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Varallo: “Il nostro pane, un tesoro da condividere”

L’Associazione “Imago verbi – Arte e Spiritualità”,nell’ambito del progetto: “IL NOSTRO PANE – UN TESORO DA CONDIVIDERE, ha organizzato due giornate di riflessione, arte e musica, focalizzate sul drammatico tema della fame nel mondo.

Sabato 12 novembre in Biblioteca,dopo i saluti di Claudia Manzoni- Imago Verbi, Don Roberto Collarini – Parrocchia di Varallo, Professor Attilio Ferla – Unione Montana dei Comuni, don Marco Barontini, docente di Liturgia e Teologia Sacramentaria presso l’Istituto Teologico della diocesi di Novara,ha introdotto il momento di confronto sul:“Mistero del Pane Eucaristico”, soffermandosi sull’aspetto teologico del pane che, nella fede cristiana, rimanda al gesto di Gesù nella Cena e che nell’obbedienza al suo comando “Fate questo in memoria di me” è divenuto gesto ripetuto, realtà sacramentale. Il pane eucaristico è “presenza” reale permanente e fa “diventare pane”la vita dei fedeli che se ne nutrono.

E’ seguita la presentazione della mostra: “Il Pane nell’arte e nella letteratura”, curata dalla Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo con l’obiettivo di far trovare a ciascuno nelle immagini e nei libri esposti pane per la sua fame, sia essa anelito di Fede o attesa di giustizia, sia curiosità di ripercorrere le infinite “vie” nel tempo e nello spazio di questo cibo che nasce dalla stanzialità del contadino. Ventidue pannelli presentano opere d’arte incentrate sul pane, disposte cronologicamente dal medioevo all’età contemporanea, completati da un’esposizione di libri legati al pane: da saggi a romanzi, a libri di poesia e anche di ricette.

A conclusione dell’intenso pomeriggio a tutti i presenti sono stati offerti assaggi di pani accompagnati da tome, miele e uva, e dai vini prodotti nei vigneti del Professor Claudio Colombo, docente di religione presso l’Istituto Alberghiero di Varallo, che, coadiuvato da due studenti, ha proposto alcuni assaggi, spiegandole caratteristiche sia del pane, che dei vini.

Domenica 13 novembre, presso il chiostro della chiesa della Madonna delle Grazie, sono state inaugurate tre mostre legate al tema della fame.“Ieri e oggi. Lo scandalo della fame”. Ieri in Valsesia: giorni di guerra – giorni di fame, è una mostra articolata in una serie di pannelli realizzati dall’Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese, e in Valsesia, che raccontano la fame vissuta in Valsesia durante l’ultima guerra mondiale. La Società Varallese di Fotografia analogica (SVFA – Varallo), collettivo artistico presieduto da Pier Perincioli, ha partecipato al progetto su invito della Caritas, esponendo opere di Andrea Bianchi, Giulia De Faveri, Matteo Ghelma, Matteo Cenere, Gianmario Ledda e dello stesso Pier Perincioli.

Oggi nel mondo: una sola famiglia umana –cibo per tutti – è compito nostro, presenta le molteplici cause della fame nel mondo contemporaneo attraverso pannelli realizzati dal Centro di Ascolto Caritas – Parrocchia San Gaudenzio – Varallo, Associazione Gruppo Bangladesh, Suore Missionarie di Gesù Eterno Sacerdote, ricchi di dati allarmanti sulla piaga della povertà nel mondo, tratti dal Rapporto Caritas 2015, illustrati con fotografie.

Nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, davanti alla grandiosa Parete gaudenziana, si è tenuta una tavola rotonda:“Fame di pane, fame di pace”, presieduta da Don Renato Sacco, esponente di Pax Christi, parroco di Arola e Cesara, e da Massimo Platini, dirigente dell’Emporio della Solidarietà della Valsessera, che hanno parlato di: “Esperienze nei diversi teatri di guerra”Spreco alimentare”.

Don Sacco ha esposto le motivazioni delle sue scelte di difensore della pace, facendo una duplice premessa: “In piena pandemia Papa Francesco disse: che di pane e non di fucili abbiamo bisogno”, in anni precedenti l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini disse: “Svuotiamo gli arsenali, riempiamo i granai”. Testimone di molti teatri di guerra, da Sarajevo alla Palestina, dall’Iraq all’Afghanistan, al Kossovo e adesso in Ucraina, il sacerdote associa la guerra all’unico male irreparabile, una tragedia: “La nostra Costituzione recita: L’Italia ripudia la guerra”, invitando a fare scelte importanti, sostenendole con fermezza, sentendosi direttamente coinvolti e responsabili perché: “Sul tavolo c’è l’olocausto nucleare”. Il disperato appello del Papa all’Angelus del 2 ottobre: “Quanto sangue dovrà ancora essere versato? Fermatevi in nome di Dio!”dovrebbe far capire a tutti che in questo drammatico momento storico, l’impegno per la pace deve essere una priorità.

Massimo Platini, dirigente dell’Emporio della Solidarietà della Valsessera, ha parlato dello spreco alimentare, un vero e proprio insulto ai milioni di persone nel mondo che vivono in povertà assoluta. Due leggi aiutano a ridurre lo spreco donando le eccedenze che si trasformano in risorse per aiutare famiglie in difficoltà: la legge 155 del 2003, che nel suo unico articolo, autorizza ditte ed esercizi commerciali a donare prodotti scaricando ogni responsabilità su chi li riceve e la legge 166/2016, che garantisce alle ditte risparmi evidenti nel donare le eccedenze e soprattutto autorizza a donare prodotti con Termine Minimo di Conservazione superato, perché ancora edibili e consumabili. Il Dottor Platini ha spiegato come sia cosa differente dal TMC la Scadenza, termine perentorio per la consumazione di un prodotto. All’Emporio della Valsessera accedono famiglie individuate tramite ISEE e su segnalazione dei servizi sociali, che vengono dotate di una tessera punti mensile per prendere gratuitamente i prodotti esposti: “Nel 2019, all’inizio della nostra esperienza,  aiutavamo ottanta famiglie, adesso sono duecentotrenta”. In conclusione Platini ha ricordato che purtroppo si evidenzia uno scarso aiuto da parte degli enti pubblici e poca conoscenza delle normative di legge da parte delle Ditte.

Ai due interventi sono seguite molte domande rivolte ai relatori che hanno risposto in modo chiaro, dando indicazioni precise su come muoversi concretamente verso la Pace e contro la fame.

Il pomeriggio si è concluso con alcuni suggestivi brani musicali, proposti dal Maestro Dario Colombo, che all’organo ha accompagnato la soprano Federica Colombo.

La mostra allestita in Biblioteca ”Il pane nell’arte e nella letteratura” sarà visitabile fino a domenica 27 novembre, negli orari di apertura della Biblioteca (dal lunedì a venerdì: 14.30 – 18.30, martedì anche al mattino, sabato 9- 12), Sabato e domenica 15 – 18.

Le mostre allestite nel chiostro di Santa Maria delle Grazie saranno visitabili fino a domenica 20 novembre: da martedì a venerdì dalle 15 alle 17, Sabato e domenica: 10-12 e 15-17.

 

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