Per due giorni il teatro di pietra di Oira si trasformerà in un Jazz Club, tra concerti, proposte cross-elettroniche,
grandi nomi della scena jazz e nuovi talenti.
Si conclude sabato 5 e domenica 6 settembre la stagione 2026 di Tones Teatro Natura, a cura della fondazione Tones on the Stones. Per l’ultimo appuntamento il suggestivo teatro di pietra di Oira di Crevoladossola (VB) cambierà forma trasformandosi in un vero e proprio Jazz Club per ospitare OSSOLA IN JAZZ.
Con un programma ricco e variegato, dove concerti più classici si alterneranno a proposte cross ed elettroniche, grandi nomi della scena jazz nazionale si incontreranno con nuovi talenti, dando vita a un percorso sonoro che esplorerà traiettorie musicali e infinite sfaccettature di un genere in continua evoluzione.
🎶Line up di Ossola in Jazz 2026
La line up dell’edizione 2026 sarà composta da: Arabella Rustico, Reflections (di Luca Falomi & Sonia Spinello), Smallable Ensemble Plays the Beatles, Simone Locarni & Simone Massaron con un Omaggio a Tom Waits, Evita Polidoro Quartet e Francoblu Project.
📅Il programma di Ossola in Jazz: sabato 5 e domenica 6 settembre
Il programma di OSSOLA IN JAZZ si divide su due giorni: sabato 5 settembre dalle ore 18:00 si esibiranno Arabella Rustico, Reflections e Smallable Ensamble Plays the Beatles;
domenica 6 settembre, invece, sempre dalle ore 18.00 previsti Francoblu Project e l’Omaggio a Tom Waits di Simone Locarni & Simone Massaron ed Evita Polidoro.
Gli artisti di Ossola in Jazz 2026
Arabella Rustico, contrabbassista, bassista e cantante siciliana, Arabella Rustico propone un viaggio musicale in solitaria affidato alla voce, al contrabbasso e al basso elettrico. Il repertorio attraversa standard jazz, musica brasiliana, canzone siciliana e brani pop, fino a un tributo a Jaco Pastorius, con arrangiamenti essenziali che lasciano spazio alle diverse sfumature del suono.
Reflections nasce dall’incontro tra Sonia Spinello, voce del panorama jazz italiano, e il chitarrista Luca Falomi. . Sonia Spinello, voce affermata nel panorama jazz italiano, con la sua voce diventa strumento di pura espressività, ponte tra cuore e silenzio; Luca Falomi, chitarrista di riconosciuta virtuosità, dipinge paesaggi sonori con eleganza, classe e sensibilità, creando atmosfere ricche di poesia e visione. Dalla comune passione per il jazz nasce un mondo sospeso tra nordiche atmosfere, melodie folk e liriche intrise di grazia. Un universo multilingue che abbraccia l’italiano, l’inglese, il francese, lo spagnolo e il dialetto siciliano, tessendo un arazzo sonoro ricco di suggestioni e culture.
Smallable Ensemble Plays the Beatles rilegge la musica dei Beatles attraverso arrangiamenti acustici e una particolare attenzione agli impasti vocali. Il progetto vede protagonisti Alex Gariazzo alla voce e chitarra, Marco “Benz” Gentile a violino e mandolino, Roberto Bongianino a fisarmonica e accordina e Michele Guaglio al basso e footdrum.
Simone Locarni e Simone Massaron porteranno a Tones Teatro Natura una personale rilettura dell’universo musicale di Tom Waits, passando dai blues più ruvidi alle ballate, dal folk alle sonorità più sperimentali.
Pianista classe 1999, Simone Locarni ha iniziato giovanissimo lo studio della musica, avvicinandosi successivamente al jazz. Negli ultimi anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui lo Spoleto Europe Jazz Award, il Premio Bettinardi e l’European Young Artists’ Jazz Award di Burghausen.
Il chitarrista Simone Massaron si distingue invece per un percorso musicale che attraversa jazz, improvvisazione, avant-garde, blues e live looping. Ha collaborato con numerosi musicisti internazionali, tra cui Marc Ribot, Nels Cline e Rob Mazurek, e ha pubblicato quattro album a proprio nome. Il più recente, Furore, è ispirato all’omonimo romanzo di John Steinbeck.
Evita Polidoro è una giovane batterista e cantante italiana, riconosciuta per la sua grande versatilità e per l’approccio aperto e curioso ai diversi linguaggi musicali. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti artisti della scena jazz e pop internazionale, facendo parte di progetti come i Fearless Five di Enrico Rava e We Exist! di Dee Dee Bridgewater. Ha inoltre lavorato con Francesca Michielin, prendendo parte a diversi tour estivi, e ha contribuito al disco “This Woman’s Work” di Maria Pia De Vito. Nel 2020 ha pubblicato il suo album di debutto, “NEROVIVO”, per l’etichetta Tuk Music. È apprezzata per la capacità di rendere il jazz un linguaggio vivo, diretto e accessibile, grazie all’uso originale della voce e a una visione musicale innovativa. A Tones Teatro Natura porterà sul palco, in particolare, i brani che compongono il suo ultimo progetto discografico “Mi giurano eternità”, uscito lo scorso giugno e nato da un percorso di consapevolezza personale e artistica maturato negli ultimi due anni. Con lei anche Ruggero Fornari (chitarra baritona elettrica), Antonio Falanga (chitarra elettrica) e Davide Strangio (chitarra elettrica).
Francoblu Project è una new entry nel panorama artistico, un giovane musicista che viene dal Lago d’Orta e indossa una maschera di crochet blu, muovendosi tra jazz e hip hop introspettivo, con una scrittura notturna e urbana; un immaginario sospeso tra beat fumosi, groove asciutti e cloud flow. Il suo live è una miscela di elettronica minimale, suggestioni hip hop e cantautorato notturno, con il sax come filo conduttore tra l’oscurità e la luce.
🏔️Dopo i concerti il docufilm “Il tempo della montagna”
A fine live, sia sabato che domenica, sarà proiettato il docufilm “Il tempo della montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie”, diretto da Francesca Molteni e Davide Fois, in collaborazione con Architetti Arco Alpino. Un viaggio attraverso le Alpi italiane che racconta 10 territori, 10 comunità e 10 progetti di architettura contemporanea, nati da nuovi modi di abitare, recuperare e immaginare la montagna. Tra questi, anche Tones Teatro Natura, un progetto di recupero dell’ex cava di gneiss di Oira, firmato da Fuzz Atelier in collaborazione con MPS+S, raccontato come esempio di trasformazione e cura del paesaggio. Un modo diverso per concludere le due serate di OSSOLA IN JAZZ: dopo la musica, uno sguardo sulla montagna, sul suo tempo e sul suo futuro.
♻️Tones Teatro Natura e l’impegno per la sostenibilità
La Fondazione Tones on the Stones si impegna da sempre per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica degli eventi a Tones Teatro Natura, coinvolgendo la comunità e il territorio. Dal 2020 ha ottenuto la certificazione “gestione eventi sostenibili” secondo lo standard internazionale ISO 20121.
🎟️Biglietti per Ossola in Jazz 2026
Biglietti disponibili a questo link.








