Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 la stazione di Varallo Sesia sarà al centro delle celebrazioni per i 140 anni della linea ferroviaria Novara–Varallo. Due giornate dedicate alla sua storia, con treni a vapore, carrozze d’epoca, fotografie, cimeli ferroviari, visite guidate e una rievocazione storica.
Ci sono ricorrenze che appartengono a un territorio molto più di quanto possa raccontare una semplice data. Quella della ferrovia Novara–Varallo, che nel 2026 festeggia i suoi 140 anni, è certamente una di queste.
Per celebrare l’anniversario, Fondazione FS Italiane, in collaborazione con il Museo Ferroviario Valsesiano e le istituzioni del territorio, ha organizzato per sabato 12 e domenica 13 settembre un fine settimana particolarmente ricco.
E questa volta non ci sarà soltanto il piacere di vedere nuovamente arrivare il treno storico.
🚂 Due giorni con il treno a vapore Novara–Varallo
Sia sabato 12 sia domenica 13 settembre partirà da Novara alle ore 9.50 un convoglio storico trainato da una locomotiva a vapore, con le caratteristiche carrozze “Centoporte” degli anni Trenta e bagagliaio.
L’arrivo a Varallo Sesia è previsto alle ore 12.00.
Durante il percorso sono previste anche una degustazione e alcune iniziative di intrattenimento curate dal Museo Ferroviario Valsesiano in collaborazione con il Comune di Varallo.
Le fermate indicate da Fondazione FS sono:
- Fara: 10.25 – ripartenza 10.30
- Romagnano Sesia: 10.50 – ripartenza 10.55
- Borgosesia: 11.25 – ripartenza 11.30
- Varallo Sesia: arrivo alle 12.00
Per il viaggio di ritorno il treno lascerà Varallo alle 16.30, con arrivo a Novara alle 18.25.
📆 Sabato 12 settembre: la giornata inaugurale
L’arrivo del treno sarà seguito dalla cerimonia istituzionale negli spazi dell’ex magazzino merci della stazione di Varallo, recentemente recuperati e restaurati.
Durante il pomeriggio ci sarà spazio anche per il racconto della ferrovia attraverso le persone che l’hanno vissuta in prima persona.
Sono infatti previste testimonianze e ricordi di ex macchinisti che hanno lavorato sulla linea e la presentazione, a cura di Angelo Nascimbene, del fascicolo Binari Senza Tempo Piemonte, dedicato alle quattro ferrovie piemontesi entrate nel progetto turistico di Fondazione FS: Ceva–Ormea, Alba–Nizza Monferrato–Castagnole Lanze–Asti, Asti–Chivasso e Novara–Varallo.
Fotografie, modellini, cimeli e carrozze da visitare
Per tutta la giornata di sabato saranno inoltre presenti diverse iniziative legate alla storia ferroviaria.
Si potrà visitare un percorso fotografico sulla Novara–Varallo, mentre nella sede del Museo Ferroviario Valsesiano saranno esposti cimeli ferroviari, diorami e modelli.
I volontari del Museo accompagneranno il pubblico anche nelle visite alle carrozze storiche Centoporte.
Sul piazzale della stazione e sulla piattaforma girevole sarà inoltre esposta una locomotiva a vapore FS Gruppo 880.
Completano il programma lo shop di Fondazione FS Italiane e DUEGI Editrice e uno speciale annullo filatelico.
🚶 Sabato pomeriggio visita al centro storico di Varallo
Chi arriverà a Varallo con il treno o vorrà semplicemente approfittare della giornata potrà partecipare anche alla visita guidata del centro storico, prevista dalle 14.00 alle 16.00.
Il ritrovo è fissato alle 13.45 davanti alla stazione ferroviaria.
Il costo è di 3 euro a persona, da versare direttamente alla guida.
📆 Domenica 13 settembre: ancora treno storico e ferrovia da scoprire
Domenica si riparte alle 9.50 da Novara, sempre con arrivo a Varallo alle ore 12.00.
Anche durante questa seconda giornata resteranno visitabili il percorso fotografico dedicato alla linea, l’esposizione di cimeli e modellini del Museo Ferroviario Valsesiano e le carrozze Centoporte.
Sarà nuovamente possibile vedere da vicino anche la locomotiva a vapore FS Gr. 880 esposta in stazione.
