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Presentazione del Progetto Diabete e del libro di ricette, con Rotary Club alla Cascina Spazzacamini

Presentazione del “PROGETTO DIABETE” e del Libro di ricette “CUCINARE PER DIABETICI”.

Conviviale alla Cascina Spazzacaminini dell’Anffas Valsesia Onlus.

Per combattere il diabete, una malattia che oggi in Italia colpisce più di 3 milioni e mezzo, con una crescita del 60% dal 2000 al 2019, è molto importante la prevenzione. Partendo da questo concetto tredici Rotary Club del territorio (Borgomanero-Arona, Orta San Giulio, Gattinara, Novara, Novara San Gaudenzio, Novara-Valticino, Novara Antonelli,
Valsesia, Viverone Lago, Vercelli, Biella, Cuorgnè Canavese, Valle Mosso), con il sostegno del Distretto 2031 Piemonte e Valle d’Aosta e del Rotaract, si sono uniti per un progetto comune, ideato e promosso per cercare di limitare la crescente diffusione della malattia e delle sue complicanze.

Sono già state donate trenta poltrone ai reparti e agli ambulatori di diabetologia e attrezzature per la creazione di una bio-banca presso la Facoltà di Medicina del Piemonte Orientale.

L’Istituto Alberghiero di Varallo e Gattinara fin dal 2006 si era occupato di: “Curare il diabete a tavola”. Oggi, grazie al Rotary, martedì 1 marzo, in una serata organizzata alla Cascina Spazzacamini, struttura dell’Anffas Valsesia Onlus, è stato presentato un libro di ricette a basso contenuto glicemico: Cucinare per diabetici. Cinque chef e un nutrizionista.

Alla redazione del libro hanno collaborato Massimiliano Celeste, Giancarlo Cometto, Francesca Fasola, Andrea Mattasoglio, Andrea Monesi, Pierangelo Panceri. Le ricette, scritte a più mani, che suggeriscono piatti gustosi, originali e a basso impatto glicemico, sono state realizzate con passione, professionalità e amore da una straordinaria brigata capitanata dallo chef Cometto presso la cucina della “Cascina Spazzacamini” di Prato Sesia. La cena è stata preparata dai giovani dell’Anffass Valsesia Onlus, ospiti della struttura e da alcuni studenti dell’Istituto Alberghiero di Varallo.

Il volume, edito da Giuliano Ladolfi, rotariano da trentacinque anni, scrittore e poeta, è arricchito dalle immagini a colori dei piatti proposti, fotografate da Andrea Mattasoglio, chef e Food Designer. Lo chef Giancarlo Cometto ha presentato il lavoro d’equipe, sottolineando il lavoro di raccordo tra autori e casa editrice svolto dal Dottor Andrea Guala, rotariano, ed illustrato i singoli piatti serviti dai ragazzi della struttura e da Presidenti e soci Rotariani, sottolineando l’importanza di imparare a vivere e lavorare con questi ragazzi speciali: “Fare cose insieme, senza fare distinzione”.

Alla conviviale rotariana ha partecipato il Governatore del Distretto 2031 del Rotary: Luigi Viana e il past Governatore Giovanna Mastrottisi, alcuni Presidenti dei Club che hanno aderito al progetto: Paolo Arienta, Presidente Rotary Club Valsesia, Simona Ramella Paia, Presidente Rotary Club Gattinara, Michele Clemente, Presidente Rotary Club Borgomanero-Arona, Ernesto Tencaioli, Presidente Rotary Club Novara-Valticino, Roberto Bonino Presidente Rotary Club Cuorgnè, accompagnati dai rispettivi soci, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Alberghiero Carmelo Profetto.

La serata è stata l’occasione per inaugurare con una cena la nuova cucina didattica e le sale di ristorazione, realizzate con il contributo delle Fondazioni bancarie, Fondazione Valsesia, Soroptimist Valsesia, Regione Piemonte, Ditte del territorio, con la collaborazione dei docenti e collaboratori dell’Istituto Alberghiero di Varallo e Gattinara. Mauro Campora, a nome di Carlo Ronco, Presidente dell’Anffass Valsesia Onlus, ha dato il benvenuto agli ospiti, illustrando le potenzialità della struttura, Alessandro Orsi, già Preside dell’Istituto Alberghiero, ha sottolineato il
concetto guida per una vera integrazione: “Il disabile è una risorsa, se non lo diventa è solo un peso”, ricordando che questa cucina didattica serve prima per gli ospiti interni, con l’obiettivo futuro di riuscire ad aprire, magari un giorno alla settimana, agli esterni, per mostrare come i ragazzi lavorano e possono inserirsi, con i loro tempi, nella società e nel
mondo del lavoro.

Questo libro di ricette, piacevole, utile e prezioso, che permetterà di non rinunciare ai piaceri della cucina, senza gravare sulla salute, è nato dall’entusiasmo rotariano e il ricavato della vendita sarà devoluto per tre progetti: l’acquisto di una e-bike per un ragazzo disabile, l’apertura di un laboratorio di podologia per piede diabetico e a favore del soccorso alpino del territorio. Lo chef Cometto, riscontrando con piacere l’apprezzamento da parte di tutti gli ospiti, ha chiuso la serata dando appuntamento al prossimo libro: “Con tanta voglia e tanta gioia”.

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