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Alagna 18 Febbraio: presentazione del collegamento funiviario del futuro

Il 18 febbraio si presenterà ad Alagna, presso il Palazzetto dello Sport alle ore 18, il progetto di collegamento funiviario tra i comprensori di Breuil-Cervinia, Valtournenche e Zermatt con quello della Val d’Ayas, i cui impianti già si collegano con quelli di Gressoney e Alagna, determinando di fatto il collegamento tra Alagna a Zermatt, che in un futuro prossimo potrebbero diventare i punti di partenza per quello che si definisce “ski-safari” in alta quota.

L’operazione coinvolge due nazioni (Italia e Svizzera) e ben cinque comprensori (Zermatt, Cervinia-Valtournenche, Champoluc, Gressoney e Alagna) e, come è successo nelle altre località coinvolte in questa ambiziosa progettualità, il Comitato promotore Cervino Monterosa Paradise intende coinvolgere la popolazione e gli operatori economici di Alagna e di tutta la Valsesia in questa scelta, che avrà ricadute sul futuro dell’intera area valsesiana.

«Monterosa 2000 spa, di cui l’UMV è socio, fa parte del comitato promotore di questo grande progetto – commenta il Presidente Francesco Pietrasanta – e noi come Unione, nel vigilare affinché il territorio sia tutelato dal punto di vista della sostenibilità ambientale, consideriamo questa una grandissima opportunità per il futuro della Valsesia: le ricadute sull’economia turistica, ma non solo, sarebbero tali da scongiurare per il futuro il depauperamento demografico che minaccia i territori montani, assicurando ai valsesiani anche delle prossime generazioni la possibilità di progettare qui il loro futuro».

A spiegare le finalità del collegamento funiviario è il Presidente di Monterosa 2000, Luciano Zanetta: «Questa funivia andrebbe a creare il primo comprensorio sciistico al mondo per altitudine (si arriva con
le piste fino ai 3mila metri e oltre) ed uno dei primi per estensione delle piste: la miglior operazione possibile per “far vivere la montagna”, in quanto determinerebbe la crescita dell’appeal turistico ed importanti ricadute per tutto il tessuto economico delle valli coinvolte. Il tutto senza perdere di vista il rispetto per l’ambiente, in un’ottica di economia sostenibile. Mi auguro che venerdì sera la popolazione e tutti gli stakeholder della Valsesia partecipino all’incontro di presentazione – sottolinea Zanetta – per cogliere appieno tutte le potenzialità che si verranno a creare. Le precedenti presentazioni hanno sortito effetti positivi, in particolare da Zermatt (perla delle Alpi Svizzere) arriva il feedback più stimolante e l’auspicio che le altre comunità coinvolte non ne ostacolino la realizzazione».

«Ho avuto modo di valutare il progetto, che – conclude il Presidente Pietrasantaè stato studiato nei dettagli per ottenere un impatto ambientale minimo a fronte di un effetto positivo massimo: una perfetta sintesi tra la imprescindibile attenzione alla montagna e quella, altrettanto imprescindibile, al diritto dei suoi abitanti a continuare a vivere e a lavorare nel territorio in cui sono nati. Non chiudiamoci al futuro – conclude – corriamoci dentro!».

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