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Serravalle: in ricordo di Amalia Bevilaqua

Riceviamo e pubblichiamo.

Amalia Bevilacqua Bosonotto Negro, era nata nel 1925 a Papozze (Rovigo), ma, piccolissima, con la famiglia si era trasferita a Vercelli e poi a Serravalle, dove ha sempre vissuto. Sposata con Luigi Bosonotto Negro, nel freddo gennaio1960 aveva partorito due gemelli: Dina e Giorgio. Ha sempre abitato in Regione San Giacomo, vicino alla chiesa e finché le forze gliel’hanno consentito, ha partecipato alla celebrazione della messa: la ricordo seduta nei banchi della navata sinistra, accanto a molte altre signore che oggi non ci sono più.

Era una persona allegra, espansiva, socievole, ottimista, e soprattutto ironica ed autoironica: si metteva in gioco, e sapeva accettare le battute. Lei e l’amica Lida avevano vinto il concorso per Miss Befana: ne era particolarmente fiera. Questo temperamento forte e positivo le aveva consentito di superare nel 1995 la prematura perdita del marito, aiutata
in questo dalla figlia Dina, che le è sempre stata accanto e oggi è profondamente addolorata: “L’ho lasciata la sera prima salutandola mentre mi accingevo ad andare a lavorare: “Ciau pitta”, al mattino dopo, rientrando alle sei, mi ero messa a letto e dopo qualche ora Alice mi aveva chiamata, allarmata, purtroppo non c’era più nulla da fare: la
mamma era spirata per un infarto”.

Amalia amava la vita e nonostante fosse ben conscia dei tanti anni che gravavano sulle sue spalle, soleva ripetere un vecchio detto popolare: “La vègia la vol mai murì, parchè n’ampara una tucc i dì”. Si interessava ad ogni cosa, amava le visite, i vicini di casa passavano volentieri a salutarla perché era sempre affettuosa e gioiosa. E’ stato persino difficile trovare una foto in cui fosse da sola, perché era spesso in compagnia. La sua memoria con il tempo non si era affievolita, ma era diventata selettiva: preferiva ricordare il bene, il resto lo lasciava cadere nell’indistinto passato polveroso.

Ciao Amalia, certo avrai portato con Te lassù tanti sorrisi e belle risate e avrai subito organizzato una festa con ballo, aggiornato sui motivi dell’ultimo Festival di Sanremo.

Piera Mazzone

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