Un Natale di carità
La scrittrice Giovanna Spitaleri ci regala, questa settimana, una prosa avvolta dal calore natalizio. Un Natale che va al di là delle tradizioni e delle feste, un Natale che vorrebbe scandire il battito dei cuori, permeando ogni gesto, pensiero e istante della vita quotidiana.
Giovanna ci invita a desiderare un Natale ‘buono’ nell’essenza più profonda delle persone, affinché questo spirito generoso, ci spinge a riflettere sul significato autentico della gentilezza, della compassione e della solidarietà, invitandoci a trasformare questi valori in una pratica quotidiana. Le parole di Giovanna sono un richiamo a coltivare il bene non solo nei momenti festivi, ma ad abbracciare l’idea di un Natale eterno, capace di risplendere anche nei giorni ordinari.
Un Natale di carità
Arde nei cuori una piccola fiamma dei vari ricordi.
Cos’è oggi il Natale ?
Uno sfarzo senza sosta.
Mentre negli angoli umidi delle case giacciono alberi spogli, un pezzo di pane ammuffito su un tavolo sgangherato .
Sul vialone delle strade i grandi Alberi addobbati con multicolori rosseggiano di vergogna per chi non ha un focolare, una casa, una famiglia, un pezzo di pane, eppure per gli uomini indifferenti è sempre Natale.
Nella semplicità dei cuori nasce l’amore ,
troviamo Natale nel sorriso di un barbone seduto fuori al freddo su una casa di cartone, troviamo Natale nei bambini sporchi di sangue innocente , troviamo Natale nel sorriso di un malato terminale, troviamo Natale nella carità nei pressi della misericordia dove i tizzoni sono quasi spenti.
Natale è in attesa di un nostro cambiamento radicale nel sociale, osserviamo chi ha male, chi ha fame , amiamo tutto il bene che Dio ci dà e doniamo a chi cerca la carità .
Nostro Gesù si trova presso i piccoli d’identità.
©Giovanna Spitaleri







