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Quarona: grande partecipazione per la serata organizzata da Soroptimist Valsesia, per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Il Soroptimist Club di Valsesia, presieduto da Eugenia Borzone, aderisce alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne, che cade il 25 novembre e alla Giornata dei diritti umani del 10 dicembre.

I “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” (25 novembre – 10 dicembre), sono stati aperti a Quarona, al Salone Sterna, concesso dal Sindaco, Francesco Pietrasanta, che ha salutato il pubblico e fatto un elogio al Club che lavora per la Comunità e ha organizzato la serata di: “Letture in parole e musica.Donne d’Italia” con Alice Salvoldi, Francesco Esposito alla chitarra e Massimo Zanetti al violino.

Le offerte raccolte durante la serata benefica sono stati devolute allo Sportello Frend di Borgosesia, nato con l’obiettivo di venire incontro alle “fragilità”, ne ha parlato Maria Rosa Pantè, una delle fondatrici: “Chi è più fragile delle donne? Magari anche straniere e con figli? Per aiutarle occorre far recuperare a queste donne dignità e fiducia in se stesse, facendole crescere, anche dal punto di vista culturale”.

Il capitano Annalisa Menga, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Borgosesia, dopo aver accennato ai “corsi dedicati”, organizzati per evitare la “vittimizzazione secondaria”, ha ringraziato il Club per aver creato la: “Stanza tutta per sé”, definendola: “Un’isola di quiete e tranquillità in Caserma, per ospitare le donne che vengono a denunciare le violenze subite in famiglia, e oggi la nostra stessa Caserma di Borgosesia si è tinta di arancione proprio per sottolineare la Giornata contro la violenza alle Donne”.

Francesco Nunziata, Assessore dei Servizi Socio-Assistenziale dell’Unione dei Comuni Montani, ha fornito i dati preoccupanti dello Sportello Antiviolenza, aperto presso la sede dell’Unione Montana, che segue i casi che vengono segnalati telefonando al 334.3113955, attivo 24 ore su 24: “Quest’anno le denunce sono raddoppiate: l’anno scorso avevamo ricevuto dieci chiamate classificate come codice rosso, e quest’anno sono già venti. Siamo riusciti a far fronte alle richieste, allontanando le vittime ed io stesso mi sono impegnato in prima persona”.

Il numero nazionale antiviolenza è il 1522, risponde sempre in più lingue, garantendo l’anonimato e mettendo in contatto con diverse professionalità, per portare un aiuto efficace e concreto.

Al centro della serata c’era la reading musicale “Donne d’Italia”, racconti di donne che hanno fatto un percorso, lottato affinché le loro voci fossero ascoltate, come spiega Alice Salvoldi: “Non sono storie di donne schiacciate, nemmeno di donne ribelli, si parlerà di donne e basta, donne più o meno note, vissute tra la metà dell’Ottocento e oggi, donne che mi hanno colpito più di altre per la loro determinazione e tenacia nel perseguire gli obiettivi che si erano prefisse, donne che a un certo punto della vita hanno intrapreso strade nuove, sono uscite dal loro mondo conosciuto per incontrarne un altro, con il quale rapportarsi, per scoprire qualcosa in più”.

Cristina di Belgiojoso, Francesca Cabrini, Matilde Serao, le Sorelle Fontana, e poi due giovani italiane arrivate da lontano, dall’Africa, hanno raccontato scelte difficili, controcorrente, e il complesso rapporto di amore-odio, di “dismatria”, coinvolgendo il pubblico nelle loro
vicende.

La commozione si è sciolta in applausi liberatori per l’interprete, Alice Salvoldi, che ha saputo dare un’identità a ciascuna delle donne citate, ma anche per i musicisti, Massimo Zanetti e Francesco Esposito, demiurghi dei suoni evocatori.

La Presidente Soroptimist, Eugenia Borzone, ha ringraziato Alice Salvoldi, per aver dato voce ai suoi sentimenti di donna che oggi sente Quarona come luogo del cuore, e tutto il pubblico, persone animate da spirito di solidarietà e di amicizia, invitando a guardare la mostra: “Dalle donne per le donne”, realizzata dalla socia, fotografa professionale, Raffaella Bordini, che era già stata allestita in biblioteca a Varallo, poi nell’atrio d’ingresso dell’Ospedale di Borgosesia, e recentemente a Bassano Del Grappa, segnalando la foto che ha vinto il 1° premio del Soroptimist International of Europe: “Photo Competition Awards: We stand up for Women” per: “Be strong, be brave” “Siate forti, siate coraggiose”.
La mostra sarà visitabile fino al 10 dicembre: tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 15.

Il 10 dicembre, alle ore 11, presso il Comune di Quarona, sarà consegnato il premio alla vincitrice del Concorso fotografico, con la presenza delle autorità Comunali e delle Socie del Soroptimist Club di Valsesia.

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