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Varallo Sesia

Cosa visitare a Varallo Sesia

VARALLO SESIA

Veduta di Varallo dal Sacro Monte, foto di Marco Bovolenta fotografo

Varallo, si può tranquillamente definire il polo culturale della Valsesia; si trova a 453 metri s.l.m, ed è allo sbocco delle due vallate principali, la Val Grande e la Val Mastallone, circondata da verdi montagne, la cui più elevata è il Bec d’Ovaga o Res (1631 mt); Varallo è divisa a metà dal torrente Mastallone, che ne delimita la città nuova da quella vecchia e che termina il suo fluire nel fiume Sesia, nel lontano 1417 venne fatto costruire il Ponte Antonini  di cui lo scorso anno, si sono festeggiati i 600 anni, che collega appunto, la vecchia città con quella nuova.

Si narra, nella “Guida alla Valsesia” di Federico Tonetti, datata 1891, che <Varallo potrebbe avere origine dai Iberi o ai Liguri Taurisci, che venuti dalla Spagna ad invadere l’Italia, occuparono la Valle superiore del Po e le Alpi Occidentali; tra le città della Taragonese (in Spagna) Tolomeo pose Varada, e in antichi documenti scritti, “Varade” è l’antico nome di Varallo>.

La bellezza di Varallo, la si può ritrovare nelle piazze, negli antichi palazzi, ora sedi di Comune, Pinacoteca, Museo, Biblioteca Civica, Associazioni ma anche nelle tante Chiese e nel Sacro Monte (patrimonio Unesco) che dall’alto la domina, con le sue tante opere d’arte racchiuse nelle 44 cappelle e nella Basilica.

Varallo è senza dubbio la meta ideale per un turismo assetato di conoscenze storiche e culturali della valle, inoltre è luogo di partenza per numerose passeggiate nei dintorni o alle vallate superiori. (Val Grande, Val Sermenza, Val Mastallone)

All’entrata di Varallo Sesia, (arrivando dalla sponda destra del Sesia e quindi da Roccapietra) si trova la Cappella della Madonna di Loreto, proprio all’incrocio della strada che sale a Civiasco per poi scendere attraverso la Colma, sul versante della provincia VCO. La Cappella conserva stupendi affreschi del Gaudenzio Ferrari e fu eretta intorno al ‘400; la sera quando è illuminata, si crea una notevole atmosfera.

All’Inizio della città, si trova al Chiesa (monumento nazionale) di San Marco, una tra le più antiche e tra le prime della Valsesia. Il suo interno è ad una sola navata, riccamente affrescata da pittori di scuola gaudenziana, tra cui Giulio Cesare Luini.

Interno Chiesa di San Marco Varallo Sesia
Interno Chiesa di San Marco Varallo Sesia

La Collegiata di San Gaudenzio, che sovrasta la principale piazza di Varallo, quella dedicata a Vittorio Emanuele e sulla quale sorge il palazzo dove ha sede il Teatro Civico; il suo grandioso interno ha una navata sola e tutto intorno è circondata da molte cappelle. Molte sono le opere racchiuse in questa chiesa, di importanti artisti come il Ferrari, il Borsetti, il Gianoli; al suo interno si trova inoltre la statua della Vergine Incoronata, per la quale i varallesi nutrono profonda devozione ed alla quale è dedicata la tradizionale processione, il lunedì successivo a Pentecoste; in questa giornata, pellegrini provenienti da tutta la valle in tradizionale costume, partecipano alla processione per le vie di Varallo, così è dal lontano 1630, anno in cui si dice che un voto alla Vergine, abbia preservato i varallesi dalla peste. Ogni anno molto partecipata è la festa dedicata al Santo Patrono Gaudenzio . Anche la processione delle “Sette Marie” ( leggi qui la storia di questa tradizione) che si svolge in due momenti distinti, uno il Venerdì Santo ed un altro la domenica delle Palme, è una  festa religiosa molto sentita a Varallo; molto suggestiva soprattutto quella del venerdì che viene svolta di sera.

