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Cosa vedere in Valsesia

Musei, palazzi e Sacro Monte di Varallo.

Sacro Monte di Varallo Sesia, Patrimonio UNESCO un sito incredibile, ricco di arte e di storia. Le sue 44 cappelle, colme di opere d’arte di artisti come il Gaudenzio Ferrari, sono un vero fiore all’occhiello per la Valsesia. Il Sacro Monte è raggiungibile in auto oppure con la funivia, la più ripida d’Europa. Si possono anche prenotare visite organizzate chiamando la Casa delle Guide al seguente numero 377.4654982

Sacro Monte interno cappella
Sacro Monte e Basilica dell’Assunta

Museo Calderini e Pinacoteca di Varallo Sesia visitabile non tutti i giorni, quindi meglio chiamare il numero 0163.51424 per assicurarsi dell’apertura, al suo interno, rinnovato da poco (2017) trovano spazio iincredibili opere dal XV al XIX secolo, sculture, affreschi, quadri, di molti famosi artisti valsesiani, come il Gaudenzio Ferrari, il Bernardino Lanino, il Tanzio e tantissimi altri. L’esposizione verte su diversi piani dello storico palazzo, mentre nel museo sono esposti minerali, fossili, collezioni di botanica ed egittologia. 

Pinacoteca di Varallo, opera del Gaudenzio

Casa Museo Cesare Scaglia  si trova in Piazza San Carlo a Varallo Sesia, tel. 0163.562729 chiamare per prenotare la visita, in quanto l’apertura non è giornaliera, in questo museo di tre sale, trovano spazio mobili, oggetti vari, affreschi, cimeli, del pittore valsesiano a cui si deve il nome al museo.

Museo della pesca c/o Palazzo d’Adda, dove si trova anche la sede della Società Valsesiana di Pesca. Per informazioni numero tel. 0163.52093 Nel museo sono esposte molte attrezzature da pesca di epoche antiche, che venivano usate per le varie pratiche di pesca in Valsesia, inoltre molti documenti che riportano la storia della pesca in Valsesia. C’è anche un laboratorio per la costruzione delle mosche artificiali, utilizzate per la tipica pesca “a Mosca”.

Museo dell’energia a Varallo Sesia, informazioni al numero 377 465 4982 , presso la ex fabbrica della Rotondi, potete vedere i macchinari a vapore originali, utilizzati per la produzione del cotone all’inizio del 1900, tra i più grandi d’Europa, inoltre i macchinari utilizzati nei successivi 30 anni, fino a quelli più moderni e attuali. Il museo è visitabile solo su prenotazione.

Museo Civico Ercole Durio da Roc a Civiasco, tel 0163.55700 per prenotazioni. Nel museo, sono esposti oggetti di storia locale e cimeli provenienti da molte parti del mondo, che il Durio portò in Italia dai suoi viaggi ma anche oggetti  proposti da altri viaggiatori del paese di Civiasco.

Museo Comola Frazione Camasco tel. 0163.51265 per prenotazioni. Il museo è dedicato a Ignazio Giovanni Comola, vengono quindi esposte le sue opere, articoli vari, cimeli di famiglia.

Museo Walser Alagna, fr.Pedemonte, all’interno di un’antica casa in tipico stile Walser, è aperto il sabato  la domenica e i giorni festivi dalle ore 14.00 alle ore 17.00, fino ad Aprile, per prenotazioni in giorni diversi tel. 347.1377404 minimo 8 persone.

Museo etnografico in Val Vogna, fr. Rabernado, nella splendida Val Vogna, all’interno di una tipica casa in stile Walser, sono esposti attrezzi, suppellettili, costumi e pergamene originali d’epoche dal XV al XVI secolo, che raccontano la vita dei valligiani di un tempo. Per prenotare una visita chiamare il numero 328.9292903 sito: http://www.museostorianaturale.org/

Collezione di Arte Sacra a Campertogno, tel. 366.3719002 per prenotazioni. La collezione propone quadri, statue, suppellettili, di oltre 600 anni di storia sacra.

