Notizie dal territorioVarallo

Varallo: al via il progetto per la riqualificazione turistica della Valsesia

Lunedì 8 Novembre, presso la sede dell’Unione Montanta Comuni della Valsesia, si è tentua la presentazione del progetto di riqualificazione turistica della Valsesia.

Alla conferenza stampa erano presenti il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’Onorevole e Sindaco di Borgosesia Paolo Tiramani, il Consigliere Regionale Angelo Dago, il Presidente della Provincia di Vercelli e Sindaco di Varallo Eraldo Botta, il Sindaco di Quarona Francesco Pietrasanta, il Presidente di GAL Franco Gilardi, per Unione Montana gli Assessori Alberto Daffara e Francesco Nunziata, per la società G&A Group, incaricata dello studio e progettazione, c’era Matteo Bonazza. Presenti tra il pubblico, molti altri Sindaci della Valsesia.

Quello che si è definito ed andrà a delinearsi via via nei prossimi mesi, è un consistente progetto per la valorizzazione di tutta la Valsesia e territori limitrofi, in quanto si è arrivati a comprendere che solo facendo squadra si possono ottenere grandi risultati e la voglia di far emergere ancora di più e sempre meglio questo variegato territorio è davvero molta. Ovviamente per farlo è necessario essere preparati, consapevoli dei punti di forza ma anche di debolezza del territorio, per questo tutti gli “attori” del progetto, si sono rivolti ad una società che arriva da una Regione molto nota e molto apprezzata turisticamente, come il Trentino.

Il Presidente Cirio ha sottolineato che è sicuramente un’ottima cosa aver avviato questo progetto che permetterà di essere pronti a tutti i finanziamenti fruibili nel prossimo futuro e che dovranno essere spesi nei termini che vengono imposti dall’Europa.
“Questa valle è in grado di appagare le diverse sensibilità del turistaha dichiarato ancora Cirioper un turismo ambientale, outdoor, culturale, enogastronomico o artistico. Proprio in relazione a quest’ultimo ha fatto riferimento alla sua visita in mattinata, al Sacro Monte di Varallo, dove peraltro si stanno investendo più di un milione di euro per vari lavori di manutenzione. Si è detto inoltre molto soddisfatto del lavoro congiunto di tutte le figure istituzionali, ringraziando particolarmente il lavoro dell’Ass. Angelo Dago e dell’Onorevole Tiramani, proprio per la capacità di fare squadra per tutto il territorio.

Il Sindaco di Quarona Francesco Pietrasanta, referente di questo progetto ha dichiarato come l’idea di questo rilancio turistico, sia arrivata dopo il successo del concorso, Vacanze in Valsesia, che l‘On. Tiramani aveva proposto lo scorso anno e che vedeva coinvolto tutto il territorio. Forti di questo apprezzato e partecipato concorso, si è pensato e creduto di volersi spingere ancora più in là nella promozione della Valsesia, da qui la creazione di una rete di Sindaci, di Enti Istituzionali ed anche aziende private, come la citata ditta Toscanini di Isolella, presente all’incontro, fino all’individuazione di una ditta specializzata in promozione e marketing come la  G&A Group di Trento, per la realizzazione del progetto.

Hanno preso via via la parola tutte le autorità presenti e dalle quali è emerso un denominatore comune, che è proprio la volontà congiunta di fare squadra, consapevoli che solo in questo modo si possono ottenere risultati importanti su diversi fronti, portando benefici a tutto il territorio. E’ arrivato quindi il momento di non spendere energie e risorse economiche in modo autonomo ma pensando come ad un’unica area di grande valore e di grande potenzialità sotto il profilo turistico.

Matteo Bonazza di G&A Group ha speso parole di ringraziamento per tutte le figure facenti parti del progetto, comprendendo e assicurando il massimo impegno nel portare a termine questo obiettivo comune. <<Il progetto si strutturerà in fasi concatenate tra loro” – spiega Matteo Bonazza – si inizierà con una prima fase di analisi, osservando criticamente il territorio, aiutati anche dal fatto che non ci viviamo. Seguirà una fase di ascolto di molte figure del territorio, come gli operatori turistici, gli amministratori, si traccerà una mappatura socio economica, e si analizzerà oggettivamente e dettagliatamente l’offerta turistica della zona>>.

Bonazza sottolinea come in ogni territorio, chi ci vive pensa sempre di avere le potenzialità per arrivare a grandi risultati ma questo “Potenziale” è necessario trasformarlo in “Prodotto”, individuando le criticità che ci sono e individuando in quale specializzazione ci sono le possibilità  di migliorare, fino a renderlo un prodotto vendibile al turista. Ovviamente ci sarà una fase di studio anche sulla domanda turistica, quindi chi è il “turista” che arriva in Valsesia, come si muove, cosa cerca, cosa non trova ecc.

<<Andremo ad analizzare tutta l’offerta a 360° gradi e le eventuali mancanze – continua Bonazza – anche per capire, non solo come l’Ente di promozione territoriale si sta muovendo ma se gli operatori del territorio sostengono questa promozione>>.

Al termine di tutte le fasi di studio, si svilupperanno le opportunità di mercato e le successive strategie di marketing, che terranno conto anche delle esigenze sopravvenute dopo l’arrivo della pandemia da Covid.

<<Per riuscire a sviluppare una strategia efficace, – sottolinea Bonazza – lo sviluppo territoriale non potrà fare tutto ciò che si vorrebbe, sarà quindi necessario decidere: “chi vogliamo essere” “a chi vogliamo parlare” “con che linguaggio vogliamo parlare al turista” e “quali prodotti/servizi siamo in grado di fornirgli affinchè sia soddisfatto” ma per farlo la strada che noi conosciamo è una sola: “il rispetto dell’identità dei territori”. L’esperienza ci dice che, quando uno sviluppo non è fortemente ancorato all’identità del territorio, l’approccio è di tipo speculativo. Se scegliamo la strada di un approccio speculativo, potremmo ottenere magari un grande risultato nel breve periodo ma nel medio lungo rimarrà poco. Ecco perchè, il nostro lavoro lo dedicheremo tanto alla parte analitica, per definire in pratica il “vostro DNA” e cercare di declinarlo in un’ottica moderna, futura, ma sempre coerente. Se riusciremo a fare questo – continua Bonazza – le iniziative porteranno successo e saranno capite dal territorio, diversamente no. Il problema comunque è mantenere le promesse – conclude Bonazza – perchè una volta che avremo attratto l’ospite che sia italiano o straniero, arriverà perchè gli abbiamo fatto una promessa e noi dobbiamo essere perfetti nel mantenimento di tale promessa. Questa è la vera sfida!>>

Lo studio per la definizione della strategia durerà circa un anno, questo infatti è il periodo di tempo che la G&A Group avrà necessità di impiegare. I risultati quindi, li avremo all’incirca ad inizio autunno 2022.

Al termine della presentazione, c’è stato spazio per le domande del pubblico, con risposte immediate da parte del gruppo degli amministratori coinvolti nella conferenza.

 

Guarda tutto

One Comment

  1. Ma di chi parlate? Di quale Valsesia? Territorio di Cellio, parlo delle frazioni, molte ubicazione bellissima, in stato di abbandono.strade buca unica. Arredo e decoro urbano zero. Sindaci sempre dire manccano soldi(assorbiti da frane) e burocrazia…. E siamo posizione strategica tra laghi e sci e altitudine perfetta… Che delusione

Lascia il tuo commento

Back to top button