Collegiata di San Gaudenzio Varallo Sesia
Collegiata di San Gaudenzio Varallo Sesia

La città che deve molto ad uno dei massimi esponenti italiani di pittura e scultura, il “Gaudenzio Ferrari”, al quale quest’anno verrà dedicata una straordinaria mostra dal titolo “Il Rinascimento di Gaudenzio”,  in contemporanea nelle città di Varallo, Novara e Vercelli da Marzo 2018 a Settembre 2018.

A lui è dedicata una piazza, (dove si trova anche la casa in cui abitò nel periodo in cui fu a Varallo)  ed un monumento che fu costruito nel 1874 eretto in suo onore e scolpito nel marmo dallo scultore Pietro Della Vedova

Sono davvero molte le sue opere d’arte, che puoi ammirare a Varallo Sesia, un incredibile esempio della sua maestria, è la parete “Gaudenziana” della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, una delle sue opere maggiori, oppure nelle cappelle del Sacro Monte, con i suoi affreschi e sculture ed ora, molte sue opere le puoi vedere anche nella ristrutturata Pinacoteca.

Opera del Gaudenzio Ferrari presso la Pinacoteca di Varallo
Parete Gaudenziana Chiesa Madonna delle Grazie Varallo

A Varallo Sesia, ci sono diversi musei, che possono offrire l’opportunità di conoscere più da vicino la storia e le tradizioni locali. In questa pagina trovi informazioni su quelli che si trovano non solo a Varallo ma anche in tutta la valle, un consiglio che ti do, per offrirti un’esperienza veramente unica e completa, è quello di farti accompagnare da guide turistiche abilitate, che sapranno darti tante indicazioni utili e pertinenti, su quanto andrai a vedere, per questo ti segnalo le guide turistiche di Itinerantes che operano sul territorio valsesiano e limitrofo.

Varallo è anche famosa per la grande manifestazione estiva: lAlpàa. Una grande fiera commerciale e artigianale con importanti concerti dal vivo e ospiti di fama nazionale e internazionale. Per dieci giorni, la città è presa d’assalto da migliaia e migliaia di persone, che oltre a presenziare ai concerti peraltro tutti gratuiti, visitano in lungo e in largo ogni angolo della città, approfittando dell’apertura straordinaria di palazzi e musei, visitabili gratuitamente ed anche tramite visite guidate. La città vecchia, riapre tutte le antiche botteghe dove gli artigiani e gli hobbisti espongono i loro lavori.

Alpàa
Vecchia Contrade di Varallo

 

La proposta culturale inoltre, è supportata anche dal ricco programma di spettacoli, che il  Teatro Civico di Varallo, propone ad ogni stagione. La locale Proloco ed il Comune, si adoperano tutto l’anno per organizzare eventi di interesse artistico, culturale, gastronomico e sportivo, un evento dei più apprezzatii è ad esempio “Sedie in tavola”, un giro gastronomico per la città, con la propria sedia che viene usata nelle varie tappe ma ci sono tantissime altre proposte, alcune che si ripetono ogni anno, altre invece si aggiungono per  arricchire il programma e rendere sempre più bella, una visita a Varallo Sesia.

Infine il Carnevale,  una delle più antiche tradizioni e ricca di manifestazioni tra le quali ti ricordo: La distribuzione della Paniccia, (antica ricetta a base di verdure, che si dice vecchia di centinaia di anni e cotta in piazza in grandi calderoni appoggiati sui fuochi di legna) il Ballo della Cecca (veglione in maschera nel quale viene presentata la “Cecca”, compagna del “Marcantonio”) e il Ballo della Lum.

Paniccia a Varallo foto di Marco Bovolenta
Paniccia a Varallo foto di Marco Bovolenta

Utilizzando il servizio di Google maps, ho pensato di creare questa mappa della città, con alcune delle attrazioni che ritengo, tu non debba perderti. Cliccando sulle immagini si apre il link al sito ufficiale dell’attrazione oppure una descrizione, spero possa esserti di aiuto.

Se vieni in visita a Varallo, o ci sei già stato, puoi anche commentare questo articolo, scrivendo quello che ti è piaciuto di più o che magari non ti è piaciuto.

 


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