Un bivacco eco-sostenibile, da poter destinare per uso didattico e per la ricerca in alta quota, con tanto di illuminazione e arredi completi interni: con questo manufatto, in scala 1 a 5, la IV Legno si è aggiudicata il primo posto della sesta edizione del concorso Alla scoperta dei personaggi valsesiani, dedicato quest’anno a Pietro Calderini.
A realizzarlo Francesco Perino, Alessio Merlini, Gabriele Garbi, Nicola Cunaccia seguiti dal tutor Pietro Valenti. A premiarli è stato il presidente di Lions Valsesia, Vito Arlunno, con l’assegno di 1000 euro sponsorizzato dai club di servizio che hanno da sempre voluto e sostenuto l’iniziativa.
Al secondo posto il lavoro della Moda che ha confezionato un abito ispirato alla regina Margherita e composto da più strati: un corpetto decorato di pizzi e merletti e una gonna apparentemente semplice ma che in realtà si apre a sipario mostrando una sottogonna dipinta a mano e raffigurante la regina che guarda verso la Capanna sul Monte Rosa a lei intitolata. Le balze dell’abito, intorno alla vita, sono state invece realizzate con fotocopie delle lettere di Calderini conservate in originale all’Archivio di Stato di Varallo cui va il ringraziamento della scuola per la gentile concessione. Ecco i nomi dei protagonisti: Ilaria Tribbia e Matilde Puozzo di IV D; Elisa Tulika ed Alexis Aquino di V D con le loro tutor Lucy Minieri, Alessandra Vaglio Cerin, Anna Novali. Per loro un premio di 800 euro consegnato dalla la presidentessa di Fondazione Valsesia Laura Cerra.
Al terzo posto la IV C Meccanici dell’Ipsia che ha realizzato un gioco divulgativo per far conoscere ai bambini, ma non solo, le specie vegetali, animali e minerali conservate nel museo Calderini di Varallo: una ruota che girando si ferma su più esemplari da indovinare, facendo poi partire, grazie all’intelligenza artificiale, dei video illustrativi. Questi i componenti il gruppo: Bassirou Ngom, Riccardo Mafezzoni, Giosuè Carloni, Said Erraji, Massimo Stefano Marcon, Diego Gibellino, tutor: Roberto Maccarrone. A consegnare il premio di 700 euro la presidentessa del Soroptimist, Marina Filippa.
Quarto posto ex aequo per le restanti tre squadre: i Chimici ITT (Samuele Angelino, Beatrice Bortolasi, Gianluca Ariel Integlia – Tutor: Elisabetta Cereti) che hanno proposto uno studio sul DNA per il riconoscimento, tra le altre conifere, del pino mugo, una pianta tipica della Valsesia, e la V Meccanici IP, con un gruppo (Federico Gibellino, Yuri Lobello, Diego Sola, Christian Valsesia, Daniele Marchesini – Tutor: Giovanni Antonietti) che ha realizzato una piccola baita alimentata da una pala eolica puntando sulla sostenibilità ambientale e un gruppo (Latif Seidu, Simone Forestieri, Samuel Favro, Faris Bachiri – tutor: Giovanni Antonietti) che ha realizzato una bussola. A ciascuna squadra è andato un premio di 250 euro consegnato rispettivamente da Mattia Bocchio dell’Associazione Industriali, la presidente del Rotary Club, Sylvie Giulini, e Bruna Sciliano dell’Inner Wheel.
Alto il livello delle invenzioni e i complimenti ai giovani studenti
Ancora un altissimo livello per i manufatti presentati dai ragazzi dell’Istituto Lancia di Borgosesia in concorso che hanno dimostrato non solo di aver colto lo spirito del personaggio ma anche di avere competenze tecniche sia progettuali che di realizzazione fuori dal comune. I complimenti sono arrivati da tutti i presenti: oltre che dal dirigente scolastico dell’Istituto Lancia Carmelo Profetto e dalla referente del plesso Barolo, Carla Ferraris, anche da Patrizia Rizzolo del Rotary Valsesia che ha introdotto la giornata, dall’assessore alla cultura del Comune di Borgosesia Gianna Poletti e dal vice sindaco di Varallo, Eraldo Botta.
La borsa di studio Gianni Angelino
La giornata è stata anche occasione per consegnare la borsa di studio intitolata a Gianni Angelino, compianto presidente del Valsesia Lancia story, a sostegno degli studenti più meritevoli dell’Istituto tecnico. Il riconoscimento è andato a Gabriele Presutti della 3CA Chimica, Francesco Nichele della 3MA Meccanica e Leonardo Pulze della 3IA Informatica. Le auto d’epoca del club hanno fatto da cornice all’evento facendo bella mostra di sé nel parcheggio dell’ITT Lirelli dove venerdì mattina (29 maggio) si è svolta la cerimonia.
Un dono da parte della 5^ scuola Barolo
Quest’anno, 2026, è anche l’anno per la chiusura del primo ciclo della Scuola Barolo, nata appunto cinque anni fa a Varallo come plesso dell’Ipia Magni. La prima quinta si diplomerà tra poche settimane, e proprio loro hanno voluto donare una nuova scrivania in legno al dirigente Carmelo Profetto per ringraziarlo per aver creduto nella scuola, per non aver mai desistito davanti alle difficoltà, tra queste quella di una sede adeguata, e per aver sempre appoggiato e spinto un corso che ha rappresentato una risposta alle esigenze del territorio e degli studenti.
I club del territorio sostenitori del concorso
Ricordiamo che il concorso Alla scoperta dei personaggi valsesiani è nato dalla collaborazione tra la scuola e i club di servizio del territorio: Rotary Club Valsesia, Rotary Club Gattinara, Inner Wheel Valsesia, Rotaract Valsesia, Soroptimist Valsesia, Lions Valsesia, insieme a Fondazione Valsesia, con l’obiettivo di valorizzare gli istituti tecnici e professionali del territorio.
















