Venerdì 16 ottobre nell’accogliente ristorante Sacro Monte, gestito impeccabilmente da Angela Perrone, la Presidente dell’Inner Wheel Club di Valsesia, Bruna Scigliano Camaschella, ha organizzato una serata particolare, dedicata all’incontro con lo scrittore novarese Luca Scopitteri, che ha esordito nel 2017 con il thriller Il creatore di sogni, seguito nel 2020 da Il creatore di ombre, Gioca con me, nel 2023, La legge del Settimo giorno, nel 2024.
Tra un romanzo e l’altro si è dedicato al progetto Piemonte e misteri, dedicato a leggende, curiosità e storie insolite del Piemonte, che ha un sottotitolo giocato sull’allitterazione: Tra risaie, risotti e risate. Il primo volume era uscito a ottobre 2025, seguito dal secondo, pubblicato a giugno 2026.
Al Sacro Monte ha presentato Piemonte e Misteri. Tra risaie, risotti e risate, due volumi che affondano la prosa nel Piemonte magico ed esoterico, individuando sul territorio regionale le tradizioni misteriose delle quali sono ricche quasi tutte le località. L’autore, servendosi del suo alter ego razionale, il professor Secondo Misticotto, pensionato curioso ed instancabile, che ha come interlocutore critico la moglie Adriana, Dri, spirito pratico e lingua affilata, indaga origini e possibili spiegazioni, lasciando molte porte aperte sul mistero.
Ottimo divulgatore ed affabulatore in grado di coinvolgere il pubblico con i suoi racconti, intercalati da filmati in cui la lettura è affidata a un doppiatore professionista, che trasformava il racconto in un format interattivo, in cui il pubblico veniva coinvolto in modo attivo. Scopitteri sa creare l’atmosfera giusta per calare i suoi racconti di “storie di paura”, sempre molto apprezzate dai bambini e fa riemergere in ognuno quel sentimento di attesa che si creava quando il nonno raccontava storie, aggiungendo sempre nuovi inquietanti particolari che facevano lievitare la tensione.
Lo scrittore si è soffermato sulla definizione del termine “mistero” come insegnamento, come modo spesso utilizzato dagli adulti per mettere in guardia i bambini dai pericoli: “Il mistero è una scusa per divertirsi, riflettere e, perché no, rabbrividire un po’. In fondo certi misteri non vogliono essere risolti. Al massimo…raccontati”. Dialogando con Piera Mazzone, Direttore della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, Scopitteri ha spiegato che dietro la sua scrittura c’è molto lavoro, affrontato anche frequentando corsi di scrittura creativa con maestri che gli hanno insegnato tecniche per appassionare il lettore, coinvolgendolo nella sua passione per i misteri.
Durante la serata Scopitteri ha sfidato il pubblico ad indovinare in tre storie raccontate quale fosse di completa invenzione. Le socie e gli ospiti si sono divertiti e hanno dialogato con l’autore, ritrovando nei racconti echi delle storie ascoltate nell’infanzia, sorridendo incuriositi, mentre un piccolo brivido si allungava nel buio mentre ciascuno si dirigeva alle auto.








