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La scomparsa di Flavia Fiori, una perdita anche per la Valsesia

La dolorosa notizia della morte di Flavia Fiori, Direttrice del Museo d’arte religiosa di Oleggio, intitolato a padre Augusto Mozzetti, che è stata Direttrice del Museo Civico”Fanchini” di Oleggio, collaboratrice della Soprintendenza per i Beni culturali e antropologici del Piemonte, esperta nella storia dei tessili, studiosa dell’evoluzione del costume, autrice di numerose pubblicazioni sui tessuti, i pizzi, i ricami, i costumi, rappresenta una grave perdita anche per la Valsesia.

Con il suo lavoro di ricerca, silenzioso e profondo, Flavia aveva insegnato a cogliere l’interesse per lo studio dei tessili di una comunità, oltre l’analisi della materia, della tecnica e del motivo decorativo, come parte del patrimonio comune, d’alto valore artigianale ed artistico, al pari di ogni altro bene culturale.

Flavia Fiori era ben nota in Valle per aver contribuito allo studio e alla conoscenza dei paramenti sacri custoditi nelle chiese, avendo collaborato nel 1994 alla stesura del volume: I tessili nell’età di Carlo Bascapè vescovo di Novara (1593 – 1615), curato di Paolo Venturoli.
Il 9 agosto 1997 nella sala consiliare del Comune di Cravagliana era stata inaugurata la mostra: “Antichi paramenti liturgici” e nel 2001 era stato presentato il volume: “Cravagliana. Segni artistici e storici negli arredi e nei paramenti sacri”, in cui Flavia Fiori, aveva esaminato i paramenti ascrivibili ad un periodo temporale che andava dal XVI al XVIII secolo, realizzando una puntuale schedatura, accompagnata da note storiche e tecniche.

Nel 2008 la Valsesia era scesa in pianura, a Oleggio, per partecipare alla mostra: “L’abito, il lavoro, la donna. Mostra di abiti provenienti dalle valli del Piemonte Orientale e dalla collina novarese di fine XIX secolo e inizio XX secolo” allestita dal 15 marzo al 6 aprile 2008, presso il prestigioso Palazzo Bellini, ideata e organizzata da Flavia Fiori direttrice del Museo “Fanchini”. Il Comune di Varallo, attraverso la Biblioteca Civica “Farinone-Centa”, aveva collaborato alla mostra con i preziosi costumi valsesiani della Val Grande, Val Mastallone e Val Sermenza, reperiti e classificati da Emma Della Vedova.

Nel 2011 Flavia mi era stata di prezioso aiuto nella redazione della pubblicazione “Ricami e colori a gloria di Dio”, edita nel 2012 come catalogo della mostra: Erbareti: i paramentali recuperati, allestita ad Erbareti nell’oratorio di San Gaudenzio, con la collaborazione di Bruna Rover e di Germana Stragiotti. Erano stati esposti e presentati gli antichi
paramenti del Seicento e del Settecento: Flavia, nonostante le sue condizioni di salute fossero state già allora assai precarie, mi accolse e visionò quei ricchi e antichi paramentali, dandomi consigli per la descrizione e l’esposizione.

Oggi Flavia non c’è più: mancheranno la sua competenza, l’esperienza, la serenità e la passione che imprimeva in ogni ricerca e sapeva trasmettere in chi aveva la fortuna di poter collaborare con lei, ma non sarà mai dimenticata ed i suoi scritti saranno guide preziose.

Piera Mazzone

 

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