Spazio ai lettori

Giallo a Oleggio. Il Museo civico teatro di un omicidio…

Il nuovo libro di Luisa Marangon

E’ appena uscito il nuovo libro della pittrice e scrittrice oleggese Luisa Marangon: il giallo le si confà. “Delitti nel Borgo di Oleggio. Chi ha ucciso il ladro di bottoni?” è un giallo ambientato nella cittadina novarese in cui i protagonisti sono tutti oleggesi, noti e ben riconoscibili: dal Direttore del Museo, Jacopo Colombo, alla responsabile della Biblioteca, Lara Gobbi, alla Loretta del Museo, alla professoressa Federica Mingozzi, punto di riferimento per la cultura, non solo locale.

 

Cosa ci fa un morto abbracciato al pozzo all’interno del cortile del Museo?

Il Commissario Viani, che non viene mai nominato con il nome di battesimo, bell’uomo, alto con capelli neri appena brizzolati, indaga. Tutti sono potenzialmente responsabili del delitto e a tutti vengono poste delle domande apparentemente oziose. La trama si sviluppa intorno ad un delitto inspiegabile.
La vicenda ruota intorno al Ticino, il Fiume azzurro che trascina la storia e nei suoi vortici nasconde segreti, che però, grazie all’acume del commissario Viani, torneranno a galla. Della trama non racconteremo nulla, ma faremo qualche osservazione sulla scrittura, molto ben governata, senza indulgere in preziosità stilistiche fini a se stesse.

Con maestria, fin dall’incipit, l’autrice accompagna il lettore nel cuore del Borgo, lo fa diventare protagonista di una vicenda dai contorni oscuri: “La strada finiva in un abbraccio di portici, al centro del quale svettava una torre campanaria…appena dopo la chiesa parrocchiale dell’Antonelli, quel portone scuro è l’ingresso del museo, poco dopo si trova la biblioteca, ma al lunedì pomeriggio è chiusa”. L’ironia è una delle cifre narrative: “Lory, Lory, non è niente, solo un cadavere al museo”, perché la tragedia è già nel quotidiano e non serve calcare la mano.

Luisa Marangon conosce bene questa tecnica delle velature, perché è un’artista solare ed empatica, che cosparge di quadrifogli il suo cammino, libero da condizionamenti descrittivi, dando libero sfogo ad un’espressività legata all’inconscio e all’intuizione fantastica. A Varallo, nel Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”, Luisa Marangon aveva esposto due mostre personali, presentando anche il suo primo giallo: “Cabouchon rouge”.

Visto il successo che aveva reso necessaria una riedizione, Luisa, che scrive per passione, ha
pubblicato: “Single fino alla morte”, seguito da “Geneviève”, romanzo di formazione, ambientato a Parigi, e da “La casa senza specchi”, una storia tragica in terra di risaie.

Nel giallo oleggese scorci lirici sono dedicati al cielo popolato di nuvole che di volta in volta: “Intessono sciarpe” o diventano: “Gonfie e scure nella parte sottostante, come le carene delle navi; erano pronte a salpare nei cieli, facendo scrosciare l’acqua dai loro immaginari cannoni come fossero tubi per l’irrigazione”.
Una delle protagoniste dell’ipnotica trama è Cloe: “Un piccolo cane che era lungo quanto il suo piede”, un bassotto raro, compagna di vita nel silenzio di una casa ordinata e raffinata negli arredi, che riflette il temperamento e gli interessi del Viani. “Un tipo solitario, poco amante della confusione e di chiacchiere inutili”, che per riordinare i pensieri: “Snocciola mantra”. Nel libro sono ben scanditi i ritmi sonno/veglia, doccia e pasti, inserimento dell’allarme per la notte: per un abitudinario come il commissario sono tappe di un ordine che riflette quello mentale e si traduce in schemi dettagliati.
Chiara, la ragazza con la coda di cavallo, affascinante nell’abito antico e tanto di cappello con veletta e boccioli di stoffa che giravano sulla testa, fa breccia nel cuore del commissario, ma questa è un’altra delle strade narrative disegnate dall’autrice, che, sviluppando il rapporto tra i due, non scade nella novella sentimentale scontata, lasciandoli sospesi sullo sfondo della partenza per l’Isola d’Elba, meta delle guadagnate vacanze del commissario, che finalmente ha chiuso il caso, individuando il colpevole che ha confessato i suoi delitti.

LINK:

Acquista il libro su IBS: https://www.ibs.it/delitti-nel-borgo-di-oleggio-ebook-luisa-marangon/e/9788859171034
Sito personale della scrittrice: https://www.pittriceluisa.it/

Guarda tutto
Gadget firmati Eventi Valsesia

Lascia il tuo commento

Back to top button