Daniele Salezze nell’anno scolastico 2020-2021,nei quattro Istituti Superiori del territorio, proseguito nell’anno scolastico 2021-2022, con il Presidente Paolo Arienta, coinvolgendo gli  Istituti Comprensivi di Romagnano e Gattinara, e l’Istituto Sacro Cuore di Romagnano e si concluderà con il Presidente Nino Olivotto nell’anno scolastico 2023 – 2024, con gli Istituti Comprensivi di Grignasco, Borgosesia e Serravalle.Il Rotary Club Valsesia ha impegnato per questo progetto 80.000 euro, suddivisi in tre anni.

La Presidente Patrizia Rizzolo, ha ringraziato per la presenza la Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Varallo  Roberta L’Episcopo, e di Quarona e Balmuccia: Stefano Gheller, gli Assessori Gaetano Amodio del Comune di Varallo e Maurizio Ugliotti del Comune di Quarona, i Presidenti dei Club Rotary che collaborano a questa fase del progetto, Luca Rossi della 2000 Net che ha l’importante ruolo di formatore nell’utilizzo delle nuove tecnologie donate alle Scuole dal Rotary Club, ma soprattuto le classi quarte dell’Istituto Comprensivo di Varallo, accompagnate dalle insegnanti.

Questo importante progetto sulla scuola, nato per favorire un vero processo di innovazione nell’insegnamento, dove la tecnologia sia a supporto degli studenti e del loro apprendimento, è stato presentato dalla Presidente Patrizia Rizzolo, che è stata Dirigente Scolastico all’Istituto Comprensivo di Varallo, dall’ingegnere informatico Nino Olivotto, che ha lavorato per molti anni alla Microsoft, mentre Luca Rossi della 2000Net ha parlato della parte pratica di formazione all’uso delle tecnologie.

Patrizia Rizzolo ha esposto in modo concreto ed accattivante la motivazione e gli scopi del Service, sottolineando il ruolo dell’istruzione come strumento di emancipazione, ed il grosso investimento formativo fatto dal Rotary, attraverso l’acquisto delle tecnologie e la formazione dei docenti, che ricadrà positivamente sugli alunni: “I mezzi tecnologici ci hanno aiutato a superare la pandemia mantenendo il contatto degli insegnanti con gli alunni, questi mezzi hanno grandi potenzialità, ma vanno conosciuti e usati in modo intelligente. Il Rotary ha acquistato le apparecchiature e formerà gli insegnanti che le utilizzeranno. Negli ultimi anni si è passati dalla scuola di contenuti alla scuola di metodo, che aiuta i ragazzi a pensare ed a sviluppare quelle competenze, individuate dall’Unione Europea, come indispensabili per costruire il futuro, perché la scuola è un’opportunità per diventare adulti consapevoli, soddisfatti e felici e la tecnologia è il nastro trasportatore del cambiamento”.

E’ stata ascoltata in remoto l’intervista con l’insegnante Chiara Valsesia, dell’Istituto Curioni di Romagnano, che ha comunicato le sue impressioni sull’attivazione del progetto: “Grazie per aver contribuito a modernizzare la scuola: è stato un momento privilegiato di compartecipazione intellettuale e culturale, sono state fornite forti motivazioni agli insegnanti. Grazie alle competenze del formatore, le attrezzature tecnologiche fornite all’Istituto hanno cambiato il modo di fare didattica. Gli incontri formativi sono sempre stati registrati per poterli rivedere e riascoltare. L’utilità dello strumento del panel touch è stata tale che la Dirigente, Antonella Lora, ne ha acquistato un secondo. E’ora importante continuare la formazione e magari riuscire a creare unarete di comunicazione tra gli Istituti coinvolti nel progetto Smart Learning”.

Nino Olivotto ha completato il discorso illustrando i contenuti e le strumentazioni tra le quali il monitor Multi-Touch 65 Smart Samsung F2 di ultima generazione, che sono stati messi a disposizione delle scuole: “Oltre a fornire hardware, software, connettività ed assistenza tecnica, si è pensato anche alla formazione degli insegnanti: possiamo davvero affermare che oggi non sperimentiamo un’era di cambiamento, ma un cambiamento di era”. Luca Rossi ha spiegato che il progetto coinvolge sette istituti con sessantasei docenti e prevede cinquecento ore di formazione. L’andamento del progetto verrà costantemente monitorato e saranno raccolti i materiali didattici prodotti dai docenti in spazio digitale.

Al termine dell’incontro è stata sottoscritta dai Dirigenti Scolastici Gheller e L’Episcopo la Convenzione con il Rotary Club.

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