Ci sono tradizioni che ricordiamo perché le vediamo tornare ogni anno, ma delle quali spesso conosciamo solo ciò che appare in superficie.
Del Rosario Fiorito di Alagna si ricordano soprattutto i costumi walser, i fiori e la lunga processione che scende dalla montagna. Dietro quei gesti, però, c’è una storia molto più complessa, fatta di fede, vita negli alpeggi, ricordo dei defunti e del rapporto che i Walser avevano con il ghiacciao del Monte Rosa.
Il giorno del ringraziamento
La tradizione del Rosario Fiorito risale al XVII secolo. Le ricostruzioni storiche collocano nel 1684 una prima celebrazione del rito in alpeggio e nel 1689 l’inizio della processione.
Per i Walser era il Danktag, il giorno del ringraziamento: un momento per ringraziare la Madonna della protezione ricevuta durante i mesi trascorsi negli alpeggi e prepararsi ad affrontare la stagione invernale. Nelle preghiere trovavano posto anche i defunti e coloro che avevano perso la vita in montagna.
Il termine “Fiorito” deriva invece, dall’antica usanza di lanciare petali e fiori di montagna durante i misteri del Rosario, un particolare riportato sia nelle fonti locali sia negli studi dedicati alla processione.
Le anime sul ghiacciaio
C’è però un aspetto meno conosciuto del Rosario Fiorito.
Secondo un’antica credenza diffusa tra i valligiani, le anime dei morti potevano vagare sul ghiacciaio della Sesia sotto forma di farfalle. Per loro si saliva fin verso il ghiacciaio a recitare il Rosario.
Dopo la preghiera si consumava una semplice merenda e gli avanzi venivano gettati nei crepacci, simbolicamente destinati alle anime che si credeva dimorassero lassù.
Quando il ghiacciaio faceva paura perché avanzava, mentre oggi..
Tra le ipotesi legate alla nascita del Rosario Fiorito viene indicata anche la richiesta di protezione dall’avanzata dei ghiacciai del Monte Rosa durante la Piccola era glaciale. Si tratta però di un’ipotesi, non di una certezza storica.
Allora il timore poteva essere quello di un ghiacciaio che avanzava. Oggi lo guardiamo ritirarsi. Il Monte Rosa è lo stesso, ma il ghiacciaio davanti ai nostri occhi è profondamente cambiato e siamo noi a guardarlo preoccupati perché si ritira.
Nel 2025 Arpa Piemonte ha registrato la maggiore contrazione areale registrata tra i ghiacciai piemontesi ha riguardato proprio il Sesia-Vigne, nel massiccio del Monte Rosa, che ha perso 2,6 ettari di superficie rispetto al 2023.
Una tradizione perduta e poi ritrovata
Dopo essere stato praticato per secoli, nei primi anni del Novecento venne abbandonato. La tradizione venne riproposta nel 1982 grazie al parroco di Alagna don Carlo Elgo e all’impegno di Ovidio Raiteri e di chi, in quegli anni, lavorava per recuperare e salvaguardare testimonianze e tradizioni della montagna valsesiana.
Da allora la processione è tornata a far parte degli appuntamenti annuali della comunità Walser di Alagna.
Il Rosario Fiorito del 2026
Quest’anno l’appuntamento sarà domenica 4 ottobre 2026.
La processione partirà dalla cappelletta ricavata nella roccia sotto la parete di Flua, a 1850 m sul sentiero che sale verso il Rifugio Barba Ferrero. Di fronte alla parete valsesiana del Monte Rosa inizierà quindi la discesa attraverso gli alpeggi di Schafejaz, Blatte, Bitz, Pile e Stigu, fino alla chiesetta di Sant’Antonio.
Qui verrà celebrata la Messa con il Te Deum di ringraziamento per la stagione estiva appena trascorsa.
Sapere cosa c’è dietro quei gesti cambia un po’ il modo di guardare la processione. I fiori, le preghiere e la discesa dagli alpeggi non sono soltanto ciò che rimane di un’antica tradizione: raccontano il modo in cui una comunità viveva la montagna, ricordava i propri morti e guardava persino il ghiacciaio.
Servizio navetta
Domenica 4 ottobre in occasione del Rosario Fiorito, salvo eventuali variazioni, sarà attiva la navetta Wold – Acqua Bianca. Il servizio è previsto dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30. Il costo del biglietto è di 4 euro andata e ritorno. Per ulteriori informazioni potete chiamare l’ufficio turistico di Alagna al numero 0163 922 988
📷Le foto nell’articolo sono di Amelio Fanchini.
⚠️⚠️Sul canale youtube di Eventi Valsesia e Alto Piemonte, è on line il video del Rosario Fiorito di Domenica 4 ottobre 2026


















