Domenica 12 luglio il Cortile delle Carrozze di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, ha ospitato un evento particolare: la sfilata di moda benefica organizzata dalla LILT: Passi di Vita 2, per finanziare il progetto “Sui passi di Venere”, una campagna di ecografie mammarie gratuite per donne di età compresa tra i trenta ed i quarantacinque anni, fascia d’età non contemplata nello screening Prevenzione Serena e la “Banca della Parrucca”, a supporto delle pazienti sottoposte a chemioterapia.
Rosanna Salvoldi Prosino, Vicepresidente della LILT, e Fiduciaria di Borgosesia, in collaborazione con il Comune di Varallo e con la Biblioteca, ha organizzato la sfilata, presentata da Piera Mazzone, Direttore della Biblioteca, con accompagnamento musicale della pianista Fiorenza Alborghetti.
Maria Laura Colmegna, Direttrice dell’ENAIP di Borgosesia, che collabora con la Banca della Parrucca, ha spiegato che: “I nostri ragazzi da anni, lavano e riadattano le parrucche affinché possano essere riutilizzate da altre donne che ne hanno bisogno”.
Una ventina di modelle valsesiane per nascita o per scelta, tra le quali anche donne che erano state operate di tumore al seno, alcune volontarie LILT e socie dei Club di servizio del territorio, hanno sceso le scale dal terrazzo al cortile, indossando gli abiti creati dallo stilista milanese Michele Giambrocono, utilizzando tessuti donati generosamente alla LILT da un’Azienda di Masserano.
L’intera collezione aveva sfilato per la prima volta domenica 17 maggio al Teatro Civico di Vercelli, riscuotendo un grande successo. Giambrocono purtroppo non ha potuto essere presente a Varallo, ma ha inviato un messaggio di augurio, letto da Rosanna Salvoldi, in cui ricordava il suo lavoro di creazione di cinquantatrè abiti su misura, donati interamente alla LILT: “Il mio obiettivo era cucire la rinascita addosso a queste straordinarie guerriere, trasformando le ferite del loro percorso in dettagli di stile, in linee eleganti e ricami preziosi”, esprimendo tutta la sua soddisfazione nel: “Vedere queste donne risplendere fiere, uniche, bellissime e vittoriose: è stata la mia risposta all’oscurità. E’ un’emozione che io e loro porteremo nel cuore per sempre, perché di fronte alla vita siamo tutti diversi, ma di fronte alla dignità e alla cura, dobbiamo essere, finalmente tutti uguali”, ricordando che chi acquisterà uno di questi capi: “Non metterà nel proprio armadio solo un capo di alta sartoria, ma porterà con sé il lavoro, l’amore, la rivincita e l’anima di una donna che ha vinto la sua battaglia, contribuendo nel sostenere la LILT e la sua missione”.
Il cortile di Palazzo Racchetti era colmo e molte persone sono rimaste sull’assolata terrazza, ammirando le modelle che si muovevano con grazia e disinvoltura tra le opere dell’artista valsesiana Enrica Pedretti, che quest’estate espone la sua mostra: “Formule”. Tra il pubblico: il Presidente della Provincia, Davide Gilardino, l’Assessore alla Cultura dell’Unione Montana dei Comuni, Attilio Ferla, il Vice Sindaco di Varallo e Assessore alla Cultura, Enrica Poletti, il Vice Sindaco di Borgosesia, Eleonora Guida.
Riusi-Amo il progetto in corso durante l’Alpàa
Anche quest’anno la LILT, Lega Italiana per la lotta contro i tumori, attraverso i Fiduciariati di Borgosesia, Quarona, Serravalle e Varallo, retti da Rosanna Prosino, Maria Rosa Bergero, Serenella De Maria e Antonietta De Simone, con la collaborazione attiva di una trentina di volontarie, in occasione dell’Alpàa, ha affittato un locale nella centralissima Via Umberto, dando vita al progetto Riusi-Amo, che rimette in circolo abiti, scarpe ed accessori d’abbigliamento, raccogliendo offerte per finanziare il progetto “Sui passi di Venere”. Rosanna Prosino, nel suo intervento di presentazione, ha sottolineato come la cultura dello sviluppo sostenibile e la circolarità siano fondamentali per non incrementare il cumulo dei rifiuti e per offrire a tutte le persone la possibilità di possedere dei capi importanti, facendo un’offerta finalizzata alla prevenzione: tutti gli abiti indossati dalle modelle sono disponibili nello Spazio LILT e possono essere acquistati con un’offerta.
Ringraziamenti
Al termine della sfilata, la Vice Presidente LILT ha invitato a presentarsi tutte le Fiduciarie e le volontarie che hanno collaborato a questa iniziativa, ringraziando: la pianista, Fiorenza Alborghetti, Giulia Scalvini, sponsor dell’iniziativa con Puntokasa, e Cristina Cena, che hanno diretto la sfilata in maniera professionale ed elegante, le volontarie: Rosalba Papandrea, Emma Dellavedova e Filomena Lamanna, che hanno adattato gli abiti alle modelle, la parrucchiera Stefy Chiodin di Salone Varallo The Differshe, la truccatrice Monica del Salone di Quarona, Alessio Saladino, Personal Trainer della Palestra 365 di Borgosesia e Tonino Ragazzi, Presidente della Pro Loco di Serravalle e marito della Fiduciaria Serenella De Maria, che hanno accompagnato le modelle, sostenendole nell’incedere sui ciottoli di fiume che pavimentano il Cortile delle Carrozze. Un ringraziamento particolare è stato tributato alla Scuola Professionale di Santhià “Arti e Mestieri”, che ha rifinito le creazioni dello stilista, e alla Signora Anny, dell’omonima sartoria di Prato Sesia, che ad ogni edizione dona alcune sue creazioni esclusive, confeziona borse originali per Riusi-Amo e quest’anno ha prestato lo splendido abito da sposa che chiudeva la sfilata, indossato da Francesca Farinone, la giovane ragazza che aveva impersonato la Cecca nell’ultimo Carnevale.
Al termine della sfilata, dopo il girotondo di tutte le modelle intorno all’opera di Enrica Pedretti Pi Greco, culminante con un liberatorio “Viva la Vita”, a tutti i presenti è stato offerto un rinfresco, servito dagli Alpini di Quarona nel Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, dove è esposta la mostra “Libri, gatti, volti, fiori, colori” dell’artista Spiros.



















