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Varallo Sesia: Il Gruppo FAI diventata DELEGAZIONE

UN GRANDE EVENTO!  DOPO 24 ANNI DI PRESENZA SUL TERRITORIO  IL GRUPPO FAI VALSESIA E’ DIVENTATO DELEGAZIONE.

Il Gruppo FAI Valsesia ha preso vita nell’ambito della Delegazione di Novara, allora coordinata dal dott. Vittorio Galli nel 1994. Fin dagli inizi godette di grande autonomia dovuta da un lato, alla distanza che separa la valle da Novara, dall’altra alla forte caratterizzazione morfologica e culturale del territorio, che ne assicura una fisionomia assolutamente originale.

Agli inizi il numero dei componenti del Gruppo si riduceva a tre: la dott.ssa Rossana Lenzi, Notaio di Romagnano, la prof.ssa Maria Auteri, insegnante di Italiano e Latino al Liceo Scientifico di Borgosesia e la prof.ssa Donatella Rizzio, storica dell’arte e grande amante della Valsesia, che, come Capo Gruppo, ne detenne la guida fino al 2006.

FAI DONATELLA RIZZIO

Nel biennio 2007 – 2008 subentrò Cipriano Prosino, che nel 2009 passò il testimone ad Arduino Vettorello, il quale concluse il suo mandato nel 2011.

Giacomo Gagliardini subentrò nel triennio 2014 – 2016 e Mario Manfredi prese le redini a giugno del 2017, ma Donatella Rizzio fu sempre la “grande anima del Gruppo”, integrando le assenze di un capo gruppo in alcuni anni.

La prima Giornata FAI di Primavera fu organizzata a Romagnano Sesia nel 1994, dove venne aperta la Cantina dei Santi, con il suo ciclo di affreschi quattrocenteschi dall’iconografia oscura, legata al mondo cavalleresco, ricca di armature, stendardi, cavalli e cavalieri riccamente bardati, che una felice intuizione della dott.ssa Lenzi seppe riconoscere come rappresentazione di episodi della vita di Re Davide. Intuizione confermata anni dopo dagli studiosi.

Da allora, puntualmente ogni anno, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, il Gruppo FAI Valsesia aprì uno dopo l’altro i siti più suggestivi della Valle, spingendosi fino ai 1417 metri d’altezza di Rima, paese Walser all’ombra del Tagliaferro (2002), per poi ridiscendere sui colli (i montes) che fanno corona a Borgosesia, raggiungendo il Cusio, con l’apertura del Santuario della Madonna del Sasso a Boleto (2004), senza trascurare i grandi centri come Alagna, Borgosesia e Varallo. In quest’ultima città il FAI fu presente per ben cinque volte: nel 1997, 1998, 2006, 2014 e 2018, aprendo sempre beni diversi, e organizzando mostre di buon livello, in collaborazione con la Pinacoteca e la Biblioteca Civica “Farinone-Centa”.

FAI GIOVANI AGNONA
FAI CENTRALE ACQUA

 

 

 

 

 

 

Dopo il rodaggio dei primi anni il Gruppo FAI non propose più solo l’apertura del singolo bene, ma sentì il bisogno di offrire ai visitatori una meta dove trascorrere tutta la giornata, con la possibilità di scoprire un intero paese, iniziando nel 2011 con Boccioleto e coinvolgendo il Parroco, l’Amministrazione Comunale, tutte le Associazioni locali: il Comitato Carnevale, il Gruppo Alpini, la Pro Loco, i volontari dell’AIB, individuando un percorso che toccasse le varie emergenze artistiche. I ristoratori furono invitati ad esporre un menu FAI, le Associazioni ad assicurare un supporto logistico, offrendo ogni genere di assistenza. La vastità ed irregolarità del territorio, dove i beni visitabili sono raggiungibili solo attraverso strade che sconsigliano l’uso di mezzi privati, prive come sono di spazi idonei al posteggio e alla manovra, indusse i visitatori all’uso gratuito di navette, messe a disposizione di volta in volta sia dalle Amministrazioni comunali, che da qualche generoso sponsor locale.

