Incendi e crisi idrica in Valsesia: la situazione resta sotto controllo, l’appello alla prudenza
L’estate 2026 continua a mettere a dura prova la Valsesia. Da settimane il territorio è interessato da una lunga assenza di precipitazioni che, insieme alle alte temperature, ha aumentato il rischio di incendi boschivi e reso più delicata la gestione delle risorse idriche.
Nonostante questo scenario, l’Unione Montana dei Comuni della Valsesia rassicura residenti e turisti: la situazione è costantemente monitorata e, al momento, non ci sono criticità che interessino i principali centri turistici della valle.
Foto di Francesco Taurisano
Incendi sulle montagne valsesiane: al lavoro Vigili del Fuoco e AIB
Negli ultimi giorni diverse colonne di fumo sono state avvistate sulle alture della Valsesia, ma tutti i focolai vengono seguiti con attenzione dalle squadre dei Vigili del Fuoco e dell’Antincendio Boschivo (AIB).
Il presidente dell’Unione Montana Valsesia, Francesco Pietrasanta, spiega di essere in costante contatto con chi opera sul territorio e sottolinea che nessun incendio, al momento, minaccia aree abitate o località turistiche. Ringrazia inoltre il lavoro svolto dalle squadre impegnate senza sosta dal 29 giugno nel controllo della situazione.
Nessun problema per chi ha scelto la Valsesia per le vacanze
L’Unione Montana invita a non lasciarsi scoraggiare dalla situazione meteorologica.
Secondo quanto comunicato, la Valsesia continua a essere scelta da molte persone che cercano temperature più piacevoli rispetto alle città. Pur vivendo un’estate particolarmente calda, la valle offre ancora aree verdi e ambienti montani capaci di garantire momenti di relax.
L’obiettivo, sottolinea Pietrasanta, è ridurre al minimo i disagi per residenti e visitatori, salvaguardando allo stesso tempo il patrimonio naturale della valle.
Le regole da rispettare per prevenire gli incendi
L’Unione Montana ricorda che la prevenzione passa anche attraverso i comportamenti di ciascuno.
In caso di avvistamento di un incendio è necessario contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 e non ostacolare le operazioni di spegnimento.
Restano inoltre vietate numerose attività che potrebbero provocare l’innesco di un incendio, tra cui:
bruciare residui vegetali agricoli o forestali;
accendere fuochi entro 100 metri da boschi, arbusteti e pascoli;
utilizzare fuochi pirotecnici o apparecchi che producono scintille o fiamme;
gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi;
lasciare veicoli a motore a contatto con materiale vegetale secco;
utilizzare lanterne volanti o qualsiasi altra fiamma libera.
Le violazioni sono soggette alle sanzioni previste dalla normativa nazionale e regionale.
Crisi idrica: evitare gli sprechi è fondamentale
Accanto al rischio incendi rimane aperto anche il tema della disponibilità d’acqua.
L’Unione Montana invita cittadini e turisti a rispettare le ordinanze emanate dai Comuni e a limitare gli sprechi anche nelle zone dove, al momento, non si registrano carenze.
Parallelamente prosegue il lavoro dei tecnici di BCV Acque per garantire il servizio e ridurre i disagi, mentre l’Unione Montana ha avviato un confronto per individuare interventi utili ad affrontare sia il rischio incendi sia gli effetti della siccità prolungata.
Un appello alla collaborazione
Il messaggio conclusivo è rivolto a tutti coloro che vivono o frequentano la Valsesia.
La tutela del territorio passa anche dai piccoli gesti quotidiani: usare l’acqua con responsabilità, rispettare i divieti e segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo sono comportamenti che possono contribuire a proteggere uno dei patrimoni naturali più preziosi della valle.