Museo G.B. Filippa Fr. Chiesa di Rimella, tel. 0163.55203 Il museo che Giovan Battista Filippa volle allestire per far conoscere ai suoi paesani alcuni aspetti scientifici e culturali del mondo, espone minerali, animali imbalsamati, libri, monete ecc.. provenienti da tutto il mondo.

Museo naturalistico di Carcoforo, sito in una piccola e antica casa in legno, ristrutturata per il nuovo scopo espositivo. Il Museo apre su prenotazione e propone pannelli descrittivi, attività didattiche e conferenze, inoltre un gioco naturalistico multimediale riservato ai più piccoli. Chiamare il Comune al numero 0163.25195 sito: http://www.areeprotettevallesesia.it/mueo.html

Museo della Vedova di Rima.  Esposte troverete oltre 200 statue in gesso, portate qui da Torini, da Pietro della Vedova, nativo proprio di Rima, ideatore del museo. Visitabile su prenotazione il Sabato e la Domenica, telefonando al numero di Tel. 0163.95025

Museo di Archeologia e Paleontologia “Carlo Conti” di Borgosesia,  esposizione ricca di reperti provenienti in parte dal parco del Monte Fenera, dove grazie alle grotte, è stata favorita la fossilizzazione di resti ossei dell’uomo di Neanderthal; si possono inoltre osservare i resti di fauna pleistocenica che testimonia la presenza sul territorio di leoni delle caverne, pantere, linci, rinoceronti e orsi delle caverne, di cui è anche visibile uno scheletro del tutto ricomposto. Per  informazioni: Tel. 0163.290250

Museo dellEmigrante a Roasio, tel. 0163.87024  Il museo propone fotografie, documenti ed anche oggetti, di emigranti roasiani nel mondo. 

Museo di storia d’arte e antichità Don F. Piolo a Serravalle Sesia, tel. 0163.450102 per pronotazioni, qui trovano spazio, reperti archeologici di epoca romana, dipinti, volumi antichi, oggetti vari.

Museo di Arte Sacra a Postua, tel. 015.760320 per prenotazioni. Il museo espone oggetti e arredi sacri, di varie epoche.

Museo storico etnografico della bassa Valsesia Villa Caccia a Romagnano Sesia, Tel. 342.1631245, aperto la Domenica dalle 14,30 alle 18,30 mentre durante la settimana solo su prenotazione per gruppi. Da Aprile a Ottobre. Questo museo, si trova all’interno di un’enorme villa, con una vista panoramica sul Monte Rosa ed  all’esterno trova spazio anche un grande Parco botanico. In questo museo viene ricordata la vita dei contadini della bassa valle e del novarese, attraverso ambientazioni tipiche molto ben ricostruite, si trovano inoltre attrezzi da lavoro antichi e una bella esposizione di abiti femminili delle contadine e delle signore boghesi, un’altra area è dedicata ai giocattoli, usati nei primi deceni del secolo http://www.museostoricoromagnano.it/

Museo del Puncetto a Fobellovisite solo su prenotazione chiamando il numero di telefono: 0163.55124 Esposizione di abiti, ed oggetti ricamati con il prezioso Puncetto. 

Costume tipico valsesiano
Puncetto valsesiano

Museo Tirozzo-Carestia a Fobello,  nella frazione Campelli,  esposizione di gran  parte dell’ erbario raccolto dal famoso Abate Carestia, (tra i maggiori botanici italiani) . Circa 1.000 fogli datati a partire dal 1854 fino ai primi anni del ‘900, tutti in perfetto stato di conservazione, inoltre fotografie e note scritte, si possono anche ammirare il tipico costume di Fobello ed i suoi accessori. E’ visitabile su prenotazione chiamando i numeri di telefono: CAI 0163.51530- Sig. Falcione 0163.51553

Mostra permanente Vincenzo Lancia a Fobello. Al suo interno documenti, fotografie, giornali ed oggetti che ripercorrono la vita dell’illustre fondatore della omonima casa automobilistica Lancia. Per visite chiamare il numero 347.7568519

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