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Serravalle: PABV Bassa Valsesia generosità ai tempi della pandemia

Il 2020 è stato l’anno della pandemia: un terribile Giano bifronte ha dissotterrato l’ascia di guerra, in modo del tutto inatteso e difficile da combattere. Paura, sofferenza, morte, sospetto, diffidenza, sono stati fronteggiati con coraggio e intelligenza, ma soprattutto è emersa l’umanità dei molti che non hanno esitato a mettersi in gioco per salvare altre vite.

 

In questo scenario drammatico i volontari della PABV (Pubblica Assistenza Bassa Valsesia) di Serravalle Sesia c’erano, ci sono stati, ci sono e continueranno a svolgere il loro servizio gratuito all’interno della Comunità.

L’attività della PABV, che dispone di tre autoambulanze e di quattro autovetture, di cui due attrezzate per ospitare i disabili, anche in quelle settimane di emergenza non si è mai fermata, continuando ad effettuare i servizi richiesti e mantenendo i trasporti dei dializzati diretti agli ospedali di Gattinara e di Borgomanero. Nel tempo del COVID si è registrata una forte diminuzione dei servizi programmati, perché il personale ospedaliero è maggiormente impegnato nell’assistenza ai malati di Covid.

A tutti i volontari sono state fornite precise indicazioni, dettate dalle autorità sanitarie, per proteggere loro stessi, i familiari ed i pazienti, ma oltre ai DPI, Dispositivi di Protezione Individuale (tute, mascherine, guanti), è cambiato purtroppo anche il modo di vivere la propria esperienza di volontariato. Prima del Covid nella sede della Pabv, in Via Carlotto Cena – recentementerinnovata a nche grazie al generoso apporto dell’Amministrazione Comunale che ha provveduto alla sostituzione dei serramenti deteriorati, mentre le persiane che si affacciano sulla facciata principale sono state tutte ritinteggiate – c’erano momenti di socializzazione e di condivisione delle esperienze: oggi tutti i volontari alla fine dei turni tornano subito a casa, per non creare aggregazione. Dato confortante è che non ci sono state defezioni tra i volontari, anche se alcuni di loro hanno momentaneamente sospeso i turni in Associazione per problemi personali, o legati alle loro famiglie.

Luca Milanini, Presidente della PABV rassicura sulla sicurezza in cui si opera e informa che al momento circa quaranta dei sessantacinque volontari attivi sono già stati vaccinati.
L’attività dell’Ambulatorio Amico, che era stato inaugurato nel 2019, purtroppo è stata parzialmente sospesa, perché, a causa del COVID che ha imposto al personale sanitario ritmi di lavoro molto pesanti, non è più stato possibile coprire le turnazioni giornaliere degli infermieri professionali che facevano medicazioni o praticavano terapie iniettive.

E’ attivo il servizio prelievi, che dal 2021 è stato ampliato come fascia oraria: il mercoledì dalle sette alle nove, con prenotazione obbligatoria il lunedì, dalle 17 alle 18, recandosi con l’impegnativa del medico e la tessera sanitaria. Il referto può essere ritirato il lunedì successivo. Sintetizza il Presidente della PABV: “Ogni settimana si riescono a fare fino a trenta prelievi, quindi la media mensile è di circa centoventi prestazioni e dai giudizi degli utenti emerge che questo è davvero un servizio utile ed importante”.

L’Associazione ha ricevuto numerose donazioni da parte di privati, di aziende e spesso sono state raccolte offerte destinate alla PABV in memoria di persone mancate in questo periodo, perché dal dolore si può generare speranza. Molte sono state le offerte fatte a fronte di servizi resi. Gli utenti, condotti in ospedale per visite o analisi, hanno molto apprezzato il fatto di essere stati sostenuti anche dal punto di vista umano: gentilezza, cordialità e ottimismo, sono elementi rassicuranti in questo tempo dell’incertezza. Anche grazie ai contributi ricevuti è stato possibile acquistare: una speciale poltrona per i prelievi da usare in Ambulatorio,
nuove apparecchiature elettromedicali per le ambulanze e uno dei mezzi è stato dotato di una nuova barella.

Il rifornimento dei dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, visiere, tute, disinfettanti, ecc.) è stato sempre mantenuto da ANPAS Piemonte e anche grazie alla donazione dell’Avvocato Vercellese Carlo Olmo che, il 21 aprile 2020 aveva portato in dono alla PABV di Serravalle quattrocento mascherine FFP2, trecento mascherine chirurgiche, disinfettanti ed un termometro laser.

Venerdì 26 marzo 2021, alle ore venti e trenta, è stata convocata l’annuale Assemblea dei soci,

che, a causa delle restrizioni imposte dalla Zona Rossa, si terrà in modalità telematica, utilizzando la piattaforma Google Meet. Saranno all’Ordine del giorno l’approvazione del Bilancio consuntivo 2020 e del Bilancio previsionale 2021. Il Presidente relazionerà sull’attività 2020 e sui progetti 2021. Si prepara un nuovo anno sociale impegnativo, in cui tutti volontari saranno impegnati con rinnovato entusiasmo.

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