Pensieri e riflessioni di Giovanna SpitaleriSpazio ai lettori

Sono fiera di essere nata nell’Italia degli anni ’60. Lettera aperta di Giovanna Spitaleri

Per la rubrica “Pensieri e riflessioni” di Giovanna Spitaleri, questa settimana l’autrice, nell’augurare a tutti un sereno Anno Nuovo, ci invia questa lettera aperta.

Sono fiera di essere nata nell’Italia degli anni 60. Quell’Italia generosa , amorevolmente umana.
Dove i veri valori , erano le famiglie unite.
La gente era vera ,
e ancorché parlare , faceva i fatti.
Che bella famiglia tutti uniti a lottare a festeggiare e a gioire.
Bimbi che odoravano di ingenua bontà malgrado le carezze e marechelle.
Le feste erano oceaniche e calorose, si percepiva l’entusiasmo fino ad annottare .
Anni d’oro , se volevamo qualcosa, dovevamo guadagnarsela.
Un soldino del topino per il dentino , ti portava a comprare qualche semplice giochino.
Giornate avallate a tempi che godevano di efficienze in generale. Lavori dignitosi portavano i
calli nelle mani,
e odoravano di buono. Merendine fatte alla buona,
con pane, zucchero e talvolta burro.
Gli animali beneficiavano del buon mangiare casereccio, senza croccantini.
Si ballava nelle case al fine
settimana .
Quanti valori e magnificenze
in quell’epoca.
E poi ,
Domenico Modugno con la canzone volare, ci faceva sognare…sognare… sognare.
Non è una poesia ,
e neanche una prosa,
e’ solo una lettera piena
di nostalgia .

©Giovanna Spitaleri


Col termine licenza poetica si intende un errore voluto da parte del poeta, funzionale a rendere il suo componimento più incisivo. L’errore può essere fattuale, grammaticale oppure metrico. (fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Licenza_poetica)

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