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Romagnano Sesia: grande successo per la serata di teatro e prosa del 18 settembre

A grande richiesta è tornata a Romagnano l’attesa serata di teatro e prosa dialettale, organizzata dalla Compagnia Attori per caso, con la collaborazione della Pro Loco, della Parrocchia, del Comitato del Venerdì Santo, realizzata grazie alla generosa ospitalità offerta dalle Suore dell’Istituto Sacro Cuore, che hanno messo a disposizione l’ampia palestra:
“Grazie di cuore Suor Anna”.

Due Compagnie di Teatro Dialettale del territorio, ArgentoVivo di Cavaglio e Attori per caso di Romagnano, si sono alternate sul palco, esibendosi di fronte ad una platea numerosa e calorosa: “Ci date la carica per continuare a credere nella validità dell’opera di sostegno del nostro dialetto, attualizzandolo e non musealizzandolo: il dialetto è ancora un’espressione della nostra civiltà e lo dimostra la presenza in Compagnia di giovani e giovanissimi, che sono il nostro futuro” ha esordito Marisa Brugo presentando la serata.

All’ingresso del salone le persone sono state accolte dagli organizzatori per il controllo dei Green Pass e poi potevano accomodarsi nei posti assegnati, che sono stati ampliati con l’aggiunta di panche, poiché lo spazio lo consentiva. La parte tecnica dello spettacolo: luci, suoni, effetti speciali, è stata gestita, con la consueta professionalità e originalitù, da Beppe Ruga e Piter Valazza. Prima del debutto aleggiava quella caratteristica “elettricità” in cui si aggiravano attori e registi, intenti a controllare che tutto fosse a posto, anche se in realtà le prove erano state complete e soddisfacenti.

Prima si sono esibiti gli attori di Cavaglio, presentati dalla regista Cinzia Del Buono, che – dopo aver ricordato che la Compagnia Argentovivo dal 2008 lavora per allestire spettacoli, dapprima destinati alla Terza Età, poi graditi da un pubblico più ampio – ha brevemente riassunto la trama del Malato Immaginario Cavagliese, con interpreti spesso “scambiati”: “Per noi è ormai tradizione che donne recitino in parti da uomo e viceversa: ciascuno deve utilizzare al meglio i propri talenti e sentirsi nella parte”. La platea ha premiato con numerosi applausi e apprezzamenti la Compagnia, già conosciuta negli anni precedenti, ma che riesce sempre a sorprendere ed a far apprezzare la comicità nata in situazioni di assoluta normalità.

Gli Attori per caso sono diretti dall’infaticabile Lucia Rina Valazza, autrice delle sceneggiature, che, ci tiene molto a precisarlo, si arricchiscono sempre strada facendo, perché dagli stessi attori, durante le prove, giungono suggerimenti preziosi. Il primo quadro romagnanese era incentrato sul viaggio a Londra di un meccanico romagnanese ignaro dell’inglese, al quale si raccomanda di parlare “piano”, con lentezza, e non ci sarà alcun problema di comprensione. All’Angelo’s Cafè l’esilarante epilogo in cui padrone e cliente scoprono la comune origine romagnanese e quindi si capiscono sì, ma perché parlano la stessa lingua.

Nel secondo quadro: “Un bel temp par al buntemp” la collaudata coppia Claudio Brandoni- Lucia Rina Valazza è impegnata nelle consuete diatribe quotidiane, questa volta incentrate sul prossimo soggiorno marino del nipotino Pidrin.

L’ultima parte della serata è stata dedicata al settecentesimo anniversario della morte di Dante e gli attori hanno declamato alcuni celebri brani del poema, tradotti, con grande bravura e tecnica, in versi romagnanesi da Lucia Rina Valazza.

Gli applausi hanno premiato gli attori romagnanesi – Claudio Brandoni, Lorenzo Del Boca, Riccardo Del Boca, Lucia Gamalero, Matteo Martelli, Massimo Moia, Samuele Moia, Pietro Pastore, di appena dieci anni. Maria Grazia Ruga, Eliana Valazza Lucia Rina Valazza – tutti bravissimi, ma che hanno saputo aggiungere alle doti recitative cuore e passione.

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