VUOI PUBBLICARE UN EVENTO?

SCRIVICI
Eventi passatiNotizie dal territorio

Varallo: conclusa con grande successo la terza biennale d’Arte contemporanea città di Varallo

Sabato 6 giugno, nelle scuderie di Palazzo D’Adda, con la consegna dei diplomi di partecipazione e di una copia del catalogo a ciascun concorrente, si è conclusa la terza edizione della Biennale Internazionale di Arte Contemporanea organizzata dall’Associazione Soffi d’Arte, ideatrice della manifestazione artistica e letteraria.

Dieci poeti (Claudia Aurelia Barbaglia, Maria Ceralli, Marina Doria, Lodovico Ferrari, Gualtiero Frova, Cristina Mazzia, Laura Monaco, Alessandra Peveraro, Silvia Rovario, Giovanni Spitaleri) hanno letto le loro poesie ispirate ad alcuni dei quadri esposti: “Il gruppo dei Poeti della Biennale era nato per caso per condividere emozioni con gli artisti, ed è diventato una felice costante”, ha sottolineato Claudia Barbaglia.

Laura Brambilla, apprezzata docente presso il Liceo artistico di Varallo, ha ringraziato gli organizzatori per aver dato agli studenti la possibilità di esporre i loro lavori, condividendo gli spazi con artisti importanti e facendo esperienza sull’allestimento di una mostra, e i colleghi insegnanti che hanno collaborato in questo percorso di “didattica orientativa” legato al futuro degli studenti che possono scegliere tra le molte strade aperte in campo artistico.

Il bilancio dell’evento è stato molto positivo, gli artisti e i poeti sono stati soddisfatti: ilMuro della Pace al quale in queste due settimane erano stati appesi moltissimi messaggi dai visitatori, era stato segnalato anche al Papa e ora sarà destinato alle zone di guerra come monito di speranza.

Scuola Dedalo di Grignasco

Ad intensificare l’atmosfera di festa è stata la partecipazione degli allievi della scuola Dedalo di Grignasco, che hanno proposto al pubblico momenti di musica e canto davvero speciali ed emozionanti. Spaziando tra diversi generi.

I premio della critica e attestati

Il Premio della critica è stato assegnato a Paolo Lo Giudice per l’arte plastica, mentre per l’arte pittorica ad Anna Matilde Marinone.

Sono stati assegnati attestati di segnalazione della giuria dei quattro critici, agli artisti che hanno ricevuto due o tre preferenze:

1. Modernità, acquerello di Albore Graziella;

2. Legàmi. Tecnica installazione, di Giugi Bassani, grande amica di “Soffi d’arte”, che da cinquant’anni nelle sue opere racconta se stessa, prediligendo l’”Arte ambientale” chiamata anche “Arte di vivere”;

3. Ombra con foglie, fotografia, di Paola Bradamante;

4. Rincorrendo orizzonti Omaggio a Renzo Piano, collage e acrilico, di Marisa Cortese;

5. Sotto il grande cielo – acrilici, smalti, colori in rilievo di Emilio Mera;

6. Anatomia della libertà, scultura in pietra e resina di Giuseppe Musso;

7. La cattura di Cristo, olio su tela di Cesare Pinotti;

8. Essere accordi, strisce di lenzuola intrecciati su rete da pesca, foglio e listello di plastica, listello di legno, di Anna Prestigiacomo;

9. Ki, tecnica mista su legno, di Vera del Pilar Stigliano;

10. Bolle, acrilico su tela di Paola Strada.

Claudia Barbaglia ha ricordato l’artista Ivana Casalino, che dipingeva ceramiche ed amava condividere la sua arte, mancata lo scorso anno, omaggiando l’amica artista Lilli Cordero.

Quest’anno moltissimi visitatori hanno votato gli artisti preferiti.

Hanno ricevuto il maggior numero di preferenze da parte del pubblico: Cesare Pinotti, primo premio con 164 preferenze, per La cattura di Cristo, olio su tela; Paola Strada, secondo premio con 146 preferenze, per Bolle, acrilico su tela; Giusy Granito, terzo premio con 144 preferenze, per Esprimi un desiderio, tecnica mista.

📷Foto evento

Abbiamo raggiunto Claudia Barbaglia dell’Associazione SoffidArte organizzatrice della biennale e le abbiamo posto alcune domande a conclusione di questa riuscita mostra. Di seguito potete leggere l’intervista.

La Biennale ha registrato un grande successo di pubblico e una significativa partecipazione da parte degli artisti. Siete soddisfatti come organizzatori?

Siamo molto soddisfatti. Una delle cose che ci ha fatto più piacere è stata sentire i visitatori entrare dicendo: “Ci hanno parlato bene di questa mostra, ci hanno detto che vale la pena visitarla”. E ancora più bello è stato vederli uscire soddisfatti, facendoci i complimenti per ciò che avevano visto. È un riscontro che ripaga del lavoro svolto e dell’impegno di tutti.

Quali sono stati i commenti o le reazioni che avete ricevuto da artisti, poeti della Biennale?

Gli artisti e i poeti si sono dimostrati molto soddisfatti dell’esperienza vissuta. Molti mi hanno fatto i complimenti per l’allestimento delle opere e per l’atmosfera che si è creata durante la manifestazione. È stato bello percepire un clima di collaborazione, condivisione e apprezzamento reciproco.

Se dovessi descrivere questa edizione della Biennale con tre parole, quali sceglierebbe e perché?

Poliedrica, perché ha offerto ai visitatori una grande varietà di stili, tecniche e linguaggi espressivi, rappresentando molte delle sfumature dell’arte contemporanea.

Intergenerazionale, perché ha coinvolto persone di tutte le età: dai bambini di sei anni ai visitatori ultranovantenni. È stato emozionante vedere nonni e nipoti, genitori e figli visitare insieme la mostra e partecipare con entusiasmo alla votazione delle opere preferite.

Condivisa, perché ha favorito l’incontro tra artisti con percorsi molto diversi. Artisti affermati e autodidatti, nuove leve e autori più esperti hanno avuto l’occasione di conoscersi, confrontarsi e creare relazioni che, mi auguro, continueranno anche in futuro.

Terminata questa edizione, c’è già qualche riflessione o insegnamento che porterete con voi?

Ogni edizione lascia sempre qualcosa da imparare. Organizzare una manifestazione di questo tipo significa inevitabilmente confrontarsi con piccoli imprevisti, problemi o errori. Io però cerco sempre di guardare il lato positivo: ogni difficoltà diventa un’occasione di crescita e un insegnamento prezioso per migliorare nelle edizioni future.

L’arrivederci è al prossimo anno, quando sarà allestita la Biennale “ValsesiaArte”, sempre curata dall’Associazione SoffidArte.

Guarda tutto

Leggi altri articoli

Pulsante per tornare all'inizio