Contemporaneamente furono operativi i Ciceroni in Erba, come da allora si chiamarono, cominciando dagli studenti del Liceo Classico di Varallo, guidati dalla prof.ssa Donata Minonzio, studiosa e insegnante di storia dell’Arte, e poi allargandosi a tutti gli istituti scolastici superiori della Valle: il Liceo Scientifico Gaudenzio Ferrari di Borgosesia, l’Istituto Tecnico Industriale SalvatoreLirelli di Borgosesia, l’Istituto Professionale. G.Magni di Borgosesia, l’Istituto Onnicomprensivo Mercurino Arborio– corso per Geometri – di Gattinara, l’Istituto Onnicomprensivo Mercurino Arborio, Liceo di Scienze Applicate di Gattinara, l’Istituto Professionale Alberghiero G. Pastore di Varallo, che aiutarono nell’illustrare le differenti proposte di visita.

Essendo la Valsesia un luogo che coniuga in modo mirabile arte e industria, accanto alle bellissime chiese, il Gruppo FAI Valsesia pensò di aprire anche siti industriali, che descrivessero il lavoro dell’uomo e la sua ricaduta sull’ambiente.  Nacquero così le Giornate FAI di Primavera dedicate alle Centrali Elettriche tra Grignasco e Prato (2008) ai Ponti pensili dell’Ottocento sul Sesia (2009) alla Manifattura Lane di Borgosesia (2012), alle Fonderie di Valduggia (2013), alla Cartiera di Postua (2016).

Altra costante delle Giornate FAI di Primavera in Valsesia è stato l’allestimento di mostre – affiancate all’evento – con esposizione di manufatti, documenti, fotografie, cartelloni esplicativi, che mettessero in risalto tutti gli aspetti della cultura valsesiana. Nacquero così le mostre: Disegni e Corali Miniati , Pinacoteca, Varallo 1997; Una Città nel Museo, Pinacoteca, Varallo 1998; Intrecci Preziosi, Pinacoteca, Varallo 2006;  La mia Valsesia,  Biblioteca Civica Farinone-Centa, Varallo 2009; La Ferrovia Novara – Varallo, Stazione Ferroviaria, Varallo 2010; Borgosesia nell’Epoca Moderna, Cappella del Convitto della Manifattura Lane, Borgosesia 2012;  Campane: Arte del fuoco, Palazzo Comunale, Valduggia 2013; Il Libro dei Misteri, Biblioteca Civica Farinone-Centa, Varallo 2014; Mostra di paramenti Sacri, Parrocchiale Santa Maria Assunta, Grignasco 2015;  Francesco Ilorini Mo, creatività, gusto, impresa, Abitazione privata Ilorini, Agnona 2016.

Proponendo un ideale gemellaggio tra culture alpine, nel 2016 fu anche allestita una spettacolare mostra nel Museo Etnografico Giovanni Podenzana di La Spezia: Antichecase della Valsesia, frammenti da un quotidiano passato, realizzata coinvolgendo il Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia di Romagnano e il Museo Civico C. G. Fanchini di Oleggio e la SOMS di Varallo. All’inaugurazione, avvenuta l’8 ottobre 2016, partecipò tutto il Gruppo FAI Valsesia e molti simpatizzanti.

L’elemento caratterizzante dell’attività del Gruppo FAI Valsesia è stato l’accompagnare le Giornate FAI di Primavera con una pubblicazione, che servisse di supporto alla preparazione degli studenti, ma soprattutto rimanesse memoria per i visitatori. Nacquero così i Quaderni FAI, editi dalla Tipolitografia di Borgosesia, che da sempre appassionatamente segue il Gruppo FAI.

