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Varallo: presentazione del libro, dedicato al bicentenario della Banda cittadina

Domenica 11 novembre, alle ore 16, nella Sala Conferenze della Biblioteca sarà presentato un libro che racconta una bella e lunga storia, iniziata duecento anni fa: “Banda Musicale Città di Varallo, 1818 – 2018. La storia del Bicentenario”, l’autore è il Presidente della Banda e musico, Mario Dealberto, che lo ha “orchestrato” pagina dopo pagina, raccogliendo negli anni ogni minuscolo indizio, che ora trova un suo posto nell’arazzo tessuto di note.

Mario Dealberto ha consultato i documenti, le partiture e gli spartiti gelosamente conservati presso la sede della Banda, ha fatto ricerche presso la sezione di Archivio di Stato di Varallo e ha consultato i giornali locali delle raccolte della Biblioteca, che partono dal 1861, con il primo numero de “Il Monte Rosa”. Le cronache dei giornali, spesso laconiche, vanno interpretate, lette tra le righe e inserite in un discorso: Mario con determinazione e perseveranza è riuscito a ricostruire una trama di rapporti, di presenze, collegate ad una realtà valsesiana in continua evoluzione.

Nel libro sono riportate un gran numero di immagini sgranate negli anni, che oggi emozionano e commuovono: quei musici del passato si impegnavano, andavano a scuola di musica la sera, dopo il lavoro duro nei campi o nelle fabbriche…e tutto questo per un applauso in piazza.

Questo libro non nasce solo per una ricorrenza anagrafica, ma per sottolineare l’entusiasmo, la passione, il sacrificio e la generosità di quanti ne hanno sostenuto l’attività in due secoli di vita, che si rinnovano nel presente, perché la Banda è anche attenzione verso i giovani e quindi ricopre un importante ruolo educativo.

La storia della Banda è scandita dai Maestri: il primo fu Giuseppe Sianesi, che diresse la Banda per trent’anni dal 1825 al 1854. Nel suo contratto con il Comune il Maestro si impegnava anche come organista per la Collegiata San Gaudenzio. Per pagarlo il Comune dovette emettere una

sottoscrizione per azioni di Lire 5 cadauna annuali, pagabili a trimestri anticipati. Con il Maestro Oreste Perego (1855-59) la Banda prese il nome di “Musica Nazionale”, manterrà l’incarico fino al 1876, quando fu nominato il primo Maestro valsesiano: Zefferino Longhetti, di Cilimo, diplomato al Conservatorio di Milano. La prima foto della Banda Musicale di Varallo è datata 1880, e raffigura i musici con il Maestro Longhetti, che compose ballabili, ma soprattutto musica sacra, ottenendo diversi premi nazionali: solo nel 1911, venne collocato a riposo, dopo ben trentacinque anni di attività. Nello stesso anno il Comune, con una delibera del 23 gennaio, decise di costituire una Banda Civica e di dotarla di un nuovo regolamento, che prevedesse uno stipendio per il Maestro e  per i musici. Uno storico Maestro fu Michele Brignola, nominato nel giugno 1922, che cesserà il suo mandato solo nel 1957, dopo ben trentacinque anni di apprezzata attività musicale. Eccellente compositore, dedicò alla città la marcia: “Città di Varallo”, ancora oggi inno d’apertura dei concerti, compose diversi canti valsesiani e una celebre: “Fantasia di Canzoni Napoletane”.Nel 1960 venne eletto Maestro a pieni voti il musico Enrico Dalberto, che con tanta volontà, costanza e pazienza, riuscì a rifondare la Banda inserendo molti giovani. Nel 1985 cedette la bacchetta all’attuale Maestro: Dario Colombo, che quotidianamente prosegue, impegnandosi con passione nell’insegnamento musicale.

La storia della Banda prosegue nel futuro, contribuendo alla costruzione di un senso identitario, trasmettendo un insegnamento di democrazia, perché per suonare insieme bisogna rispettare gli altri, saper stare insieme per ottenere un concerto.

Banda Musicale di Varallo Sesia
Mario Dealberto Presidente
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