Notizie dal territorio

Serravalle: domenica 12 settembre festa alla Gattera

Domenica 12 settembre festa alla frazione Gattera, in occasione della Memoria del SS. Nome di Maria: la messa solenne, officiata dal Parroco Don Ambrogio Asei Dantoni, è stata accompagnata dai canti della Corale parrocchiale, diretta dal Maestro Andrea Buonavitacola.

La Corale composta da sei uomini e otto donne, si presenta in modo molto elegante: vestito nero ed una sciarpa bianca che illumina i visi: il livello musicale, attraverso una preparazione continuativa e rigorosa, è andato aumentando, tanto da consentire un repertorio di canti molto ampio. In occasione della festa è stata suonata e cantata la Missa de Angelis, che in epoca pre-conciliare veniva cantata ogni domenica alla messa solenne delle 11. La Missa De Angelis, o Missa VIII, è una Messa i cui brani, Kyrie, Gloria, Sanctus-Benedictus, Agnus Dei e Credo, che fu inserito successivamente, sono stati assemblati dopo che furono composti e cantati per anni.

La Corale di San Giovanni Battista e quella di Gattinara, domenica 26 settembre alle 17.30 accompagneranno in Duomo a Vercelli, la Consacrazione a Sacerdote di Don Salvatore, che poi diventerà vice-parroco a Gattinara, ma collaborerà anche con Don Ambrogio a Serravalle, per la gestione dell’oratorio e la pastorale giovanile.

La piccola chiesa, simbolo di unione tra i frazionisti, risplendeva: appoggiata su una balaustra la teca in cristallo contenente il simulacro di Maria Bambina, avvolta in fasce, dal candido viso in porcellana, sugli altari erano state disposte le tovaglie più preziose, i fiori portavano una nota di cromatica armonia, impeccabile il servizio di disinfezione e di assegnazione dei posti, ma, c’era un ma, una domanda che Don Ambrogio ha formulato interrogandosi sulla scarsa presenza, ridotta persino rispetto alla normale messa domenicale. La scarsità di vocazioni, sottolineata nel discorso del vescovo a Oropa, che ha ricordato che in tutta la diocesi ci sono solo settantasette sacerdoti, molti in età avanzata, tra qualche anno porterà a dover ridurre le messe, celebrandole solo nei centri maggiori. Il sacerdote quindi ha invitato a pregare Maria, mai protagonista, sempre discreta, che ha semplicemente risposto sì alla Chiamata, agendo poi di conseguenza, affinché il popolo di Dio si riavvicini alla Messa ed ai suoi ministri.

La messa quest’anno era dedicata a tutti i defunti della frazione, e in particolare ai defunti Sarasino e Prandino, ma sono stati ricordati Ferruccio e Silvia Mazzone, che furono sempre grandi benefattori e Ivonne Mazzone, scomparsa il 2 giugno di quest’anno, che non mancava mai di partecipare, generosa nelle offerte.

Silvia è scomparsa nell’agosto 2020 e a questa chiesa, dove era stata battezzata e si era sposata il 23 agosto 1953, era particolarmente legata: si occupava con amore della sua apertura e si era circondata di collaboratori fidati, che ora proseguono la sua opera con rinnovato amore e passione, ringraziati dal Parroco, che ha chiesto un applauso per tutti i volontari, per la Corale e il suo Maestro.

La messa si è conclusa con il canto dell’Ave Maria e la preghiera delle vocazioni.

Guarda tutto
Gadget firmati Eventi Valsesia

Lascia il tuo commento

Back to top button