È un piccolo ma prezioso dono quello che il Sindaco Antonella De Regis, insieme al Vicesindaco Mauro Demiliani, ha offerto ai bambini della Scuola Primaria di Scopello mercoledì 15 ottobre: due quaderni di educazione civica, “Facciamo Pace” e “E io avrò cura di te”, che contengono esercizi di pace ed esercizi di cura, strumenti didattici volti a formare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di vivere insieme, in pace, nel rispetto reciproco.
🎤<<Sapete che la Pace in questo particolare periodo storico è molto importante – ha detto Antonella De Regis ai bambini – e vi ringrazio perché avete dato prova di sensibilità con la biciclettata per la pace, che avete organizzato con le vostre insegnanti: anche questo vostro gesto, sicuramente, è servito per arrivare finalmente alla Pace che poi è stata raggiunta tra Israele e Palestina. Oggi, consegnandovi questi quaderni, vi chiedo di lavorare sul concetto di pace, che non è solo quella tra gli Stati, ma che si applica alla vostra vita ogni giorno: pace con i compagni di classe, con i genitori, con i fratelli, con tutte le persone che incontrate. E, per creare la pace – ha aggiunto il Sindaco De Regis – è importantissima la cura del prossimo: prendersi cura dei propri compagni, amici, fratelli, vuol dire aiutarli se sono in difficoltà, vuol dire non prenderli in giro, vuol dire ascoltarli>>.
📷foto della consegna ai bambini.
Il Quaderno “E io avrò cura di te” è rivolto in particolare agli alunni della classe quinta, ed ha l’obiettivo di prevenire la piaga del bullismo, che il Sindaco De Regis ha voluto approfondire, parlandone a tutti i bambini: 🎤<<Questo quaderno è pensato per i bambini di quinta – ha detto – ma chiedo alle insegnanti di utilizzarlo anche nelle altre classi: a me il bullismo fa molto arrabbiare, perché dovete sapere che chi è stato vittima di bullismo ne risente per tutta la vita. Vi chiedo quindi di riflettere molto bene su questa cosa, di avere cura dei vostri compagni, e di rivolgervi a me se doveste essere vittime o spettatori di episodi di bullismo: vi prometto che interverrò subito e farò tutto ciò che va fatto per estirpare questo problema>>.
I bambini, una cinquantina in tutto, hanno subito iniziato a sfogliare i loro quaderni, composti di 64 pagine ciascuno, nelle quali si trovano esercizi da svolgere e pagine bianche su cui scrivere impressioni ed esperienze.
Gli esercizi proposti nel quaderno “Facciamo pace” sono 15, vanno dall’imparare a salutarsi guardandosi negli occhi al vivere e lavorare insieme, passando dal difendere i diritti umani, prendersi cura dell’ambiente, mettersi al servizio della comunità, essere solidali e ripudiare la guerra.
Nel quaderno “E io avrò cura di te” si propongono esercizi di educazione alla cura come rispetto, diritti umani, responsabilità. L’obiettivo è prevenire la violenza, alleviare l’ansia e il disagio sociale, costruire o ricostruire un bagaglio di valori che favoriscano la pace tra gli individui. Undici esercizi, da cominciare in classe e continuare nel resto della giornata, per tutta la vita: fai attenzione, agisci con rispetto, prenditi la responsabilità, ci devi essere, ascolta, cerca di comprendere, senti con l’altro, usa le parole che curano, dona il tuo tempo, agisci con generosità, abbi coraggio.
🎤<<I bambini di oggi hanno tantissime cose – dice il Sindaco De Regis – noi abbiamo voluto dare loro uno strumento per crescere con la consapevolezza dell’importanza della pace e del rispetto, tra persone e verso il mondo: auguro loro che sappiano farne tesoro, per diventare adulti responsabili e costruire un mondo migliore di quello attuale>>.












