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Borgosesia: grande successo per il concerto dell’Orchestra di fiati città di Borgosesia

Il concerto dell’Orchestra Fiati Città di Borgosesia ha aperto un fine settimana di festa nella Città di Borgosesia, animato da Street Food e dalla Festa dello Sport. Piazza Mazzini e i Giardini Pubblici, intitolati alla giornalista Lea Schiavi, erano “invasi” da un gran numero di persone che, ordinatamente, manifestavano con la loro numerosa presenza la voglia di tornare alla normalità, riappropriandosi di serate all’aperto, di convivialità e buona musica.

L’Orchestra Fiati, impeccabile nelle eleganti divise, schierata a semicerchio nei Giardini, era diretta dal Maestro Giancarlo Aleppo, recentemente nominato Ufficiale per i meriti di una vita dedicata alla musica e all’impegno per coinvolgere il maggior numero di persone possibile.
Dedicare un concerto al Maestro Enrico Sabatini, che dal 1923 diresse per più di trent’anni l’allora Banda Musicale Città di Borgosesia, è stato un modo per riallacciare i legami con una storia musicale importante, che ha segnato la storia della città, contrappuntandone i momenti più significativi. Il concerto, aperto con la marcia Borgosesia, che il Maestro Sabatini volle dedicare alla città che lo aveva accolto, e concluso con Roccaraso, altra marcia composta come omaggio al suo paese natale, è stato un ideale abbraccio dell’Orchestra all’indimenticabile Maestro. Di J. Strauss, che ha riportato nella sfavillante Vienna di metà Ottocento, è stata proposta in prima assoluta, nella trascrizione per fiati del Maestro Aleppo: Lo zingaro barone, seguita dalla romanza tratta dalla Vedova Allegra di Lehart, arrangiata per fiati: Vilia.

Il pubblico è stato coinvolto in un appassionante safari sonoro con: African Symphony, seguito da due celebri brani di musica spagnola, particolarmente amata dal Maestro Aleppo, che è stato Direttore della Camerata di Valencia: il Tango di Albeniz e il pasodoble: Paco Campillo di Gonzales. Nell’intervallo del concerto è stato distribuito un invito a tutti i presenti per frequentare gratuitamente un corso di musica, tenuto dal Maestro Aleppo, e magari poi ad entrare nell’organico dell’Orchestra a suonare uno strumento: un’esperienza entusiasmante che non ha età, ma che può dare realizzazione ad una passione.
Nella seconda parte del concerto è stata proposta la musica degli chansonnier francesi, rappresentati da Gilbert Becaud, morto vent’anni fa, il cui bolero: Et maintenant è diventato celebre anche nella versione inglese: What now my love. Dopo due brani allegri e ritmati, Home Stretch di Anderson e The Saints’ Hallelujah di Henderson/Custer bright allegro, applausi numerosi e ripetuti hanno richiesto dei fuori programma molto apprezzati.

Un pubblico numeroso ha seguito il concerto, voluto fortemente dall’Assessore agli Eventi e alle Manifestazioni, Paolo Urban, che con la valida collaborazione della Funzionaria del Settore Cultura, Donata Ceruti, è riuscito a superare tutte le difficoltà organizzative. A Don Ezio Caretti, parroco di Borgosesia, che, per raggiunti limiti di età, sta per lasciare la città, la Presidente dell’Orchestra Fiati, Maria Ausilia Festa Bianchet, ha offerto dei doni e il Maestro Aleppo gli ha fatto omaggio del manuale di studi musicali da lui scritto: Tutto Banda/Orchestra.

L’augurio condiviso da tutti: orchestrali e pubblico, è stato quello che presto si possano ricreare nuovi momenti di incontro.

 

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