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L’Ensemble “Aktè” in concerto a Domodossola, venerdì 11 settembre 2026

Aktè: timbri suggestivi per un’originale ed inedita formazione dalla pluralità di stili e di espressioni sonore

Venerdì 11 settembre a Domodossola Fondazione Paola Angela Ruminelli riunisce in un concerto liuto arabo, chitarra, fisarmonica, clarinetto contrabbasso, sax e percussioni

Venerdì 11 settembre riprende la stagione di concerti di Fondazione Paola Angela Ruminelli e Associazione Culturale Mario Ruminelli: alle ore 21 nell’Auditorium della Scuola Media G. Floreanini di Domodossola risuoneranno le note di Aktè, progetto nato dalla sinergia tra musicisti di caratura internazionale, impegnati in contesti differenti, dal jazz alla musica colta, fino ai linguaggi mediorientali.

Aktè: la formazione

Aktè è formato da Elias Nardi all’oud, Claudio Farinone alla chitarra flamenca e baritona, Fausto Beccalossi alla fisarmonica, Max Pizio a clarinetto contrabbasso, sax e glissotar, Paolo Pasqualin alle percussioni.

La suggestione che ispira questa singolare e inedita formazione prende vita nel bacino del Mediterraneo, un territorio che non ha eguali nel mondo in quanto a pluralità e varietà di stili ed espressioni sonore. Il liuto arabo, la cui origine si perde nella notte dei tempi, la chitarra nelle sue diverse varianti di baritona, classica ed elettrica, la fisarmonica con le sue sonorità multiformi, l’originalità del clarinetto contrabbasso e l’espressività del sax, le incursioni ritmiche degli strumenti a percussione danno insieme vita a un suono unico, originale e profondo, che vive di un dialogo intimo e serrato, sfruttando similitudini d’approccio e differenze di linguaggio.

Punti di forza dell’ensemble

I punti di forza di questo singolare ensemble sono la bellezza, l’originalità dei timbri e la loro mescolanza; le musiche spaziano nei diversi luoghi del Mediterraneo, sconfinando talvolta ad est: brani originali, reinvenzioni di musiche tradizionali di vari Paesi, fino a inedite interpretazioni e improvvisazioni di brani tradizionali.

Le note oscillano tra pagine scritte e codificate su pentagramma alternate a momenti d’improvvisazione, favorendo l’interazione e l’unicità di ogni singolo concerto. La ricerca di Aktè non si muove da criteri di tipo filologico o di ricerca storica, ma prende vita dall’originalità di ogni singolo arrangiamento, dalla raffinata qualità della performance e dal mondo coloristico di ognuno dei componenti dell’ensemble.

Brevi bio dei musicisti

Elias Nardi approfondisce lo studio dell’oud (liuto arabo) compiendo numerosi viaggi in tutto il Medio Oriente. Segue le lezioni del virtuoso palestinese Adel Salameh, sviluppando un personale approccio allo strumento se pur nel pieno rispetto della tradizione liutistica mediorientale. Contestualmente porta avanti i suoi studi di contrabbasso classico con il M° Luigi Giannoni. In seguito studia composizione con il prof. Daniel Glaus a Berna. Sviluppa la propria ricerca musicale e compositiva con i progetti dell’Elias Nardi Group, pubblicando quattro album e svolgendo regolarmente l’attività concertistica in tutta Europa, esibendosi in numerosi Festival, teatri e live radiofonici per le più importanti reti europee. Ha suonato, registrato e collaborato con numerosi artisti internazionali; ha scritto e curato musiche per il teatro.

