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Varallo: la Valsesia si candida al bando PNRR col progetto “Sesia Green community” per agevolare turismo e sostenibilità al territorio

Si articola su 50 pagine il progetto “Sesia Green Community” dell’Unione Montana Valsesia, candidato nell’ambito dei finanziamenti PNRR, che attiverà sul territorio un volume di investimenti prossimo ai 10 milioni di euro.

 Si tratta di un progetto estremamente dettagliato, che prevede importanti ricadute legate alla filiera del cippato, delle energie fotovoltaiche, della mobilità sostenibile e del turismo. Si punta all’incremento della sostenibilità dei consumi pubblici, privati e delle attività economiche, con l’obiettivo di impiegare l’energia prodotta da fonti rinnovabili per ridurre l’impatto sull’ambiente. Altri effetti sono riconducibili all’attivazione di ingenti investimenti sul territorio, che determineranno nuove opportunità di impiego di forza lavoro locale. Infine, a livello culturale, l’iniziativa rappresenta un’opportunità di aggregazione per i cittadini e le realtà economiche del territorio, incrementando anche la consapevolezza verso le tematiche della transizione verde.

Il progetto depositato dall’Unione Montana individua 9 punti chiave per la realizzazione della Sesia Green Community:

  1. Gestione certificata del patrimonio agro-forestale, della biodiversità e della filiera del legno
  2. Produzione di energia dalle diverse tipologie di fonti rinnovabili locali
  3. Sviluppo di un turismo sostenibile, capace di valorizzare le produzioni locali
  4. Costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture di una montagna moderna
  5. Efficienza energetica e integrazione intelligente degli impianti e delle reti
  6. Integrazione dei servizi di mobilità
  7. Sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile, energeticamente indipendente attraverso la produzione e l’uso di energia da fonti rinnovabili.

Se questo bando andrà a buon fine, porterà oltre 4milioni di euro di investimento in 3 anni sul territorio interessato: «Per avere maggiori possibilità di finanziamento, abbiamo esteso l’ambito territoriale anche a diversi Comuni della zona pianeggiante, da Gattinara fino a Ghislarengo, passando per Lozzolo, Rovasenda, Lenta, Ghislarengo, Arborio e Buronzo e spingendoci fino a Ghemme – spiega il Presidente dell’Unione Montana, Francesco Pietrasanta – in un’ottica di territorialità ampia, che ci consentirà un vero e proprio cambio di passo nella governance territoriale, avviando una strategia di sviluppo socio-economico che punti sull’alleanza montagna-pianura».

Per la costruzione della candidatura, l’UMV si è avvalsa della società di consulenza “Rinnovatio”, esperta in questo settore. Sono stati coinvolte varie aree e diversi comuni del territorio, con progetti già pronti e di veloce fattibilità in quanto i fondi, derivanti dal Pnrr, hanno delle scadenze ravvicinate e certe: «Come per il bando della Rigenerazione urbana – continua Pietrasanta – abbiamo dovuto correre perché tutto si svolge in modo molto veloce. Abbiamo coinvolto tutto il territorio sulle progettualità, ma abbiamo dovuto prendere delle decisioni pragmatiche per concludere il lavoro in tempi utili. Questo è un inizio di un lungo percorso – aggiunge l’amministratore – che dovrà procedere in parallelo con lo studio della Comunità energetica, con il tema del Turismo e dell’utilizzo dei fondi delle Aree interne. Come Giunta dell’UMV stiamo gettando le basi per una valle del futuro, che deve avere ben chiari gli obiettivi da perseguire per il benessere e lo sviluppo del territorio. Turismo, Ambiente e Viabilità sono le basi strategiche per non perdere le sfide della modernità».

Tutto il plico è stato depositato presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ed ora inizia l’attesa e la speranza di veder riconosciuta la validità della proposta: «Entro fine anno sapremo se il nostro progetto verrà finanziato – spiega il Presidente dell’Unione Montana – ci crediamo moltissimo e riteniamo che questa sia la strada da intraprendere per la Valsesia, non ci mancano né le risorse né le capacità per operare scelte innovative: la promozione di progettualità di questo tipo – conclude Francesco Pietrasanta – per noi amministratori pubblici, è un dovere ed una priorità assoluta, nell’ottica di dare alle nuove generazioni lo stimolo ad investire, a livello professionale e personale, su questo territorio».

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