Visita guidata della domenica
La visita al centro storico sarà proposta anche domenica, questa volta dalle 11.45 alle 13.45, con ritrovo alle 11.30 davanti alla stazione.
Anche in questo caso il costo è di 3 euro a persona.
👑 Domenica 13 settembre: la Regina Margherita torna nella Varallo del 1892
Alle ore 15.00 di domenica 13 settembre inizierà uno degli appuntamenti più particolari delle celebrazioni: la rievocazione storica dedicata alla visita della Regina Margherita di Savoia in Valsesia nel 1892.
La storia partirà proprio dalla stazione ferroviaria di Varallo, ricordando ciò che avvenne realmente l’11 luglio 1892, quando la Regina arrivò in città a bordo di un treno a vapore. Da qui prenderà vita un racconto itinerante che porterà il pubblico tra alcuni dei luoghi più riconoscibili di Varallo, attraverso personaggi in costume, attori, comparse e musicisti.
Non sarà quindi soltanto una rappresentazione da osservare: l’intento è quello di ripercorrere alcuni momenti della visita della sovrana e, insieme, raccontare la Valsesia di fine Ottocento, i suoi personaggi, la vita dell’epoca e il rapporto che la Regina Margherita ebbe con queste montagne.
Dopo il suo arrivo a Varallo, infatti, la sovrana proseguì il viaggio nei giorni successivi raggiungendo anche Alagna, la Val Mastallone e Rimella.
La rievocazione assume un significato ancora più particolare nel 2026, anno in cui ricorrono anche i 100 anni dalla morte della Regina Margherita, avvenuta nel 1926. Questa rievocazione è una delle varie iniziative culturali che sono state organizzate in Valsesia, per ricordarla.
PRENOTA IL TUO POSTO
Per prendere parte alla rievocazione storica è necessaria la prenotazione entro una settimana prima. Attenzione i posti stanno per esaurirsi. Per informazioni: +39 377 465 4982 oppure
historicavalsesia@gmail.com
🎟️ Quanto costa il treno storico e dove acquistare i biglietti
La vendita dei biglietti per le corse del 12 e 13 settembre parte oggi, sabato 29 agosto.
La tariffa indicata da Fondazione FS è:
Adulti: €17,50 per singola tratta
Ragazzi da 4 a 12 anni non compiuti: €8,75 per singola tratta
Bambini da 0 a 4 anni non compiuti: gratuiti
Per informazioni e acquisto è disponibile la pagina ufficiale di Fondazione FS: 140° anniversario Novara–Varallo – Fondazione FS
Una ferrovia che continua a farsi ricordare
Chi vive in Valsesia conosce bene il significato di quella linea che segue il Sesia e, chilometro dopo chilometro, lascia la pianura per entrare nella valle.
Nel corso degli anni il suo ruolo è cambiato. Il servizio ferroviario ordinario per i passeggeri è sospeso dal 2014, mentre dal 2015 la Novara–Varallo fa parte del progetto “Binari senza Tempo”, che ha permesso di riportare sui binari i convogli storici e di trasformare la linea anche in un modo diverso di conoscere il territorio.
Il fine settimana del 12 e 13 settembre sarà quindi qualcosa di più di una festa per appassionati di locomotive.
Sarà l’occasione per entrare in una stazione, salire su una carrozza di quasi un secolo fa, ascoltare chi su quei binari ha lavorato e scoprire quanta storia sia passata, letteralmente, lungo la ferrovia della Valsesia.
📆Il calendario dei treni storici Novara-Varallo 2026
Nel corso dell’anno ci sono altre date durante le quali è possibile salire su un treno storico e raggiugere Varallo, da Novara. Leggi in questo articolo articolo dedicato le date 2026
🔎 Una curiosità
La rievocazione di domenica 13 settembre parte da un fatto realmente accaduto: l’11 luglio 1892 la Regina Margherita arrivò a Varallo a bordo di un treno a vapore. Da Varallo proseguì poi il suo viaggio in Valsesia, raggiungendo nei giorni successivi anche Alagna, la Val Mastallone e Rimella.
Il richiamo al 1892 acquista un significato ancora più particolare nel 2026: quest’anno ricorrono infatti anche i 100 anni dalla morte della Regina Margherita, avvenuta nel 1926.
La rievocazione sarà inoltre replicata domenica 19 settembre 2026.
LOCANDINA UFFICIALE RIEVOCAZIONE STORICA








