Un viaggio educativo e solidale che mette al centro le persone, superando fragilità e pregiudizi sulle orme di Sant’Antonio.
Dal 28 agosto al 3 settembre 2026, le strade che collegano Bologna a Padova si animeranno di un’energia speciale. Prende il via “Ramingo 2k26”, un’iniziativa di alto valore sociale ed educativo che vedrà 35 partecipanti – adolescenti in situazioni di fragilità e persone con disabilità fisica, intellettiva o relazionale – affrontare un cammino di circa 170 chilometri.
Il gruppo, coadiuvato da 8 educatori e 4 volontari, percorrerà sette tappe iconiche sulle orme di Sant’Antonio, attraversando i comuni di Bologna, Castel Maggiore, Malalbergo, Ferrara, Polesella, Rovigo, Monselice, fino all’arrivo a Padova.
Il progetto “RAMINGO” non è una semplice escursione, ma un percorso di crescita nato nel 2021 su iniziativa del Consorzio C.A.S.A. e oggi sostenuto dall’intero Ambito Territoriale Sociale di riferimento. Una rete vasta e capillare che oggi unisce il Consorzio C.A.S.A. (con i suoi 16 comuni nelle province di Vercelli, Novara e Biella), il Consorzio CISAS di Santhià e l’Unione Montana Valsesia, a servizio di un territorio che conta 116.000 abitanti. Questi enti, operando in linea con la Legge Regionale del Piemonte n. 1/2004, promuovono interventi mirati al superamento del disagio attraverso lo sviluppo comunitario.
Il Metodo Ramingo: Pedagogia in cammino
L’essenza del progetto risiede nel fare della strada, della natura e della vita di gruppo gli strumenti pedagogici principali per lo sviluppo di autonomia, autostima e resilienza. L’approccio si fonda su tre pilastri fondamentali:
Pedagogia dell’avventura & Outdoor Education: La natura funge da aula. Attraverso la fatica, l’esplorazione e la gestione degli imprevisti, i partecipanti imparano a superare i propri limiti, coltivando competenze concrete di problem solving.
Pedagogia dell’inclusione: L’attività si modella sulle persone, valorizzando le differenze come risorse indispensabili e non come ostacoli, trasformando la diversità in un arricchimento collettivo.
Peer Education e pedagogia collaborativa: Si apprende gli uni dagli altri. Il gruppo si trasforma in uno spazio di sostegno reciproco, dove l’empatia e la comunicazione autentica diventano la bussola del cammino.
Dopo aver percorso oltre 600 km dal 2021 al 2025 su cammini storici come la Via degli Dei e la Via Francigena, il gruppo di Ramingo 2k26 punta quest’anno a un obiettivo ambizioso. La sfida, infatti, è quella di coinvolgere le comunità e le realtà locali lungo il percorso, non solo per narrare la bellezza di questa esperienza, ma per lasciare piccoli “segni” capaci di scardinare pregiudizi e paure nei confronti della disabilità.
🎤“Camminare insieme significa abbattere le barriere invisibili prima ancora di quelle fisiche” – commenta uno dei volontari del gruppo – “vogliamo dimostrare che, con la giusta rete di supporto e una visione inclusiva, ogni limite può diventare un punto di partenza.”
Per ulteriori informazioni sul programma delle 7 tappe e sulle attività del progetto, è possibile consultare i canali ufficiali del Consorzio C.A.S.A.











