CulturaPresentazioni e convegni

Alfredo Battaglino un prete tra gli alpini, il libro.

Di Roberto Savoiardo

Probabilmente qualcuno si ricorda ancora, di quel sacerdote dalla corporatura robusta, professore e preside tra gli anni ’50 e ’70 tra Borgosesia, Varallo e Vigevano. Quel sacerdote era Padre Alfredo Battaglino e la sua vita è ora raccontata da Roberto Savoiardo nel libro “Alfredo Battaglino, un prete tra gli alpini” (Arabafenice) che sarà presentato sabato 19 alle 16.30 presso la libreria Colibrì di Borgosesia.

Padre Battaglino era nato a Vezza d’Alba (Cn) nel ’14 ed era membro della Congregazione della Dottrina Cattolica. Figlio di una generazione cresciuta ed educata nel fascismo, nel ’40 sceglieva di arruolarsi per contribuire all’impresa bellica. Assegnato alla 309° Sezione di sanità alpina, veniva aggregato alla Divisione Julia nel febbraio del ’41. Battaglino partecipava  alla Campagna di Grecia, divenendo amico di don Carlo Gnocchi, il futuro padre dei Mutilatini . In quelle valli aspre tra Albania e Grecia il giovane cappellano imparava a conoscere gli alpini e ben presto ne apprezzava la dedizione e lo spirito di sacrificio. Rientrato a Gorizia nel ’42, padre Alfredo iniziava i preparativi per quel viaggio insidioso che raccontava ad ogni tappa:  Brennero, Monaco, Berlino, Varsavia, Minsk.

In Ucraina assolveva al suo lavoro con dedizione, consapevole di rappresentare il riferimento non solo spirituale di quei coetanei di montagna e collina. All’Immacolata racconta la commozione nel fare “bellissime funzioni dentro il rifugio che serve per sala medicazione e anche per cappella”. Sono le ultime ore che precedono giorni di furia, ed una ritirata straziante che lascia nell’animo del sacerdote ferite mai risanate. Padre Alfredo riesce a tornare ed indossa nuovamente la divisa di cappellano del Battaglione Dronero con cui affronta oltre un anno di prigionia in Germania, dove stringe amicizia con il futuro Beato Giuseppe Lazzati. Dopo la guerra terminava gli studi e  diventava Preside e professore di italiano e storia, dedicandosi negli ultimi anni alla parrocchia ed alla casa di riposo. Ammalatosi nel ’77, Alfredo accettava la morte ormai prossima con rassegnazione e spirito cristiano, felice di ritrovare finalmente i suoi alpini rimasti nel gelo russo.


Libreria Il Colibrì, Piazza Parrocchiale 2 a Borgosesia.

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