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Rotary Club Valsesia: serata degli auguri di Natale

La serata degli auguri per i soci del Rotary Club Valsesia è sempre un appuntamento molto gradito e l’occasione per raccogliere i “frutti” di services, pensati, progettati e concretizzati proprio come servizi al territorio. La Presidente Giovanna Patrizia Rizzolo, nel suo primo semestre ha cercato di sottolineare soprattutto l’importanza dei grandi valori di riferimento, comuni ai Rotariani di tutto il mondo: Amicizia – Integrità – Leadership – Valorizzazione delle Differenze, e ha intitolato la serata: “La ricchezza della diversità” , invitando due Associazioni che concretizzano questo concetto.

La prima ospite della serata è stata Marina Filippa Gritti, Presidente dell’Associazione Valsesiana: Un villaggio per amico“, impegnata da anni ad Akadeli, in Kenia, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo autonomo delle persone aiutandole a vivere dignitosamente nella loro terra, senza fuggire alla ricerca di un futuro migliore, attivandosi con loro per condividere i progetti: “Tra i numerosi interventi dell’Associazione mi piace ricordare il nuovo pozzo che serve a portare acqua nel villaggio, dopo che quello aperto nel 2007 si era prosciugato”.  L’altro ospite della serata è stata l’Associazione Archimede, presieduta da Anna Maura Zanfa, che ha come missione integrazione e formazione di persone diversamente abili, che vengono coinvolte in attività occupazionali calibrate sui talenti di ognuno, offrendo un supporto alle famiglie, integrando i servizi offerti dai diversi Enti attivi sul territorio: “Il periodo della pandemia è stato ancora più difficile da affrontare per queste persone ed era nato il progetto “SOS – teniamoci”, proprio per scongiurare isolamento e solitudine”.

La Presidente nel suo discorso ha spiegato che: “Tutti dobbiamo  essere consapevoli che coltivare una cultura diversa, equa ed inclusiva è essenziale per realizzare la visione di un mondo in cui le persone si uniscono e agiscono per creare un mondo migliore e vivere in pace,  questo al di là di ogni background e differenza tra gli individui, perché tutte le persone hanno qualità visibili e invisibili che le rendono intrinsecamente uniche e preziose e bisogna che ogni persona venga  apprezzata per quello che è e per quello che vale, e dunque ha diritto di essere  rispettata, valorizzata  ed integrata”, invitando i soci a: “Pensare ciò che noi possiamo fare per il bene del mondo e mettere i nostri doveri prima dei diritti, imparando a non lamentarci  per come va l’universo, ma cercando i luoghi attorno a noi in cui possiamo seminare granelli di felicità. Il principio della leadership ci ricorda che ciascuno di noi  dovrebbe essere un  modello positivo, esempio di stili di vita, e contagiare gli altri con comportamenti etici e morali, ispirati al rispetto per tutti e che dobbiamo combattere la povertà educativa insita nella nostra società attraverso la diffusione di cultura, nell’accezione più ampia di questo termine, che non significa solo erudizione, dati memorizzati, nozioni apprese, ma è quello che resta dopo tanta conoscenza  e che ci fa agire in modo retto, giusto e gentile”, concludendo:  “Se appartenere al Rotary significa: servire al di sopra di ogni interesse personale e  mettersi al servizio dell’umanità, la filosofia da seguire è proprio quella contenuta in questo significativo  aforisma di Gibran Kahlil : Date ben poco quando date delle vostre ricchezze, è quando date voi stessi che date veramente”.

Al termine della cena si è tenuta la tradizionale “lotteria” dei doni che ogni socio  gentilmente offre, i cui proventi sono stati destinati alle due Associazioni ospiti.

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