Dopo i tre primi timidi esperimenti condotti a seguito delle mostre varallesi: Disegni e Corali Miniati, (1997), Una Città nel Museo (1998), Intrecci preziosi (2006), dall’anno successivo fu creata una vera e propria Collana editoriale, omogenea nell’impostazione e nella grafica, avviata con: Vintebbio – Naula,Andar per Castelli ePievi (2007), Il Canale della Filatura di Grignasco, Un canale Ottocentesco (2008), Ponti pensili dell’Ottocento valsesiano, Appesi a dei fili (2009), Varallo,Il treno dei desideri. Via ferrata Novara-Varallo (2010), Fobello,Sui sentieri dellabellezza (2011), Borgosesia,Da borgo franco a borgo industriale (2012), Valduggia, Le vie delfuoco (2013), Varallo segreta (2014), Grignasco,Dove l’arte incontra l’industria (2015), Guardabosone,Ambiente e arte connubio vincente (2016), Agnona,Sulla via del cashmere al di là del fiume (2017), A Varallo con Gaudenzio (2018).

Dal 2014 furono istituiti i Mercoledì del FAI, un ciclo di conferenze mensili, tenute in sedi diverse, da Varallo a Borgosesia, a Valduggia, a seconda dell’argomento e dell’interesse.

2014 – 2015: 15 ottobre, Municipio di Varallo, Villa Durio, Stefania Stefani Perrone, “Il ritrovamento di un ritratto del Tanzio”, 19 novembre, Borgosesia, Museo Carlo Conti, Associazione Irrigazione Ovest Sesia, Ombretta Bertoli e Giuseppe Viazzo, “Terre d’acqua. L’importanza di preservare un ambiente straordinario”, 17 dicembre, Sala Conferenze Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, Enrico Mora “Dolci segreti”.

2016: 22 gennaio, Valduggia, Sala Consiliare, Donatella Rizzio, “Valduggia. I Mazzola, una famiglia di campanari e di artisti”; 15 aprile, Massimo Semola, “Giardini”, 27 maggio, Sala Conferenze Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, presentazione degli ultimi due Quaderni della Collana di Analisi territoriale, curata dalla Delegazione FAI di Novara: Eugenio Alessandro Bonzanini, Dino Quartana, Antiche case della Valsesia, Raul Capra, L’idronimia del Piemonte nord orientale.

2017: 25 gennaio, Sala Conferenze Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, Gianni Brugo presenta “All’osteria del pelo Rosso”; 22 febbraio Sala Conferenze Biblioteca Civica “Combattenti” di Borgosesia, Marcello Valli presenta ”Le fiabe del silenzio”, un libro di favole raccolte tra i bambini sordi del Burkina Faso, 26 aprile, Sala Conferenze Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, Alberto Paleari presenta “L’angelo che scese a piedi dal Monte Rosa”, che racconta la vita del pittore Tanzio da Varallo, venerdì 23 giugno, Teatro Pro Loco di Borgosesia, Gianfranco Ren: “Dalle terre d’Adelie alla stazione Concordia attraversando l’Antartide”.

Nel 2017 è nato un effervescente e dinamico Gruppo FAI Giovani Valsesia, che nella sua ancor breve esistenza, ha già realizzato una interessante manifestazione a Rima, incentrata sulla tecnica del Marmo Artificiale, proposto Vocca, in Alta Valle, come meta per la Giornata FAI d’Autunno e a Riva Valdobbia, nel teatro locale, ha presentato una pièce teatrale, manifestazione completata dall’apertura della Chiesa parrocchiale di San Michele, seguita da una interessante mostra fotografica.

Come riconoscimento dell’impegno continuativo di quasi un quarto di secolo, a giugno di quest’anno il Gruppo FAI Valsesia è stato promosso Delegazione, con sede a Varallo, la capitale culturale della Valsesia, nella prestigiosa Villa Barbara, in uno spazio messo a disposizione, con grande generosità, dall’Amministrazione Comunale.

FAI 2007 Gruppo FAI Capo delegazione Vittorio Galli e Cipriano Prosino

Tale promozione sarà celebrata con un concerto al teatro civico di Varallo venerdì 28 settembre, alle ore 21, e ufficializzata sabato 29 settembre, nel Salone d’Onore della Pinacoteca, alle ore 16.30, alla presenza delle autorità FAI e del territorio. Il programma dettagliato sarà reso noto nelle prossime settimane.

 

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