Notizie dal territorioValduggia

Valduggia: svolto domenica 29 maggio l’incontro di Poesia dialettale

Domenica 29 maggio a Valduggia nel salone polivalente “P. Franchi” è stato ospitato il XII Incontro di Poesia Dialettale Valduggese, organizzato dal Comune di Valduggia, con la collaborazione dell’insostituibile ed entusiasta Walter Magnone. Erano presenti il Sindaco Luca Chiara, il Vice Marco Pedrazzoli, i Consiglieri Matilde Zoia e Giacomo Giacomini. La soddisfazione per essere riusciti a rimettere in moto la complessa macchina organizzativa dell’Incontro, dopo la pandemia, è stata espressa dal Sindaco: “Siamo felici di aver ripreso una tradizione, e vorremmo d’ora innanzi ospitare i poeti in Primavera, perché le comunicazioni sono facilitate da giornate più lunghe e condizioni metereologiche maggiormente favorevoli”.

Il pomeriggio di poesia è stato aperto con il ricordo della signora Gianna Usellini che purtroppo, a causa del peggiorare delle sue condizioni di salute, non potrà più essere presente agli incontri.

Hanno accolto l’invito del Comune di Valduggia ben ventisette poeti del territorio. Erano presenti e hanno letto le loro poesie: Giovanni Astori, Caterina Bocciolone, Walter Magnone, Gian Piero Paracchini e Don Dante Airagadi Valduggia; Davide Cerutti, Rodolfo Lamine, Marino Vidali di Serravalle (assenti Lia Fila Robattino, Gianni Monticelli e Giuseppe Patellaro); una poetessa di Plello, frazione di Borgosesia: Maria Caterina Ferro; una di Quarona, ma originaria di Brescia, Maria Rosa Guaglio; da Varallo sono giunti Giorgio Salina e Giovanna Spitaleri, originaria di Catania, che ha proposto una poesia in dialetto siciliano, (assenti Renzo Dealberto e Primo Vittone); Maria Rita Nobile e Lucia Rina Valazza, poetesse di Romagnano; Pier Carlo Tacca di Fontaneto d’Agogna ha inviato un componimento, ma non era presente, così come Alfredo Guiotti di Fara Novarese; ha partecipato Mauro Imazio Agabio di Ghemme; Liliana Carola, che vive a Vigliano, ma scrive nel dialetto di Crevacuore, Renato Giustina di Grignasco (assente Franco Franchi), Gianni Martinetti di Cavallirio, mentre non era presente Alessandro Maiocchi “Massiccio” di Borgomanero.

Questi tre anni di silenzio dovuto al Covid, hanno cambiato la vita di molte persone, e ciascuno ha racchiuso nella propria lirica un pezzo di vita vissuta, talvolta un ricordo doloroso, come quello della signora Liliana Carola che ha perso il marito. Tra i poeti ci sono state delle assenze, ma anche delle nuove voci: per la prima volta è stata ascoltata una poesia in siciliano, declamata da Giovanna Spitaleri che è sposata e vive a Varallo, accolta con molta attenzione, tanto da non rendersi necessaria la lettura della traduzione. Ha partecipato per la prima volta Don Dante Airaga, già parroco di Valduggia, che sempre è stato presente a tutte le edizioni, ma quest’anno ha portato una sua poesia, nata dal cuore, scritta con la “supervisione linguistica” di Tito Rizzio e Caterina Bocciolone, perché Don Dante è nativo della zona del Lago Maggiore. Tra le nuove “voci” anche Caterina Ferro, che ha sottolineato l’unicità deldialetto, in cui molte espressioni sono davvero intraducibili in italiano, e Maria Rosa Guaglio, tanto emozionata da non voler dapprima neppure leggere la sua poesia.

Ogni poeta è salito sul palco e ha letto la propria composizione, talvolta accompagnandola con precisazioni per renderla più comprensibile. Essendo il concorso a tema libero ciascuno ha utilizzato il registro che più gli era congeniale, da quello intimista a quello civile, al racconto in versi. Alcune poesie erano molto commoventi, altre ironiche, tutte le composizioni presentate sono espressioni dell’animo, considerazioni in versi da condividere o da discutere, oppure più semplicemente da ascoltare come poesie di vita.

L’Assessore alla Cultura dell’Unione dei Comuni Montani, Attilio Ferla, ha portato il saluto del Presidente, complimentandosi con i poeti e con gli organizzatori.

A tutti i poeti partecipanti è stata donata un attestato di partecipazione, accompagnato da un ventaglio personalizzato, molto utile per l’estate. Due eleganti targhe ricordosono state offerte a Walter Magnone e alla sottoscritta, come “commentatrice” dei poeti, mentre a Giona Colombo, laureando in Lettere Classiche, brillante presentatore dell’Incontro, è stato donato un diploma di partecipazione.

Dopo l’immancabile foto ricordo, è seguito un brindisi e un ricco buffet.

 

Guarda tutto

Lascia il tuo commento

Back to top button