Claudio Farinone, chitarrista e compositore, dopo il diploma, numerose masterclass e premi a concorsi internazionali, inizia un’attività concertistica variegata, esibendosi in solo, con ensemble cameristici e con alcuni tra i massimi esponenti del jazz e della world music in Italia e all’estero. Ha collaborato in progetti di teatro e musica con svariati artisti italiani di fama, tra cui David Riondino, Massimo Cotto, Pamela Villoresi, Roberto Accornero, Claudio Moneta, Clara Galante. Ha inciso numerosi cd ed è co-protagonista di “Inseguendo quel suono”, uno spettacolo di narrazione e musica dedicato a Ennio Morricone, rappresentato in oltre cinquanta repliche in Italia, Svizzera e Sudafrica. Il suo linguaggio è posto a metà tra interpretazioni, composizioni, arrangiamenti e percorsi improvvisativi. Dal 2005 è conduttore di programmi musicali per la Rete Due, canale culturale della Radio Svizzera italiana.

Fausto Beccalossi è considerato uno dei principali fisarmonicisti italiani nel panorama jazz e world music. Ha iniziato lo studio della fisarmonica cromatica in stile classico al Conservatorio Statale di Brescia, approfondendo in seguito l’improvvisazione jazzistica. Durante un seminario di Siena Jazz nel 1994 fu notato da Enrico Rava, che lo selezionò per un workshop con gli allievi più promettenti. Dal 1999 ha collaborato stabilmente con il nonetto di Gianluigi Trovesi; ha suonato con numerosi artisti di fama mondiale.

Max Pizio, figlio d’arte, si forma al Conservatorio della Svizzera Italiana e completa gli studi presso il Berklee College of Music di Boston, dove si laurea in arrangiamento orchestrale e consegue il Master in sassofono. Si specializza in seguito alla Eastman School di New York in composizione e sound designer. Collabora in diversi progetti discografici con artisti internazionali. Da oltre trent’anni affianca all’attività concertistica e discografica una intensa attività di divulgazione e formazione; nel 2005 ha fondato l’etichetta indipendente Tetraktys Music Label®, con la quale ha prodotto una novantina di progetti. Particolarmente sensibile al tema della memoria e dell’identità attraverso il suono, dal 2025 è presidente dell’Associazione Socioculturale “AGO” e coordinatore de “Lo Spirito del PianetaTicino”, che supportano diverse iniziative artistiche e musicali destinate alla comunità. Attualmente è membro della Commissione Cultura del Comune di Monteceneri e fa parte della Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC).

Paolo Pasqualin studia batteria con Enrico Lucchini e Carlo Sola e, dopo essersi diplomato al Conservatorio ”G. Verdi” di Milano sotto la guida di Maurizio Ben Omar, si perfeziona in timpani alla Scuola Civica di Milano con David Searcy e in percussioni con Mike Quinn e Johnatan Scully. Proprio questo doppio ruolo di percussionista e batterista lo porta a collaborazioni apparentemente distanti tra loro: da Luciano Berio a Chick Corea, dall’Orchestra Filarmonica e del Teatro alla Scala a Luciano Pavarotti, da Steve Reich a Ennio Morricone da Luis Bacalov a Milva, da Eugenio Finardi a Franco Battiato, da Moni Ovadia all’Ensemble Sentieri Selvaggi, da Antonella Ruggiero al Duo Canino-Ballista, da Roberto Prosseda alla pop star indiana Rabby Shergil, dai Percussionisti del Teatro alla Scala a

Giovanni Sollima, collaborando inoltre al concerto che ha visto sul palcoscenico del Teatro alla Scala i due pianisti Herbie Hancock e Lang Lang e più recentemente con il compositore e batterista Stewart Copeland di “The Police” nell’esecuzione della prima mondiale della sua opera The Witches Seed. Dal 2000 alla scomparsa del fondatore è stato timpanista e percussionista dell’evento “Pavarotti & Friends“ che lo ha portato a suonare con importanti star della musica pop nazionale ed internazionale.

Quando e dove

Aktè – venerdì 11 settembre alle ore 21 nell’Auditorium della Scuola Media G. Floreanini di Domodossola– è ad ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Locandina ufficiale

 

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