Valsesia

Valsesia

foto di Mirella Giovinazzo

La Valsesia, è considerata la Valle più verde d’italia ed in effetti è impossibile non essere d’accordo con questa affermazione.  Tanto ricca e varia è infatti la sua flora, che in tempi antichi fu studio di importanti ricerche da parte di un appassionato cultore di botanica, che fu l’Abate Carestia di Riva Valdobbia.

La Valsesia si estende dal Monte Rosa sino a Romagnano Sesia ed è attraversata dal fiume Sesia, a cui deve il suo nome.

Si divide in tre valli principali che sono:  La Valgrande, La Valsermenza e la Valmastallone. La prima, più ampia, racchiude a sua volta diverse valli minori, mete di incredibili itinerari escursionistici, nella natura più incontaminata, e sono la Valle del Bors, dell’Olen, d’Otro, Val Vogna, Val Artogna e quella di Rassa detta anche valle dei tremendi, nella quale a sua volta si diramano la Val Sorba e la Val Gronda.

La Val Sermenza, vede altre piccole vallette al suo interno che conducono sino ai paesi di Carcoforo e Rima, passando per il bellissimo lago di Rimasco. (da poco si è costituito il Comune Alto Sermenza che comprende i due comuni di Rimasco e Rima), inoltre salendo la vallata si trovano i paesi di Boccioleto, Fervento e Rossa.

Nella Valmastallone che trova il suo apice nella piccola e graziosa Fobello, (paese del fondatore della casa automobilistica Lancia), si dirama la valle di Rimella, quest’ultima incredibilmente chiusa e circondata da spaventosi dirupi e pascoli ripidissimi.

In Valsesia si trovano due importanti parchi: il Parco naturale dell’Alta Valsesia che si estende dalla punta più alta del Monte Rosa, cioè la Punta Gnifetti (mt.4559), toccando i paesi di Alagna, Rima, Carcoforo, Rimasco, Fobello e Rimella ed il Parco Naturale del Monte Fenera, che tocca i Comuni di Boca, Borgosesia, Cavallirio, Grignasco, Prato Sesia, Valduggia, dove si trovano ancora oggi numerose grotte, anche di notevole interesse archeologico e paleontologico, poichè sono state trovate tracce  della presenza dell’uomo di Neanderthal, qui vissuto circa 50.000 anni fa e sembra anche quelle  dell’Orso delle Caverne, che si estinse  20.000 anni fa.

Pochi anni fa, si è fatta un’interessante ed anche incredibile scoperta e cioè che parte della Valsesia, si trova sopra ad un supervulcano fossile, risalente a trecentomila anni fa. Questa scoperta che ha interessato studiosi di tutto il mondo, è stata condotta dai Prof. Silvano Sinigoi, (professore di Petrografia all’Università di Trieste) e da James Quick, prorettore della Southern Methodist University di Dallas.​ A seguito di tutto ciò, è nata quindi un’associazione chiamata Supervulcano Valsesia, con l’intento di veder riconoscere, l’area interessata dal supervulcano, come geoparco dall’UNESCO e inserito nella rete europea e globale dei Geoparchi.

In questi ultimi anni, la Valsesia, sta indirizzando molte iniziative per incentivare il turismo.

Questa valle infatti, ha davvero molto da offrire, non solo per quanto concerne la possibilità di praticare sport all’aria aperta, come escursionismo, trekking, alpinismo, sci, sport sul fiume, pesca, mtb e altro ancora ma molta della sua popolarità, la deve alla presenza del Sacro Monte di Varallo (patrimonio Unesco) ai suoi musei, palazzi, alla Pinacoteca di Varallo, alle antiche opere racchiuse nelle tante chiese sparse sul territorio ed al suo più grande e famoso artista: Il Gaudenzio Ferrari, per il quale quest’anno, sarà proposta una mostra dal titolo “Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari”, che toccherà in contemporanea non solo la Valsesia ma anche Novara e Vercelli, proponendo ai visitatori tutte le sue opere.

Le sue principali località si possono chiaramente considerare:, Varallo Sesia, quale polo culturale, Borgosesia come città commerciale e dei servizi, Alagna Valsesia il punto di riferimento per tutti gli sport invernali ed estivi; un po’ in tutta la valle comunque,  si stanno facendo investimenti, per migliorare l’offerta ed il recupero di borghi antichi, non ultimo infatti, sarà il paese di Rimella e precisamente la borgata Sant’Antonio, che beneficerà di un importante contributo statale per la sua valorizzazione.

Valsesia! Una valle da vivere a 360°!

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