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Varallo: un grandioso concerto dell’Incoronata

Domenica 5 giugno, nella Collegiata di San Gaudenzio, la Banda cittadina ha offerto un grandioso concerto in onore della B.V. Incoronata, patrona della città e della Valsesia, riprendendo la tradizione dopo l’interruzione dovuta al Covid. Il Presidente Mario Dealberto, che fece il suo primo “servizio” in Banda nel 1957, proprio in occasione del Concerto dell’Incoronata, ha ricordato con commozione la moglie Marise, che, all’ultimo concerto nel 2019, era seduta tra il pubblico ad applaudire.

Le offerte raccolte durante la serata, ammontanti a seicentoquaranta euro, sono state interamente devolute alla Caritas cittadina per sostenere il progetto di accoglienza ed aiuto ai profughi dall’Ucraina in guerra. Piero Marchi, ringraziando per la generosità, ha ricordato come la Caritas si occupi di tanti “bisogni”, dalle famiglie in difficoltà ai profughi, attivando progetti specifici e collabori con le altre Associazioni della parrocchia nella distribuzione dei pacchi alimentari.

Il Maestro Colomboha ringraziato: “Il Padre Eterno, chi ci ha ospitati:Don Roberto e Don Graziano che ci seguono e ci incoraggiano, il sacrestano Francesco, che ha agevolato le prove, dimostrando sempre massima ospitalità e cordialità, il pubblico, che con i suoi generosi applausi premia il lungo lavoro di preparazione, tutti i musici e la presentatrice Valentina, che con garbo e competenza presenta i brani al pubblico”. Le prove sono state problematiche materialmente, quando si doveva ancora tenere il distanziamento, ma soprattutto moralmente, gravate dalla tristezza di quei mesi drammatici, oggi finalmente superati, e quindi il Maestro ha ringraziato i “suoi” musici che spesso sacrificano tempo alla famiglia e agli impegni, sottolineando il ruolo delle donne che portano nella banda una nota davvero speciale. Il Maestro ha poi sottolineato la presenza in Banda di giovanissimi musicisti: Benedetta Giandolini, Mattia Salina, Alberto Maffioli, e Miriana Scognamiglio, e ha ricordato come il più anzianomusico presente fosse Johnny Casassa “prestato” con altri tre musici da altre bande.

Don Roberto Collarini ha sottolineato come il piacere di gustare delle belle musiche dopo due anni di forzato silenzio, abbia il potere di “Riconciliarci con noi stessi, con il creato e con Dio, quindi la Banda merita davvero il nostro applauso riconoscente”.

Il concerto, diretto in modo impeccabile dal Maestro Dario Colombo, si èaperto con la tradizionale Marcia Città di Varallo, e con l’Inno alla B.V. Incoronata, composto da Don Pietro Sganzetta, che fu coadiutore in questa parrocchia dal 1924 al 1932, dedicato a tutti i sacerdoti che si sono avvicendati negli anni, come dimostrazione di stima e di ringraziamento da parte della Banda. Il programma, vasto ed impegnativo prevedeva una selezione di celebri arie operistiche italiane, arrangiate dal Maestro Silvio Calligaris: l’Ouverture del Don Pasquale di Donizzetti è stata interpreta da due solisti al trombone: Roberto Costadone e Alessandro Benso. Nella celebre colonna sonora del film Il postino, composta da Bacalov, che gli valse il Premio Oscar, si sono esibiti come solista al sax soprano Mathias Milanolo e al sax contralto Maurizio Botta.La soprano Federica Colombo, ha dato voce ad Almira, cantandoLet me weep, Lascia che io pianga, aria dall’opera Rinaldo di Haendel. Giulia Costadone e Ornella Marello, con i loro flauti hanno incantato il pubblico interpretando CelticFlutes.

L’ultimo brano: “Heal the World”, “Guarisci il mondo” di Michael Jackson, arrangiato da Parson, è considerato il testamento spirituale dell’artista, un accorato appello ad aver cura della Terra, a lasciare un posto migliore alle nuove generazioni. Richiesti dagli applausi sono stati concessi dei bis, molto apprezzati dal pubblico, che al termine si è alzato in piedi come omaggio.

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