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Valsesia: “Puncetto Valsesiano” prosegue la candidatura a Patrimonio Unesco

L’Unione Montana, insieme al Comune di Varallo, ha partecipato nei giorni scorsi ad una
nuova importante riunione, per la candidatura a “Patrimonio immateriale dell’Unesco” del Puncetto Valsesiano , insieme a 24 altri preziosi merletti italiani dal Piemonte alla Sicilia.

L’iter sta avanzando con forza e determinazione, dopo una prima fase di pianificazione e coordinamento tra i vari comuni e le relative scuole di merletto, sfociata il 17 maggio 2019 a Sansepolcro nella sottoscrizione di due protocolli d’intesa per la formalizzazione della candidatura del saper fare il Merletto Italiano: il primo – firmato dalle maestre merlettaie – aveva portato alla costituzione della “Rete per la Salvaguardia dei saper fare l’Arte del Merletto Italiano”, il secondo – firmato dalle 30 amministrazioni di riferimento – conteneva l’impegno a promuovere eventi, incontri, manifestazioni a supporto del Progetto, come previsto dalla Convenzione UNESCO 2003 e delle sue direttive operative.

Alla riunione, volta soprattutto alla complessa compilazione del formulario ICH, documento indispensabile per la cui redazione è richiesto anche il coinvolgimento delle amministrazioni dei comuni interessati, per l’UMV era presente la funzionaria alla Cultura, dott.ssa Marzia Novarina, in rappresentanza dell’Assessore Attilio Ferla, mentre per il Comune di Varallo ha partecipato l’Assessore alla Cultura Alessandro Dealberto. Coordinatrici, la direttrice dell’Ufficio II del Mibact, Mariassunta Peci, e la funzionaria Elena Sinibaldi, che in questi anni ha supervisionato i vari processi necessari all’attuazione della candidatura.

Il risultato è un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo, che è prima di tutto quello di conservare e tramandare la forte eredità del “saper fare il merletto”: un know-how protetto nei secoli soprattutto dalle donne, ed oggi patrimonio culturale ed artigianale delle comunità locali, consce della necessità di proteggere questa memoria storica fondamentale, perché continui ad essere conosciuta e rispettata nel futuro.

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