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Varallo: l’atleta Daniele Cassioli ed il suo messaggio importante

“Ora spegniamo le luci e proviamo a chiudere gli occhi. Qualche luce filtra ancora attraverso le palpebre, allora proviamo a posizionare i palmi delle mani davanti agli occhi. Questo è verosimilmente il buio, ma sicuramente non è ancora un buio assoluto: anche nel buio più assoluto ci può essere un futuro luminoso.”

Questo è stato l’incipit dell’evento CHI HA PAURA DEL BUIO? che si è svolto al Teatro Civico di Varallo nella giornata di giovedì 7 ottobre in compagnia di Daniele Cassioli, sciatore nautico: 25 titoli mondiali, 25 europei, 41 italiani e 3 record del mondo nelle tre discipline in cui gareggia: slalom, figure e salto.

Daniele dal 2021 è membro della giunta nazionale del CIP ( Comitato Italiano Paralimpico ) come Rappresentante degli Atleti. Insomma, una vita costellata di riconoscimenti. Questa però non è solo la storia di un ragazzo speciale, è anche la storia di un ragazzo come tutti gli altri, che deve crescere e imparare ad accettarsi così com’è.
E di crescita, ma soprattutto di atteggiamento si è parlato: Daniele, cieco dalla nascita, parla di ostacoli che la vita presenta a lui ma, anche ad ognuno di noi: possono essere un freno oppure un trampolino di lancio, dipende dal nostro atteggiamento.  La crisi, la rabbia, il dolore sono sentimenti che possono essere superati, se riusciamo a vedere oltre i nostri limiti.

Nel corso della giornata l’Istituto Comprensivo “Tanzio da Varallo” con le classi della secondaria di primo grado e con le classi IV e le V della primaria, l’Istituto Superiore D’Adda e l’I.P.S.S.A.R. “G. Pastore” con le classi V hanno ascoltato, scherzato e fatto domande a Daniele, che con la sua ironia ha conquistato i ragazzi. Daniele parla della cecità senza alcun tabù e racconta come lo sport sia diventato un compagno di vita. Parla anche di amicizia e di fiducia, di come un non vedente debba per forza fidarsi ciecamente (appunto) in molte situazioni. Le sue sono parole semplici, ma dal significato profondo.

In serata Daniele ha incontrato le associazioni e le persone che sono venute ad ascoltarlo, incuriosite da questo ragazzo così positivo e pieno di vita.
Daniele ha fondato l’Associazione Sport Real Eyes che si occupa di proporre ai bambini con deficit visivo la pratica dello sport. Un bambino non vedente si muove molto meno di una bambino che vede:“sarebbe bello”, pensa Daniele,“se un bambino con la diagnosi di cecità fosse di prassi portato in un campo sportivo”.

Daniele ha scritto il libro “Il vento contro” edito da De Agostini, nel quale, attraverso il racconto delle sue esperienze, invita ad andare oltre i propri limiti. Il vento contro sono le difficoltà che ognuno incontra nella propria vita, ma è anche il vento senza il quale gli aquiloni non volerebbero in alto.

L’Amministrazione Comunale desidera ringraziare di cuore gli organizzatori della giornata, ovvero Stefano, Lucia, Emanuele, Stefania ed Eleonara, che hanno voluto affrontare un tema a loro vicino attraverso l’esperienza di vita di un ragazzo che ha trovato nello sport “quel pezzo di strada che c’è tra noi e la felicità” e che si pone come stimolo per altre persone.

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